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Al Castello Sforzesco di Milano riapre dopo 9 anni la Galleria dell'Antico Egitto con un allestimento rinnovato ispirato ai templi egizi

Giuseppe Sala8Sindaco di Milano):"Grazie al nuovo allestimento, frutto di ricerca, studio e innovazione, è stato sviluppato e realizzato un progetto di qualità che permetterà a Milano di proporre un viaggio nella civiltà, nella cultura e nella storia del popolo egizio"

05 Marzo 2026

Al Castello Sforzesco di Milano riapre dopo 9 anni la  Galleria dell'Antico Egitto con un allestimento rinnovato ispirato ai templi egizi

Da Instagram @castellosforzescomilano

Al Castello Sforzesco di Milano riapre dopo 9 anni la Galleria dell'Antico Egitto con un allestimento rinnovato ispirato ai templi egizi realizzato dall'architetto Markus Scherer.

In mostra circa 330 reperti selezionati da una collezione complessiva di oltre 3.000 pezzi. Il percorso espositivo è organizzato in sei sezioni tematiche che affrontano diversi aspetti della civiltà egizia: la vita quotidiana, le credenze funerarie, il rapporto con il mondo divino, gli scavi condotti da studiosi milanesi in Egitto, il periodo greco-romano e infine l’età copta. Il percorso è supportato da pannelli tematici e device interattivi adatti a vari tipi di visitatori. Tra le innovazioni spicca l'app PERVIVAL, creata dal Dipartimento di Meccanica del Politecnico di Milano grazie al supporto di Fondazione Cariplo, che accompagna gli ospiti alla scoperta del rito funerario egizio mediante materiali digitali e ricostruzioni virtuali. La riapertura si accompagna a un ampliamento delle attività educative, inclusi laboratori inediti, tour guidati e programmi per scuole e famiglie.

La collezione

​La collezione egizia del Castello Sforzesco  nasce negli anni Venti dell'Ottocento con i primi reperti come la mummia "Busca" e frammenti di papiri dalla collezione Drovetti, integrati dalla donazione Acerbi che includeva la mummia con sarcofago di Peftjauauyaset. Nel 1901 i materiali confluirono nel Museo Patrio di Archeologia, trasferito al Castello nel 1900, arricchendosi grazie a donazioni private (come quella di Emilio Seletti) e scavi di Achille Vogliano negli anni Trenta, che portarono pezzi come il corredo di Peftauajaset, statue di Osiride e Amenemhat III. Esposta al pubblico dal 1973 nei sotterranei della Rocchetta e riallestita nel 2003, la raccolta conta oggi circa 3.000 reperti focalizzati su culti funerari, mummie, sarcofagi e papiri del Libro dei Morti.

Il sindaco di Milano Giuseppe Sala dichiara: "Siamo fieri di tornare a offrire al pubblico milanese, italiano e internazionale un percorso espositivo di valore e affascinante come quello proposto dalla rinnovata Galleria Antico Egitto del Castello Sforzesco. Grazie al nuovo allestimento, frutto di ricerca, studio e innovazione, è stato sviluppato e realizzato un progetto di qualità che permetterà a Milano di proporre un viaggio nella civiltà, nella cultura e nella storia del popolo egizio. Siamo sicuri che reperti e capolavori esposti sapranno accendere la curiosità e il coinvolgimento dei visitatori di ogni età".

Anche Tommaso Sacchi, assessore della Cultura di Milano afferma che: "Restituiamo alla città una Galleria completamente nuova, capace di raccontare la storia millenaria dell’Antico Egitto, la vita quotidiana e l’aldilà, il mondo degli uomini e quello degli dèi. Un allestimento rinnovato nel racconto, nella luce e negli strumenti di didattica, che valorizza una collezione di oltre 3mila reperti, costruita nel tempo grazie a scavi, donazioni e acquisizioni, e oggi restituita al pubblico in tutta la sua ricchezza e bellezza".

 

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