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Forum Ambrosetti 2021, da Cernobbio si ridisegna la ripartenza. Donne e Afghanistan al centro

Villa d’Este di Cernobbio ospita la 47esima edizione del Forum di The European House Ambrosetti. Come affrontare le sfide globali che ci attendono dopo la pandemia? Parola ai leader mondiali

03 Settembre 2021

Forum Ambrosetti 2021, da Cernobbio si ridisegna la ripartenza

The European House Ambrosetti

Il Forum Ambrosetti-Lo Scenario di oggi e di domani per le strategie competitive riunisce ogni anno una prestigiosa kermesse socio-economica, segnando un ponte tra presente e futuro. Il consueto appuntamento dal respiro internazionale in Villa d’Este a Cernobbio, che quest’anno si tiene in modalità phygital, pare pervaso da un cauto ottimismo: volti che si incontrano dopo tanto, occasioni di incontro per scambiare idee, vedute sul futuro post-pandemia le quali, lungi dall’essere ariose, si poggiano su un dato rilevante: la fiducia nelle imprese italiane, secondo le survey condotte dal Ambrosetti Economic Club Indicator, è infatti in crescita.  Vertiginosamente calata nel 2020 (-21,1), ora l’asticella pare spostarsi su un decisivo segno più: “70 più del doppio della valutazione di giugno (30,2)”. 

Il Pil italiano è dopotutto cresciuto del 2,7%  nell’ultimo trimestre, proiettando al rialzo le aspettative di chiusura dell’anno. A inizio 2021 il Fondo Monetario Internazionale stimava una crescita 2021 dell’italia del 4,2%: a luglio la stima è diventata 4,9%. La stima ISTAT è passata da 4,0% a 4,9%. Quella di The European House Ambrosetti da 4,0 % a 4,9%; quella della Commissione europea da 3,4% a 5,0%, quella della Banca di Italia da 3,5% a 5,1%. 

Sul tavolo sono però molti, complessi e interconnessi, i temi che animeranno il dibattito, finalizzato al ridisegnare la ripartenza nel solco dell’equità, della sostenibilità, dell’inclusione. Al centro del dibattito, oltre alla ripartenza economica, la questione Afghanistan, il climate change e la rivoluzione digitale. Le sfide globali del futuro sono infatti sempre più stringenti e il mondo economico non ha tempo da perdere. 

Forum Ambrosetti 2021, De Molli: “Periodo di incredibile e rara complessità”

"Il biennio 2020-2021 è stato incredibile, di rara complessità. Il 2020 ha registrato la più profonda crisi globale mai vissuta dalla nostra generazione”. Queste le parole di Valerio De Molli, amministratore delegato e managing partner di The European House Ambrosetti, nel discorso con cui ha dato il via alla 47esima edizione del Forum annuale The European House-Ambrosetti "Lo scenario di oggi e di domani per le strategie competitive".

“Il crollo del Pil mondiale è stato 32 volte peggio della peggiore crisi precedente, mentre l'8,9% di contrazione del Pil italiano è stato il quarto peggiore dei 150 anni della storia dell'Italia, preceduto solo dai 3 anni della Seconda Guerra Mondiale. Oltre agli impatti economici, anche le conseguenze sociali della pandemia sono state enormi e asimmetriche, mettendo a rischio la tenuta dei paesi".

Forum Ambrosetti 2021, Vladimir Putin: “L’Italia è un partner di rilevanza”

L'Italia e tradizionalmente per noi un partner di grande rilevanza. Siamo interessati a sviluppare ulteriormente il costruttivo dialogo russo-italiano e una collaborazione reciprocamente vantaggiosa in settori diversi, a beneficio dei nostri popoli e per garantire la stabilità e la sicurezza nel continente europeo". Così il presidente russo Vladimir Putin, nel messaggio di saluto indirizzato al Forum Ambrosetti in corso a Cernobbio. "Tenendo conto - aggiunge - della presidenza italiana nel "Gruppo dei 20", le analisi e ricerche del Forum assumono una rilevanza particolare. Confido che le vostre discussioni saranno proficue, contribuiranno a trovare risposte alle maggiori sfide della contemporaneità, ma anche a rafforzare la fiducia e la comprensione reciproca tra i popoli d'Europa", conclude.

Forum Ambrosetti 2021, Gian Maria Gros-Pietro: “Crescita economica a un ritmo che non abbiamo mai visto negli ultimi 20 anni”

Queste le dichiarazioni di Gian Maria Gros-Pietro, Presidente Intesa Sanpaolo, durante il suo intervento al Forum Ambrosetti 2021: “In generale possiamo dire che in Italia ci sono già due grandi banche, Intesa Sanpaolo e UniCredit, e a nostro avviso c'è spazio per almeno una terza grande banca italiana, con azionariato italiano. Non dimentichiamoci che ci sono altre grandi banche che sono presenti in Italia e che non sono ad azionariato italiano, Bnp Paribas e Credit Agricole - ha sottolineato - quindi non c'è problema di concorrenza in Italia perché ci sono concorrenti forti italiani e non italiani, ma se i concorrenti italiani sono almeno tre e forti sicuramente quelli che ci guadagneranno saranno i clienti perché la concorrenza rende tutti più efficienti”.

Gros-Pietro ha poi aggiunto: “Credo che le imprese chiederanno le risorse messe a disposizione da Intesa Sanpaolo nell'ambito del Pnrr. Le stanno chiedendo anche se nel 2020 hanno accumulato liquidità nel 2020, circa 90 miliardi, perché non sapevano dove investire”.

“La crisi che stiamo combattendo è anomala, non è né finanziaria né ciclica. E' stata un’interruzione forzata della produzione, a questa segue un rimbalzo che ci ha dato velocità di crescita, stiamo crescendo a un ritmo che non abbiamo mai visto negli ultimi 20 anni”.

VIDEO-Forum Ambrosetti 2021, Gros-Pietro (Intesa Sanpaolo):"Banche, puntare su digitalizzazione e consolidamento"

Gian Maria Gros-Pietro, Presidente di Intesa Sanpaolo ha inoltre dichiarato: "Il futuro delle banche ha due assi portati: il cambiamento tecnologico, quindi la digitalizzazione della banca e l'introduzione di nuove forme di pagamento e di gestione del risparmio. Il secondo asse è il consolidamento. Le due cose sono legate perché la nuova tecnologia richiede enormi investimenti, necessari anche per la sicurezza del cliente. La dimensione degli investimenti è legata alla loro qualità e non al numero di clienti, quindi le banche piccole o spendono poco, oppure i costi per clienti diventa proibitivo"

Forum Ambrosetti 2021, Ruffinoni (NTT DATA): "Futuro sostenibile grazie al PNRR"

VIDEO - Forum Ambrosetti 2021, Ruffinoni (NTT DATA): "Futuro sostenibile grazie al PNRR"

Walter Ruffinoni, Amministratore Delegato di NTT DATA Italia al Forum Ambrosetti 2021 a Il Giornale d'Italia: “Nonostante si respiri, qui a Cernobbio, un misto di sano ottimismo emerge l’incertezza geopolitica e la preoccupazione per i Paesi in via di sviluppo che stanno rallentando. Ma emergono anche dei temi fondamentali di lungo respiro quali la sostenibilità.

Si è parlato molto di temi corposi e fondamentali quali l’aumento della percentuale di donne nel mondo del lavoro, del cambiamento climatico, dei giovani e del Sud Italia da intendere come una grande opportunità. Si respira un ottimismo generale nei confronti del PNRR, c’è l’idea che sia un treno, un’opportunità che l’Italia non può permettersi di perdere.  

Sono tutti temi cari a noi di NTT DATA, temi su cui investiamo da anni.

Una preoccupazione che vale però la pena menzionare è nell’ambito della supply chain, dei rischi emergenti per esempio nella mancanza di semiconduttori, problematiche di futura sussistenza ed autonomia nel continente europeo uniti dall’altro lato alla mancanza di giovani per cogliere queste opportunità.

Nonostante questo abbiamo tanta fiducia e speranza in un futuro sostenibile che vediamo prospettarsi di fronte a noi con le opportunità portate dal PNRR”.

Forum Ambrosetti 2021, Giuseppina Di Foggia: “Fondamentale per diversity&inclusion puntare sulla formazione”

VIDEO - Forum Ambrosetti 2021, Giuseppina Di Foggia: “Fondamentale per diversity&inclusion puntare sulla formazione”

Giuseppina Di Foggia AD e VP Nokia Italia a al Forum Ambrosetti 2021:  “Afghanistan e donne sono i temi  che caratterizzano prevalenti l’avvio dell’edizione 2021 del Forum. Non entro nel merito di una trattazione così delicata come quella relativa al primo punto, ma sul tema della diversity il nostro obiettivo deve essere che non costituisca più un argomento (a volte uno slogan) di discussione che alimenta forum, agende, obiettivi di CEO, manager e istituzioni. Ciascuno di noi deve porre attenzione ad implementare i principi di diversità, inclusione e meritocrazia partendo dalla educazione dei nostri figli, proseguendo nell’istruzione e nella formazione di ogni ordine e grado e successivamente nei contesti lavorativi.

Per attitudine  professionale mi concentrerei adesso su azioni concrete, piccole o grandi che siano. E parlando di un tema affine al mio background e al contesto in cui lavora Nokia, si è discusso in questi incontri qui a Cernobbio degli sviluppi scientifici e tecnologici per il mondo di domani e Aziende come Nokia possono dare un importante contributo grazie alle proprie capacità di innovazione.

Vi faccio un esempio: Nokia è stata scelta dalla NASA come partner per le tecnologie di comunicazione sulla superficie lunare in collaborazione con la società americana Intuitive Machines, nell’ambito del progetto Artemis, che ha l’obiettivo  di stabilire una presenza umana sostenibile sulla Luna entro la fine del decennio.

Come mai Nokia sta realizzando una rete cellulare sulla Luna? Anche per migliorare le rete terrestre. Poiché sarà creata una rete radio mobile nell'ambiente più estremo che si possa immaginare, tutto ciò avrà ricadute fondamentali per lo sviluppo di reti terresti in ambienti disagiati e remoti o per condizioni “mission critical”, quali regioni artiche,  desertiche, miniere, piattaforme di perforazione offshore, oppure in scenari di  public safety.

Queste nuove tecnologie possono essere utilizzate per rilevare i pericoli ambientali in tempo reale e aiutare negli sforzi di recupero dai disastri naturali, proteggendo le nostre persone e preservando il nostro pianeta. Ma anche per ripensare l'industria, dalla produzione ai trasporti all'agricoltura , a migliorare l'efficienza energetica, delle risorse e dei materiali, grazie all'automazione e alla digitalizzazione.

Si, siamo in grado di andare sulla Luna ma dobbiamo essere concentrati sul nostro pianeta. Per questo in Nokia diciamo: Build a more sustainable future. Rethink technology, reinvent our planet. Questo è  un esempio di come il contributo di aziende come Nokia può aiutare a costruire un mondo ed un futuro più sostenibile.”

Forum Ambrosetti 2021, Giuseppina di Foggia (Nokia):" Digitalizzazione, va intesa in modo olistico"

VIDEO-Forum Ambrosetti 2021, Giuseppina di Foggia (Nokia):" Digitalizzazione, va intesa in modo olistico"

A Il Giornale d'Italia Di Foggia ha poi aggiunto: "Nel proseguo dei lavori ho particolarmente apprezzato il modo olistico nel quale è stata trattato da tutti i relatori il tema della digitalizzazione, delle tecnologie e della scienza non trascurando elementi fondamentali come la sostenibilità, il clima, i giovani e di nuovo l'inclusione in tutte le sue sfaccettature. Nokia sostiene da sempre l'importanza di una tecnologia che sia il servizio dell'uomo e non viceversa, per questo siamo sempre impegnati con la nostra Ricerca e Sviluppo per costruire un mondo e un futuro più sostenibile e inclusivo e che non lasci nessuno indietro".

Forum Ambrosetti 2021, Caio (Saipem): “Siamo di fronte a un ciclo economico positivo”

“A livello generale siamo di fronte ad un ciclo economico positivo. Al di là del rimbalzo post-Covid, vediamo una prospettiva di crescita complessiva. La crescita implica un aumento della domanda di energia e il mix di fonti evolverà nel tempo. C’è la necessità di una just transition, una transizione che sia dunque pragmatica, equa, inclusiva, e che quindi tenga conto di tutte le filiere che partecipano all’energia”. Così Francesco Caio, Amministratore Delegato di Saipem, intervistato da Class Tv a margine del Forum Ambrosetti a Cernobbio.

“Per quanto riguarda Saipem, - ha aggiunto - nel breve termine vediamo sicuramente una ripresa del ciclo di domanda dell’energia tradizionale, ma, allo stesso tempo, crescite più importanti, nel medio periodo, di nuove tipologie di energia. Saipem è all’inizio di un nuovo ciclo di sviluppo economico che non vedrà più solo l’idrocarburo, ma anche altre fonti energetiche”.

“Saipem – ha precisato l’ingegner Caio - è già attiva sull’Alta Velocità, sia in Italia che nel mondo. Oggi noi guardiamo con attenzione al PNRR, ma in generale al ciclo d’investimento come un generatore di domanda di nuove infrastrutture. Saipem ha un know-how e una tradizione nelle infrastrutture energetiche, ma non solo. La transizione energetica è una spinta agli investimenti e per noi in prospettiva è una buona notizia”.

E ha concluso: “Siamo una grande realtà ingegneristica, una piattaforma di competenze molto ben posizionata per accompagnare i nostri clienti e il mondo verso una sostenibilità robusta”.

Forum Ambrosetti 2021, Francesco Starace: "Decarbonizzazione è al centro della costruzione dell’Europa del futuro"

VIDEO-Forum Ambrosetti 2021, Francesco Starace: "Decarbonizzazione è al centro della costruzione dell’Europa del futuro"

Al Forum Ambrosetti 2021, sul tema della transizione energetica come chiave per rafforzare il ruolo politico e geopolitico dell’Unione Europea, l’Amministratore Delegato di Enel Francesco Starace afferma a Il Giornale d’Italia: “Lo è di fatto, nel senso che se uno va a vedere, e questo si è visto prima della pandemia, quando Ursula von der Leyen ha lanciato il Green Deal Europeo, questo ha fatto capire a tante altre parti del mondo come in Europa sta nascendo qualcosa. Questa leadership di indirizzo è anche se vogliamo nei fatti di sviluppo di tecnologie, di investimento, sta facendo il giro del mondo e sta avendo degli effetti. Credo non sia un caso che la nuova amministrazione americana ha cambiato completamente direzione, credo che non sia un caso che la Cina e il Giappone hanno preso dei committment che prima esitavano a prendere. Quindi, secondo me sì, la transizione energetica può diventare un veicolo di forte presenza e primato politico europeo”.

“Il mix energetico ideale di ogni paese è diverso perché ognuno ha una dotazione naturale diversa. Il mix energetico italiano, chiaramente, meno combustibili fossili ci sono meglio stiamo tutti, perché la volatilità dei combustibili fossili è sotto gli occhi di tutti proprio in questi giorni. ”

“Crediamo che un maggior ruolo delle comunità energetiche potrebbe avere un effetto benefico. L’Italia è un paese fatto di quote piccole e la moltiplicazione degli interessi, a volte, allinea i processi. Quindi, speriamo che la spinta che stiamo cercando di dare alla nascita, alla crescita e allo sviluppo delle comunità energetiche faccia capire un po’ a tutti l’interesse che abbiamo come paese, e non parlo solo come Amministratore Delegato di Enel ma come italiano, ad accelerare gli investimenti in questo campo.

Dobbiamo coinvolgere di più gli enti locali, che vengono spesso demonizzati ma se si va in qualunque comune italiano, anche provincia o regione, si vede un’amministrazione pubblica già in difficoltà con le partite correnti, figuriamoci quando gli arrivano addosso centinaia di richieste di permessi difficili da gestire in tempi umani”, conclude.

Forum Ambrosetti 2021, Profumo (Leonardo): "Lo Scenario di oggi e domani per le strategie competitive"

VIDEO -Forum Ambrosetti 2021, Profumo (Leonardo): "Lo Scenario di oggi e domani per le strategie competitive"

Alessandro Profumo, Chief Executive Officer di Leonardo in occasione del Forum Ambrosetti 2021: “Ci sono oggi moltissime opportunità per fare e trasformare quello che già si sta facendo per riuscire, in questo modo, ad inventare nuovi servizi e nuovi prodotti per i nostri partner ed i nostri clienti.

Penso ci siano anche grandi opportunità dal punto di vista occupazionale. Si continuano ad inventare infatti nuovi mestieri e insieme si rivitalizzano quelli tradizionali. Noi, grazie alla data economy, potremo fare in modo diverso e sempre nuovo ciò che già facciamo, come elicotteri, radar o aerei.

Solo così penso si potrà raggiungere sempre un maggior successo nell’economia mondiale e quindi, di conseguenza, creare occupazione”.

Forum Ambrosetti 2021, Volpe (Falck Renewables): "Al centro il cambiamento climatico"

VIDEO - Forum Ambrosetti 2021, Volpe (Falck Renewables): "Al centro il cambiamento climatico"

Toni Volpe, Amministratore Delegato di Falck Renewables al Forum Ambrosetti 2021: "La pandemia ha fatto riflettere maggiormente su quelle che possono essere le implicazioni portate dal cambiamento climatico.

Da questo punto di vista ha sicuramente accelerato le politiche a sostegno della transizione energetica ma anche la riflessione sul come si possa attuare in maniera che sia sostenibile ed equa, che crei valore per l’ambiente, per le imprese che investono e che sappia creare valore per le comunità che partecipano al processo di realizzazione, per esempio di impianti da fonti rinnovabili o investimenti nella transizione energetica”.

Forum Ambrosetti 2021, Mazzoncini (A2A): "Economia circolare, tema centrale per aiutare il nostro Paese"

VIDEO-Forum Ambrosetti 2021, Mazzoncini (A2A): "Economia circolare, tema centrale per aiutare il nostro Paese"

Renato Mazzoncini, ad di A2A, in occasione del Forum di Cernobbio ha dichiarato: "L'economia circolare è uno degli elementi chiave della transizione ecologica che caratterizzerà il nostro paese e il mondo intero. Nel 2021 in Italia lo Earth Overshoot Day è stato il 13 maggio, il giorno in cui finiscono le risorse del pianeta. Questo significa che ci servirebbero tre pianeti per vivere. Quindi il tema è importantissimo. Oltre ad essere un dovere per il nostro pianeta e per le future generazioni, attiva anche importantissimi investimenti e sarà un importante motore per l'economia del paese. Abbiamo presentato qui a Cernobbio un lavoro con il quale dichiariamo che entro tre anni le discariche del nostro paese finiscono. L'Italia è molto asimmetrica. Ci sono molti investimenti da fare, facciamoli e diamo una mano al nostro Paese!"

Forum Ambrosetti 2021, Hannapel (Philip Morris): “Investiamo in Italia con un centro di ricerca che sarà il più grande al mondo per processi industriali”

Video-Forum Ambrosetti 2021, Hannapel (Philip Morris): “Investiamo in Italia con un centro di ricerca che sarà il più grande al mondo per processi industriali”

“Un Forum come sempre ricco di contenuti uno in particolare, il Global Attractiveness Index è una ricerca che viene presentata da sei anni qui a Cernobbio – afferma a Il Giornale d’Italia l'amministratore delegato di Philip Morris Italia Marco Hannapel – che indica la posizione dell’Italia in una classifica della capacità di attrarre investimenti esteri. Siamo in ventesima posizione in leggero ritardo e discesa rispetto agli anni precedenti ma vedo a questo numero con molto ottimismo per tre ragioni: la prima è la capacità del nostro Paese di generare, mantenere e sviluppare delle filiere integrate che dagli anni ’60 si chiamavano distretti industriale e oggi sempre di più sono molto forti nel generare specificità ed eccellenza nel settore industriale e agroindustriale. Il secondo punto è il nostro brand il Made in Italy che non solo è forte nei prodotti finiti, dal lusso all’agroalimentare, ma è forte anche nei macchinari, nell’industria meccatronica al packaging e che possono essere integrate da investimenti esteri. E il terzo punto è rappresentato dal nostro momento, il momento di un Paese che grazie ai fondi del PNRR, che vanno in ambito sostenibilità, sviluppo del sud, infrastrutture e soprattutto sviluppo di competenze, skilling, upskilling delle nostre competenze possono generare, anche grazie alla leadership di Draghi che ha una visibilità e credibilità internazionale molto forte, si trasferisce anche al nostro Paese e può portare ulteriori investimenti. Philip Morris continua ad investire nel nostro Paese con un centro di ricerca che sarà il più grande al mondo per processi industriali dal 4.0 in poi e sostenibilità che sorgerà a Bologna e che inaugureremo il mese prossimo e anche con un centro competenze, l’Istituto Manufacturing Competences di Philip Morris che creerà le competenze del futuro che serviranno nei nostri impianti produttivi per creare sempre di più prodotti di nuova generazione”.

Forum Ambrosetti 2021, Palazzetti (British American Tobacco Italia): “Per raggiungere le pari opportunità nel lavoro serve aiuto pubblico e cambio culturale”

VIDEO-Forum Ambrosetti 2021, Palazzetti (British American Tobacco Italia): “Per raggiungere le pari opportunità nel lavoro serve aiuto pubblico e cambio culturale”

“Credo che le pari opportunità nel mondo del lavoro siano raggiungibili solamente attraverso uno sforzo collettivo- dichiara Roberta Palazzetti Presidente e Amministratore Delegato British American Tobacco Italia- quindi uno sforzo nel settore privato e pubblico e un fortissimo cambio culturale. Tantissimi progressi sono stati fatti ma ci sono tanti altri da fare per raggiungere una vera uguaglianza di opportunità e nel mondo del lavoro. Tutti i dati che noi abbiamo dal pay gap tra uomini e donne, alla rappresentanza femminile delle donne in generale e in Italia in particolare ci dicono quanto è grande la strada da fare. Le aziende svolgono un ruolo importantissimo in questo, noi come British American Tobacco siamo in prima linea, abbimao dei chiari obiettivi di raggiungimento di target, di Gender Equality della leadership per il 2025. Sono molto lieta di dire che per ciò che riguarda l’Italia siam molto avanti, il 45% delle nostre posizioni di leadership sono occupate da donne, il 60% delle promozioni fatte nell’ultimo anno sono femminili, nel mio diretto leadership team per il sud Europa un 40% è rappresentato da donne. Spero che tante altre aziende continuino in questa direzione e spero che ci sia davvero un aiuto pubblico per le politiche familiari in primo luogo e un grande cambio culturale è necessario, gli uomini devono diventare femministi ed essere dalla nostra parte.”

Forum Ambrosetti 2021, Candiani (Microsoft): "Lottiamo per le pari opportunità"

VIDEO -Forum Ambrosetti 2021, Candiani (Microsoft): "Lottiamo per le pari opportunità"

Silvia Candiani, Country General Manager di Microsoft Italia al Forum Ambrosetti 2021: "Penso che l’obiettivo sia darsi dei target ambiziosi e lottare per aumentare il numero di donne nel mondo del lavoro e garantendo meritocrazia che possa dare pari opportunità. Questo percorso deve iniziare dalle aziende che possono porsi l’obiettivo di aumentare il numero di dirigenti donne e di dando la possibilità di un percorso di crescita e di empowerment. Parallelamente serve lo sforzo di tutte le ragazze nello studio e dello Stato affinché dia tutti quei servizi che permettano di conciliare le dimensioni lavoro – famiglia”.

Forum Ambrosetti 2021, Cottarelli (Università Cattolica): “L’Italia si sta riprendendo più rapidamente di quanto si pensava”

VIDEO-Forum Ambrosetti 2021, Cottarelli (Università Cattolica): “L’Italia si sta riprendendo più rapidamente di quanto si pensava”

“L’Italia si posiziona bene nell’immediato, nel medio periodo vedremo. Nell’immediato si posiziona bene perché – spiega Carlo Cottarelli Direttore Osservatorio sui conti pubblici italiani Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano - ci stiamo riprendendo più rapidamente di quanto pensavamo, stiamo ovviamente crescendo anche più degli altri ma questo è abbastanza ovvio perché l’anno scorso abbiamo avuto una caduta più forte della media europea quindi è normale che adesso nel secondo trimestre ci sia un tasso di crescita che nell’area dell’euro è tra i più alti, ma questo è normale. La ripresa è più rapida del previso e credo che già dal primo trimestre del prossimo anno il 2022 dovremmo aver raggiunto il livello di PIL, di produzione che avevamo a fine 2019 cioè prima del Covid. Al di là di questo abbiamo cominciato adesso un percorso di riforme quindi bisognerà vedere se riusciamo a portarlo avanti, però è essenziale farlo perché tornare al 2019 non è sufficiente, perché il 2019 concludeva il peggior ventennio della storia economica italiana, crescita zero in termini di reddito pro capite e su vent’anni non era mai successo, quindi bisognerà fare meglio di quello.”

Forum Ambrosetti 2021,Rebattoni (IBM): "Digitale e capitale umano al centro"

VIDEO-Forum Ambrosetti 2021,Rebattoni (IBM): "Digitale e capitale umano al centro"

Stefano Rebattoni, ad di IBM Italia, in occasione del Forum di Cernobbio ha sottolineato: "La pandemia ci ha insegnato che il digitale e il capitale umano sono la chiave per agire sia in momenti di resilienza sia di ripartenza. Il Summit di Cernobbio è un'ottima occasione per riflettere insieme su come il digitale possa essere importante anche in questa fase di ripartenza del Paese. Nel PNRR il digitale ha una parte preponderante in quelli che sono i fondi che verranno erogati al nostro governo, quindi chiaramente anche alle imprese e alle pubbliche amministrazioni. Il nostro impegno è quello di contribuire con tecnologie e capitale umano per affrontare le priorità e le sfide del nostro Paese"

Forum Ambrosetti 2021, Pingaro (Convergenze):"Sostenibilità e digitalizzazione per una nuova Golden Age"

VIDEO-Forum Ambrosetti 2021, Pingaro (Convergenze):"Sostenibilità e digitalizzazione per una nuova Golden Age"

Rosario Pingaro, Presidente Chief Executive Officer di Convergenze, ha messo in evidenza: "Il Covid-19 ha accelerato la corsa verso la digitalizzazione, speriamo possa essere un punto di partenza anche per l'incremento della mobilità sostenibile e della sostenibilità in generale. Viviamo in un nuovo framework e quindi ci auguriamo che la sostenibilità diventi un elemento complementare all'innovazione tecnologica per fare in modo che si crei un nuovo paradigma per una nuova golden age. Abbiamo anticipato questo periodo dematerializzando tutti i nostri processi aziendali. Questo ci ha permesso di non fermare l'attività durante il lockdown"

"Essere pronti alla digitalizzazione oggi significa essere pronti all'incertezza, u na delle poche certezze che abbiamo nella nostra vita quotidiana aziendale. Quindi siamo riusciti a capitalizzare su questo momento difficile. Siamo consci del fatto che oggi essere attori nell'ambito dell'innovazione tecnologica e nella sostenibilità ci fa essere ben posizionati anche per cogliere le opportunità del PNRR. Siamo quindi convinti che il futuro delle telecomunicazioni, della produzione di energia da fonti rinnovabili e della mobilità sostenibile sia roseo".

Forum Ambrosetti 2021, Santoni (Cisco Systems): "Con la digitalizzazione diventiamo più competiti e inclusivi"

VIDEO - Forum Ambrosetti 2021, Santoni (Cisco Systems): "Con la digitalizzazione diventiamo più competiti e inclusivi"

Agostino Santoni, Vice President South Europe di Cisco Systems Italy al Forum Ambrosetti 2021: "La domanda fondamentale da porci oggi è: come il tech, la tecnologia, possa aiutare il nostro Paese.

La pandemia in questo senso ha accelerato il processo di digitalizzazione sia da un punto di vista infrastrutturale (le reti, la connessione e l’accesso a internet devono essere infatti un diritto di tutti i cittadini italiani) sia dei processi di funzionamento tanto della Pmi quanto della pubblica amministrazione.

È un momento di estrema importanza per il nostro Paese perché attraverso la digitalizzazione possiamo diventare più competiti, inclusivi e più aperti ad accettare nuove sfide. Una su tutte in cui il digitale può avere un grandissimo ruolo è la sostenibilità. Non c’è green senza digitale. Questa è la nostra grande sfida insieme alle competenze che rimangono fondamentali per il nostro Paese”.

Forum Ambrosetti 2021, Stefano Venturi (Hewlett Packard Enterprise Italia): "Le imprese hanno bisogno di soluzioni innovative"

VIDEO-Forum Ambrosetti 2021, Stefano Venturi (Hewlett Packard Enterprise Italia): "Le imprese hanno bisogno di soluzioni innovative"

"Abbiamo deciso quest'anno, durante Cernobbio 2021, di far partire un importantissima ricerca che riguarda l'innovazione dell'intero sistema paese, riguarda la fruizione dell'information e della PA", afferma Stefano Venturi, Presidente e Amministratore Delegato Hewlett Packard Enterprise Italia, Vice Presidente Hewlett Packard Enterprise Inc.

"Da dove partiamo? Partiamo dal fatto che tutti parlano di cloud, noi spostiamo il tiro su infrastrutture tecnologiche digitali estremamente innovative, che è quello di cui c'è bisogno. Le imprese hanno bisogno di soluzioni estremamente innovative. I dati vengono generati sia in periferia sia nel data center, il cloud tradizionale risolve solo la questione nel data center.

Ciò che noi facciamo è creare un'infrastruttura distribuita per ogni cliente e fornirgliela as service, il cliente paga solo servizi e infrastrutture misurate sulle proprie esigenze. Con The European Forum Ambrosetti noi studiamo l'impatto sul PIL,  sulle imprese e sul sistema paese", conclude.

 
 

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