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Filarmonica della Scala: presentata la Stagione di Concerti 2022 per quarant’anni di musica insieme

Chailly: "Per questo quarantesimo anniversario abbiamo pensato alla nuova musica. Una fortissima emozione veder nascere la Filarmonica, grazie a Claudio Abbado"

06 Ottobre 2021

Filarmonica della Scala: presentata la Stagione di Concerti 2022 per quarant’anni di musica insieme

«Se lo hanno fatto i Wiener, perché non dovreste farcela anche voi?». Con queste parole Claudio Abbado, a cena con i musicisti durante la prima leggendaria tournée del Teatro alla Scala a Tokio nel 1981, accese l’idea della Filarmonica della Scala, un’orchestra che desse ai suoi musicisti, dipendenti dal Teatro, una propria autonomia e responsabilità artistica e organizzativa.

Filarmonica della Scala: presentata la Stagione di Concerti 2022 per quarant’anni di musica insieme

Il 25 gennaio 1982 Claudio Abbado sale per la prima volta sul podio della nuova formazione sinfonica che oggi si appresta a tagliare il traguardo del quarantesimo anniversario. La vita di questa orchestra, autogovernata democraticamente, connotata fin dagli inizi da un forte radicamento sul territorio e da una forte impronta europea, incarna una tradizione di mecenatismo lombardo, grazie alle numerose aziende che hanno contribuito alla sua attività e agli abbonati storici che non le hanno mai fatto mancare il sostegno.

Senza attingere a fondi pubblici, la Filarmonica ha tenuto oltre milleseicento concerti, più di seicento all’estero in tournée. Negli ultimi dieci anni ha moltiplicato il suo impegno per la diffusione, conoscenza e fruizione della musica da parte di un pubblico sempre più ampio. Sono nate iniziative come Prove Aperte per il non profit, Sound, Music! per i bambini, Concerto per Milano, fino a quelle ideate in questi due anni di restrizioni dovute al distanziamento. Anche quest’anno, grazie al sostegno del Main Partner UniCredit, la Filarmonica della Scala non è solo al centro della vita culturale di Milano, ma irradia la sua attività a livello internazionale confermandosi un’istituzione musicale in grado di combinare tradizione e innovazione, attenzione per le giovani generazioni e responsabilità sociale, in un programma ampio d’iniziative in città, in Italia e all’estero.

Con l’edizione del 40° anniversario si sposta a gennaio l’apertura di stagione, proprio come avvenne con il primo concerto del1982.Sul podio ritroviamo i direttori di famiglia della Filarmonica, da Riccardo Chailly, direttore principale, a Zubin Mehta con Daniel Barenboim al pianoforte, Valery Gergiev, Myung-Whun Chung, Fabio Luisi, e ancora Gianandrea Noseda, Andris Nelsons alla guida dell’orchestra del Gewandhaus di Lipsia, ospite della stagione, e nuove presenze come quelle del giovane Lahav Shanie di Thomas Adès, in veste di direttore e compositore.

La musica del nostro tempo percorre l’intero programma con una serie di nuove commissioni, affidate a compositori contemporanei, per celebrare il quarantesimo: Giorgio Battistelli, Carlo Boccadoro, Ivan Fedele, Nicola Campogrande sono i primi ad aver accettato, altri saranno annunciati prossimamente. Thomas Adès dirigerà il suo brano sinfonico Asyla, insieme con Repression del giovane compositore cinese Yikeshan Abudushalamu, commissione congiunta della Filarmonica della Scala al vincitore del Premio Luciano Berio. La musica del Novecento la ritroviamo con i vertici del sinfonismo russo: di Stravinskij, Chailly dirige l’Uccello di fuoco, Metha la Sagra della primavera, Gergiev il Bacio della fata, portando con sé il giovanissimo pianista giapponese rivelazione Mao Fujita. Noseda dirige La roccia di Rachmaninoff, le Danze Polovesiane di Borodin, Le Poème de l’extasedi Skrjabin. Continua l’esplorazione dell’universo sinfonico bruckneriano: Andris Nelson dirige la Sinfonia n. 7, Fabio Luisi la n. 8, Esa-Pekka Salonenla n. 6 (nella Stagione Sinfonica del Teatro). Tra i solisti, oltre a Mao Fujita, si potranno ascoltare il pianista Nikolai Demidenko, il violoncellista Pablo Ferrandez e lo stesso Lahav Shanial pianoforte. Fuori abbonamento è invece il concerto straordinario che a giugno porta sul podio il compositore John Williams per dirigere alcune delle sue più celebri partiture da film.

Completamente rinnovato è il sito internet filarmonica.it che oltre alla nuova veste grafica si arricchisce di contenuti, approfondimenti, schede concerti e note di sala oltre a foto e video, ed ospiterà nei prossimi mesi anche l’archivio storico digitale.

Filarmonica della Scala, Chailly: "Per questo quarantesimo anniversario abbiamo pensato alla nuova musica"

VIDEO - Filarmonica della Scala, Chailly: "Per questo quarantesimo anniversario abbiamo pensato alla nuova musica"

“Il quarantesimo anniversario ha imposto a noi di pensare alla nuova musica - dichiara a Il Giornale d'Italia Riccardo Chailly, Direttore Principale Filarmonica della Scala-  musica contemporanea, quella di Battistelli, Campogrande che arriverà in piazza Duomo, di Boccadoro e di Ivan Fedele. C’è anche un programma diretto da Adès che è un eccellente compositore e direttore d’orchestra. Una apertura quindi alla nuova musica come ultimo programma della stagione del quarantesimo anniversario”.

“Una grandissima emozione, prima perché ero amico di Claudio Abbado e credevo nelle sue idee, ma la cosa più importante è dire la grandezza interpretativa di lui con la musica di Mahler seguito da un’orchestra diciamo neonata, pur formata da professori di grande qualità del Teatro alla Scala a cui si aggiungevano grandissimi musicisti a livello internazionale, proprio come ospitalità speciale dedicata a questa inaugurazione. Un momento indimenticabile legato alla storia dell’Orchestra e il segnale di partenza è stato fortissimo già da allora”.

Filarmonica della Scala, Beretta: "Una programmazione di grandissimo livello e l’orgoglio e l'opportunità di festeggiare i 40 anni di vita"

VIDEO - Filarmonica della Scala, Beretta: "Una programmazione di grandissimo livello e l’orgoglio e l'opportunità di festeggiare i 40 anni di vita"

“L’auspicio di tutti è che si torni ovviamente ad una possibilità di partecipazione più ampia - dichiara a Il Giornale d'Italia Maurizio Beretta, Presidente Filarmonica della Scala e Resp. Affari Istituzionali e Culturali UniCredit - come ormai sembra probabile, pur tenendo la situazione sotto controllo. Torniamo con una programmazione di grandissimo livello e abbiamo l’orgoglio e se vogliamo la grande opportunità di festeggiare i 40 anni di vita di questa grande realtà, voluta e pensata da Claudio Abbado e che ha accompagnato i musicisti in un percorso di grandissimo interesse e credo che questo sia interessante. Le proposte sono molto importanti vedono il coinvolgimento di tanti nomi di primissimo piano, è un programma a cui ha lavorato il nostro direttore artistico, tutta la componente di musicisti e il maestro Chailly.”

“Noi abbiamo registrato positivamente questa indicazione del Cts per una ripartenza all’80% auspichiamo che questo possa avvenire molto presto, come tutti e soprattutto come cittadini auspichiamo che tutta la questione Covid possa essere lasciata alle spalle ad un certo punto, per una strategia di contrasto che sta dando straordinari risultati.”

Filarmonica della Scala, Reymond: "Dopo la pandemia questa stagione è la ripartenza, in cui abbiamo pensato alla musica del nostro tempo"

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“Si inizia un giorno prima il 24 gennaio perché suoniamo sempre il lunedì - afferma a Il Giornale d'Italia Etienne Reymond, Direttore Artistico Filarmonica della Scala -  però la presenza del maestro Abbado e di tutti i musicisti della prima serata ci sarà nelle nostre anime e nei nostri cuori, è una stagione un po’ speciale, l’abbiamo voluta rendere più speciale con queste commissioni a parecchi compositori importanti a cui abbiamo chiesto di scrivere e ricomporre piccolissimi brani per quasi ogni concerto, una specie di fanfara, overture. Poi non parlo dei direttori, li abbiamo tutti: Chailly, Mehta, Chung.”

“Dopo la pandemia questa stagione è la ripartenza, è uno dei motivi per il quale vogliamo pensare molto di più alla musica del nostro tempo. In questo caso è stato invitato il grande compositore britannico Thomas Ades anche un bravissimo direttore per dirigere i suoi brani e non solo e non dimentichiamo il grande repertorio con Mahler, Bruckner, Beethoven, ecc.”

I concerti al Teatro alla Scala

La quarantesima stagione della Filarmonica s’inaugura lunedì 24 gennaio 2022al Teatro alla Scala. Sul podio, come da tradizione, il direttore principale Riccardo Chailly, per un programma di rara bellezza che accosta la musica di Igor’ Stravinskij–le due Suite per piccola orchestra e quella del 1945 da L’Oiseau de feu–a uno dei vertici del sinfonismo cajkovskiano, la Quintain mi minore. Apre il concerto l’ouverture commissionata a Giorgio Battistelli. L’appuntamento successivo(lunedì 7 febbraio)è con l’Orchestra del Gewandhaus di Lipsia, compagine ospite della Stagione, guidata dal suo Kapellmeister Andris Nelsons. In programma Hymnusdel violoncellista tedesco Julius Klengel, la maestosa Sinfonia n. 7 di Anton Bruckner e Orchestral-Fantasydi Arthur Nikisch.

Attesissimo il ritorno di Daniel Barenboim(sabato 12 febbraio)in veste di pianista al fianco di Zubin Mehta. Legatida un sodalizio artistico che dura sin dal loro primo incontro, avvenuto quando Barenboim aveva solo 12 anni, presentano due tra i più iconici capolavori del repertorio, il concerto in do minore di Beethoven e Le Sacre du printempsdi Stravinskij.

Nella stagione del quarantesimo non poteva mancare Valery Gergiev che torna al Piermarini(lunedì 7 marzo)a onorare un legame, quello con la Filarmonica, che dura dall’inizio della sua carriera. A ogni salita sul podio corrisponde la lettura rivelatoria di uno dei grandi capolavori del repertorio russo, reso con la chiarezza di colori e forme di un’immagine che diventa musica. Il programma include il Secondo concerto per pianoforte di Čajkovskij, solista al pianoforte Mao Fujita, ele musiche dal balletto Le baiser de la fée(Il bacio della fata) di Stravinskij. Per il suo ritorno sul podio della Filarmonica(lunedì 14 marzo)Gianandrea Noseda impagina un programma dedicato al repertorio russo: la fantasia per orchestra La roccia di Rachmaninoff, le Danze Polovesianedi Borodin, Le Poème de l’extasee il concerto per pianoforte in fa diesis minore di Skrjabin–solista il russo Nikolai Demidenko. Noseda dirige inoltrela nuova commissione a Carlo Boccadoro. Il pubblico della Filarmonica si è ormai abituato a seguire Fabio Luisi nei ricercati percorsi tracciati tra le pagine dei più grandi autori sinfonici: dopo la Settima nel 2019 e la Seconda nel 2020, Luisi sceglie la Sinfonia più vasta e ambiziosa di Anton Bruckner, l’Ottava in do minore(lunedì 21 marzo). Non poteva mancare Myung-Whun Chung(lunedì 11 aprile),tra i direttori più assidui alla testa della Filarmonica con oltre cento concerti e numerose tournée. Sui leggii la monumentale Nona Sinfonia di Gustav Mahler. Debutta al Teatro alla Scala, da direttore e pianista, il trentaduenne israeliano Lahav Shani(lunedì 23 maggio), considerato uno dei più giovani talenti del podio. Shani impagina un programma che include The Unanswered Questiondi Ives, il concerto in la maggiore per pianoforte e orchestra di Mozart e la Seconda Sinfonia di Brahms.

In autunno Riccardo Chailly torna a dirigere il suo secondo concerto della stagione (domenica 23 ottobre).Lo affianca il giovane violoncellista Pablo Ferrández,al suo debutto scaligero, per il concerto in la minore di Schumann. Completano il programma la nuova commissione a Ivan Fedele e la Sinfonia in re minore di César Franck. L’appuntamento che chiude la Stagione è con Thomas Adès(14 novembre), compositore, pianista e direttore d’orchestra inglese che impagina un programma di musica contemporanea e del ‘900: il suo brano sinfonico Asyla, Repression del giovane compositore cinese Yikeshan Abudushalamu, la Sinfonia da requiem di Benjamin Britten e Feste Romane di Ottorino Respighi.

Concerto straordinario

Domenica 19 giugno John William sè sul podio della Filarmonica della Scala per un appuntamento straordinario fuori Stagione. Tra i compositori statunitensi più conosciuti –accanto a musicisti del calibro di Philip Sousa, Aaron Copland eLeonard Bernstein–vanta una lista cospicua di riconoscimenti tra i quali cinque Oscar, numerosi dischi d'oro e di platino, due vittorie agli Emmy, tre ai Golden Globee venticinque Grammy.Autore di partiture iconiche divenute celebri grazie a titoli quali Star Wars, Harry Potter, Indiana JoneseJurassic ParkWilliams è senza dubbio uno dei compositori per il cinema più rispettati.

La nuova musica

Per celebrare il 40° anniversario la Filarmonica ha commissionato una nuova “ouverture” sinfonica da eseguirsi all’inizio di ogni concerto: Giorgio Battistelli, Carlo Boccadoro, Ivan Fedele, Nicola Campograndesonotrai primi ad aver accettatol’incarico. Thomas Adès dirigeràil suo brano AsylaeRepression, brano del giovane compositore cinese Yikeshan Abudushalamu, commissione congiunta della Filarmonica della Scala al vincitore del Premio Luciano Berioinstituito insieme con Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino.

Le tournée internazionali

La ripresa dell’attività nel 2022 riguarda anche la rinnovata presenza all’estero: con oltre 600 concerti la Filarmonica è stata protagonista di importanti tournée internazionali, dagli USA con Riccardo Chailly all’Asia con Myung-Whun Chung passando dalle più prestigiose sale d’Europa. Dal 25 gennaio Riccardo Chailly dirige la Filarmonica in Spagna per un tour che tocca Alicante (25 gennaio), Madrid (26 gennaio) e Barcellona (27 gennaio) per poi proseguire verso Parigi dove l’orchestra è attesa per due concerti (28 e 29 gennaio).A maggio invece l’orchestra torna all’estero con quattro concerti: a Dresda (15 maggio), Lussemburgo (16 maggio), Francoforte (17 maggio) e Amburgo (18 maggio). Ospite d’eccezione il violinista Ray Chen. Sui leggii si alternano la Sinfonia n. 4 in la magg. op. 90 Italiana di Mendelssohn e il Concerto in mi min. op. 64 per violino e orchestra, la Sinfonia n. 1 in re magg. Titano di Mahler, le Suite e l’Uccello di fuoco di Stravinskij.

La Stagione Sinfonica del Teatro alla Scala

Nell’ambito della convenzione con il Teatro, la Filarmonica della Scala è impegnata anche nella Stagione Sinfonica.Esa-Pekka Salonentorna alla Scala con Camilla Nylund(25-27novembre 2021)accostando Vier Liederop 27 di Strauss alla Sinfonia n. 6 di Bruckner; Riccardo Chailly dirige la Sinfonian. 1di Beethoven e la Sinfonia n. 1 di Mahler (17-20 gennaio 2022); Lorenzo Viottidirige la Serenata per archi n. 1 di Čajkovskij e la Sinfonia n. 2 di Rachmaninov (24-27 febbraio 2022); Speranza Scappucci dirige l’Ouverture in stile italiano di Schubert, la Sinfonia concertante di Mozart, e la Sinfonia n. 4 Italiana di Mendelssohn. Il direttore Tugan Sokhievcon Haochen Zhangal pianoforte dirige il Concerto n. 2 di Rachmaninov e la Sinfonia n.4 di Čajkovskij.

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