Giovedì, 05 Marzo 2026

Seguici su

"La libertà innanzi tutto e sopra tutto"
Benedetto Croce «Il Giornale d'Italia» (10 agosto 1943)

Liliana Porcelli alla presentazione di "Influcancer": "Bisogna chiamare il nemico per nome e affidarsi alle cure e alla ricerca scientifica"

Liliana Porcelli, autrice del libro "Influcancer", è stata intervistata da Il Giornale d'Italia in occasione della presentazione del libro presso Arca Fondi dove ha messo in luce come quest'esperienza le abbia fatto riscoprire la capacità e la bellezza dell'ascolto e della condivisione

05 Marzo 2026

Liliana Porcelli, autrice del libro "Influcancer", è stata intervistata da Il Giornale d'Italia in occasione della presentazione del libro presso Arca Fondi. Nell'intervista ha messo in luce come quest'esperienza le abbia fatto riscoprire la capacità e la bellezza dell'ascolto e della condivisione.


Ci racconti un po' come nasce questo libro?

"Questo libro chiaramente nasce dall'esperienza personale della malattia che mi ha colpito e alla quale ho voluto rispondere con un messaggio di positività e resilienza attraverso la condivisione, non nascondendomi. Questo mi ha dato coraggio e forza, perché in realtà si dice che il dolore, quando si condivide, pesa un pochino di meno. Da questa esperienza ho tratto la forza per andare avanti e forse l'ho vinta, chissà!"

Qual è il messaggio che vorrebbe lasciare a chi sta vivendo una situazione difficile come quella del cancro?

"Chiamare il nemico per nome, non nascondersi e affidarsi alle cure e alla ricerca scientifica: crederci tanto, non perdere mai la speranza e fare sempre qualcosa di positivo anche durante la malattia. Avere la forza di trasformare questo dolore in qualcos'altro. Può andar bene, può andar male, questo purtroppo non è dato saperlo, però bisogna provarci e crederci."

Cosa ha lasciato a livello umano questa esperienza?

"Sicuramente mi ha lasciato tanto affetto: pensavo che la malattia fosse chiaramente una cosa negativa, ma io sto ricevendo tanto affetto e sostegno. A livello umano, mi ricorda cosa vuol dire essere umani e, soprattutto, aver riscoperto la capacità e la bellezza dell'ascolto e della condivisione. 

Seguici su

Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.

Commenti Scrivi e lascia un commento

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti