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Garlasco, legali di Sempio chiedono incidente probatorio sui pc di Poggi e Stasi: ipotesi di un filmato intimo dei due giovani

La difesa dell’ex fidanzato di Chiara Poggi ha replicato alla consulenza depositata dalla parte civile sostenendo che la cartella oggetto di analisi è “irrilevante” e dichiarando fiducia negli sviluppi delle indagini

27 Gennaio 2026

Garlasco, “Dna di Andrea Sempio sotto le unghie di Chiara Poggi”, la perizia di Denise Albani conferma tesi della procura di Pavia

Chiara Poggi e Andrea Sempio, fonte: Facebook, @Racconti di cronaca

La difesa di Andrea Sempio, 37 anni, indagato per l’omicidio di Chiara Poggi, ha presentato una richiesta formale alla giudice per le indagini preliminari di Pavia, Daniela Garlaschelli, per lo svolgimento di un incidente probatorio sui computer di Alberto Stasi e della stessa vittima. L’istanza si inserisce in un nuovo sviluppo dell’inchiesta riaperta un anno fa.

Garlasco, legali di Sempio chiedono incidente probatorio sui pc di Poggi e Stasi: ipotesi di un filmato intimo dei due giovani

Nei giorni scorsi, gli avvocati della famiglia Poggi, costituiti parte civile, hanno depositato gli esiti di una consulenza di parte secondo cui la 26enne “trovò le foto porno nel pc di Alberto Stasi la sera prima dell’omicidio”. Gli stessi legali avevano già annunciato l’intenzione di chiedere alla Procura di avanzare istanza al gip – non potendo farlo direttamente – per un incidente probatorio volto a ripetere le analisi con un perito terzo, così da “cristallizzare” gli accertamenti come prova.

Gli avvocati di Sempio, Liborio Cataliotti e Angela Taccia, stanno notificando alle parti coinvolte, tra cui la Procura di Pavia, i legali della famiglia Poggi e quelli di Stasi, la volontà di presentare formalmente la richiesta alla giudice. Qualora l’istanza venisse accolta, l’incidente probatorio consentirebbe l’esame dei dispositivi informatici ritenuti potenzialmente utili a chiarire le dinamiche del delitto avvenuto il 13 agosto 2007 a Garlasco.

Secondo alcune interpretazioni difensive, l’accertamento potrebbe riaprire la pista dei file privati come possibile movente dell’omicidio per il quale Alberto Stasi è stato condannato in via definitiva. Va ricordato che Stasi, in passato, era stato processato e assolto dall’accusa di detenzione di materiale pedopornografico.

La difesa dell’ex fidanzato di Chiara Poggi ha replicato alla consulenza depositata dalla parte civile sostenendo che la cartella oggetto di analisi è “irrilevante” e dichiarando fiducia negli sviluppi delle indagini. Per i legali dei Poggi, invece, quel dato potrebbe contribuire a spiegare il movente dell’omicidio, ipotizzando un conflitto legato alla visione di contenuti intimi riguardanti la coppia.

Secondo i consulenti della famiglia Poggi, Andrea Sempio non avrebbe mai visto i filmati che ritraggono Chiara Poggi e Alberto Stasi in atteggiamenti intimi, conservati sul computer utilizzato dall’intero nucleo familiare. Gli esperti informatici Paolo Reale, Nanni Bassetti e Fabio Falleti hanno messo nero su bianco tali conclusioni in una relazione consegnata la scorsa settimana alla gip Daniela Garlaschelli.

In particolare, grazie all’impiego di nuovi software, è stato possibile escludere che il nuovo indagato, amico del fratello della vittima, abbia avuto accesso a quei filmati privati che, secondo alcune ipotesi, potrebbero costituire il movente di un omicidio che vede Stasi – a dire della Cassazione – come il colpevole “oltre ogni ragionevole dubbio”.

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