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Pichetto Fratin (MASE): "Una rete idrica efficiente nasce da investimenti sostenuti da credito e programmazione di medio-lungo periodo"

Il Giornale d'Italia ha intervistato Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica: "Gli impianti di desalinizzazione sono strategici per le realtà mediorientali, sono un bene primario senza il quale si genererebbe una guerra che vogliamo evitare con ogni mezzo"

11 Marzo 2026

Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energeticain occasione del convegno “La risorsa acqua in Italia e in Africa”, è stato intervistato da Il Giornale d'Italia.

Che ruolo ha la sicurezza idrica nelle politiche di cooperazione tra Italia e Paesi africani?

"Un ruolo importantissimo perché di interesse nazionale: è parte del programma del nostro Governo che ha sul Piano Mattei una delle leve fondamentali di azione con i Paesi del sud del Mediterraneo. Contribuire a una soluzione significa intervenire su quelli che sono i grandi temi di interesse, e l'acqua tra questi per i popoli del nord e sud del Mediterraneo. In Italia è una questione di gestione dell'acqua, di efficienza, di efficacia di servizi e di non spreco; a sud invece è di forte domanda e di poca offerta, alla quale poter contribuire quindi per soddisfare le esigenze di quei Paesi".

Quale visione dovrebbe guidare nei prossimi anni le politiche e gli investimenti nel settore idrico?

"Le politiche di investimento del settore idrico a livello nazionale sono un percorso già delineato con le autorità d'ambito, che devono arrivare a gestori robusti ed efficienti (passare quindi da migliaia di gestori a un centinaio), in grado di investire. Per gli investimenti è necessaria la capacità di avere credito, di programmazione a medio-lungo termine: questo significa creare le condizioni per una rete idrica efficiente. La rete, a sua volta, deve essere gestita, dall'adozione alla distribuzione e al trattamento delle acque reflue. Purtroppo il nostro Paese utilizza pochissimo acque reflue trattate, il 5%; ciò non è corretto, va pensato quindi un modello di irriguo più moderno.

Il quadro è molto complesso a livello mondiale perché siamo in presenza di effetti di una guerra che si ribaltano sui prezzi; prezzi che oscillano anche in spazi temporali molto brevi, come l'aumento dei quelli dei prodotti petroliferi percentualmente a doppia cifra decimale. Occorre avere una visione complessiva, alcune valutazioni ci sono state da parte del Governo e dei vari Ministeri, che riguardano il controllo, anche su chi intendesse trarre un eccessivo vantaggio da questa situazione. Oppure condizioni di ordine fiscale che, come ha annunciato il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, si stanno valutando per quanto riguarda i meccanismi di IVA. La valutazione sulle accise è collegata all’IVA ed è quindi oggetto di un’analisi da parte del Ministero dell’Economia. Esiste già una norma introdotta dal Governo Meloni nel 2023: ora si tratta di definirne le modalità di applicazione.

Gli impianti di desalinizzazione sono strategici per le realtà mediorientali, sono un bene primario senza il quale si genererebbe una guerra che vogliamo evitare con ogni mezzo".

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