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Reddito di cittadinanza, siamo al ridicolo: i navigator si sono messi a cercare lavoro

Nei centri dell’impiego restano operativi 2.400 navigator, con contratti in scadenza a dine 2021. Alla scadenza, i centri per l'impiego rimarranno senza personale

25 Ottobre 2021

Reddito di cittadinanza, siamo al ridicolo: i navigator si sono messi a cercare lavoro

Fonte: lapresse.it

Arrivato l'ennesimo flop del reddito di cittadinanza: i navigator si sono messi a cercare lavoro per sé stessi, dato che sono scontenti di quello (inutile e precario) che hanno. Su 3mila navigator assunti durante il Governo Giuseppe Conte I, in seicento se ne sono già andati, per cercare un'occupazione. Siamo dunque arrivati all'assurdo: coloro che dovevano aiutare i percettori del Reddito di cittadinanza a trovare lavoro, non solo hanno fallito nella loro "missione", ma adesso stanno addirittura "disertando". 

Reddito di cittadinanza: i navigator si sono messi a cercare lavoro

Tutto questo accade proprio nel momento in cui il Governo Draghi decide di "puntare" ancora sul Reddito di cittadinanza (escamotage che verrà usato per non fare aumentare i dati sulla disoccupazione). Ora, come già accennato, nei centri dell’impiego restano operativi 2.400 navigator, con contratti in scadenza a fine 2021. Per loro non sono previste proroghe e dunque i centri per l’impiego rimarranno senza personale.

Intanto i numeri sono impietosi: al 30 giugno i percettori di Rdc tenuti alla sottoscrizione del patto per il lavoro erano 1.150.152. Di questi, tuttavia solo il 34% risultava preso in carico. Dato che il Governo ha aumentato di un miliardo i fondi per il sussidio - portati da 8 a 9 -, la fuga dei navigator preoccupa, in quanto ora sarà più difficile che i percettori troveranno un nuovo lavoro.

Fortemente voluti dall’ex numero uno dell’Anpal Domenico Parisi e dall'attuale ministro degli Esteri Luigi Di Maio, i navigator sono stati assunti con un contratto di collaborazione di 20 mesi. E con uno stipendio non da poco: 27mila euro lordi l’anno, ossia 1.400 euro al mese più 300 euro di rimborso spese. Il primo contratto era stato poi prolungato di otto mesi. Tutti soldi per lo più buttati, dato che pochissimi percettori del Reddito hanno trovato lavoro grazie ai navigator. Da settembre 2019 a dicembre 2020 i navigator hanno effettuato meno di un colloquio al giorno (950mila in tutto). Hanno svolto 700mila verifiche e contattato circa 450mila aziende con il deludente risultato finale di 392.292 percettori presi in carico.

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