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Denise Pipitone ultimissime, pm Angioni non ritratta: "Le persone devono sapere"

L'ex pm che si occupò del caso di Denise Pipitone all'epoca della scomparsa della bambina non ritratta. "Se ritrattassi e, abiurando, dichiarassi che quanto ho detto al Pm non è vero, il procedimento penale a mio carico si chiuderebbe subito ma io voglio il processo"

14 Luglio 2021

Denise Pipitone ritrovata in Russia

Fonte: Facebook

Le ultimissime notizie su Denise Pipitone vedono tornare al centro dell'attenzione Maria Angioni, il pm che nel 2004 si occupò del caso della bambina scomparsa da Mazara del Vallo. Il magistrato è indagata per false dichiarazioni, ma non ha intenzione di ritrattare. Vuole andare a processo affinchè le persone sappiano la verità".

Denise Pipitone ultimissime, pm Angioni non ritratta: "Le persone devono sapere""

Maria Angioni fu la prima pm ad occuparsi della scomparsa di Denise Pipitone avvenuta l'1 settembre del 2004. Ora è indagata per false affermazioni a Pubblico Ministero, accusa mossa nei suoi confronti dopo alcune sue forti dichiarazioni alla stampa.

"Se ritrattassi e, abiurando, dichiarassi che quanto ho detto al Pm non è vero il procedimento penale a mio carico si chiuderebbe subito", ha dichiarato la Angioni dopo la notizia che le indagini a suo carico si sono concluse e che i pm siciliani sono pronte a chiedere per lei il rinvio a giudizio. "Io voglio il processo - ha sottolineato - è una cosa che devo, a me e a tante altre persone che hanno diritto a giustizia e verità".

"Io ora sto studiando e valuterò tutti gli atti - ha aggiunto - anche quelli contenuti nei numerosi stralci a mod. 44 (notizie di reato a carico di persone ignote, ndr) e mod. 45 (registro atti che non costituiscono notizie di reato, ndr) che disposi all'epoca per esigenze di particolare segretezza, e ho già depositato una denuncia penale per falsità materiale in atto pubblico" ha aggiunto l’ex magistrato, facendo riferimento alla denuncia presentata contro gli stessi pm che indagano su Denise subito dopo l’interrogatorio a suo carico come persone informata dei fatti.

"Io ho detto mille cose ma loro mi hanno contestato dei fattuncoli - ha aggiunto la pm - le uniche dove sono riusciti a trovare, secondo loro, una discordanza".

Denise Pipitone ultimissime oggi, Ghaleb interrogato per 6 ore: spunta la verità?

"Starà raccontando la sua verità, i giudici di primo e secondo grado non gli hanno creduto - si legge sul profilo Facebook di Milo Infante - vedremo se la procura prende atto per l’ennesima volta delle sue menzogne oppure se deciderà di procedere diversamente".

Gaspare è stato per anni in silenzio, ma di recente ha deciso di intervenire. Lo ha fatto nella trasmissione Quarto Grado su Rete 4. "Mi stanno facendo passare per un mostro - ha detto al conduttore Gianluigi Nuzzi - Io con la sparizione di Denise non c’entro nulla. Ho aiutato la polizia, mi sono prestato a fare delle domande dirette a Jessica in commissariato".

In questi giorni intanto Piera Maggio è nuovamente intervenuta su Facebook. "Cattiveria e poca sensibilità ho letto in questi giorni - ha scritto la mamma di Denise Pipitone che cerca la figlia da ben 17 anni - allucinante. Spesso ci si dimentica del vero male, tanto che molti hanno imparato a convincerci e farlo diventare qualcosa di normale. Ci sono azioni che meritano una ferma condanna e non potranno mai essere giustificate. Ditemi se coloro che hanno agito da mostri devono rimanere liberi".

Denise Pipitone ultimissime notizie oggi: "Interrogato l'ex di Jessica Pulizzi"

Gaspare Ghaleb sa qualcosa, o ha saputo qualcosa, o ha sentito qualcosa che non vuole dire. Oramai gli inquirenti ne sono certi, e per questo lo hanno interrogato per 6 lunghissime ore. L'uomo sarebbe stato sentito solo come possibile testimone. Ma forse c'è qualcosa di più. Ghaleb, nello stesso processo in cui era finita Jessica, fu condannato in primo grado a 2 anni di carcere per false informazioni al pubblico ministero. Tuttavia il caso poi arrivò in appello, dove si arrivò alla prescrizione del reato. Ad assisterlo, adesso, non c'è più l’avvocato che lo aveva sempre difeso fino a questo momento, ovvero Salvatore Chiofalo, sostituito da Walter Marino.

Fin dal 2004, appena dopo la scomparsa della piccola Denise Pipitone, l'ex fidanzato di Jessica Pulizzi è stato ascoltato per ben sei volte dagli inquirenti. Interrogatori che si sono protratti fino al 2006. Qui, ogni volta, erano emerse tante contradizioni, dubbi, buchi, lati oscuri. Soprattutto gli agenti avevano notato una certa "imprecisione", se si vuole chiamarla così, in merito agli orari delle telefonate avute con Jessica proprio nel giorno del rapimento di Denise. In una delle intercettazioni, Anna Corona (la mamma di Jessica ed ex moglie di Pietro Pulizzi, padre biologico di Denise) gli aveva chiesto: "Gaspare, tu c'hai fiducia in me"? E ancora "Non ti dimenticare certi momenti nostri, che sono solo nostri".

Gapere, nel mometno della sparizione di Denise Pipitone, aveva appena 18. Rimane dunque possibile che si fosse fatto abbindolare, convincere a rimanere in silenzio. Ora però ha 35 anni, è un uomo fatto e finito, il quale ritiene di aver perso il posto di lavoro proprio per le illazioni che sono circolate su di lui. "Mi stanno facendo passare per un mostro", aveva raccontato poco tempo fa a Quarto Grado. Infine: "Io con la sparizione di Denise non c’entro nulla. Ho aiutato la polizia, mi sono prestato a fare delle domande dirette a Jessica in commissariato".

Denise Pipitone ultimissime oggi, svolta: ex pm Angioni rischia processo

All'epoca della scomparsa di Denise Pipitone da Mazara del Vallo, avvenuta l'1 settembre 2004, Maria Angioni era pm alla Procura di Marsala e si occupò del caso. Oggi invece è giudice del lavoro a Sassari. L'ultimo periodo è stato piuttosto duro per il magistrato sul quale ora incombono delle accuse piuttosto pesanti. Secondo diverse indiscrezioni, la Angioni sarebbe accusata di false dichiarazioni a pubblico ministero. Nelle ultime settimane ha fatto ipotesi clamorose sulla scomparsa della bambina, sollevando numerose polemiche.

In molte interviste il pm ha parlato di tentativi di depistaggio nel corso dell’inchiesta svolta all’epoca, di coperture pesanti che avevano permesso ai rapitori di non farsi scoprire. La Angioni è convinta che Denise Pipitone possa essere viva e che oggi non sappia però nulla del suo passato.

Nelle ultime settimane sono state fatte molte indagini sulle sue dichiarazioni, ma non ci sono stati riscontri effettivi. La Angioni sarebbe stata convocata dalla Procura di Marsala dove avrebbe confermato le accuse lanciate in tv. Presto potrebbe aprirsi per lei un processo. Il magistrato negli scorsi giorni ha presentato un esposto al Csm contro i colleghi di Marsala.

Denise Pipitone ultimissime oggi, super testimone: "Ho visto la bambina"

Sul caso Denise Pipitone sono spuntate in queste ultime settimane anche nuove testimonianze che, se ritenute attendibili, potrebbero portare presto a una svolta. Sono passati ben 17 anni dalla scomparsa della figlia di Piera Maggio, ma di recente sembra che il muro di omertà stia finalmente crollando. Un supertestimone ha dichiarato ai microfoni di Ore 14 di aver visto una bambina, il giorno della sparizione di Denise Pipitone, nell'hotel in cui lavorava Anna Corona.

"Quell'1 settembre 2004 ho visto una bambina accanto a una persona. Non dimenticherò mai i suoi occhi", ha detto il superteste. Questo nuovo testimone avrebbe alloggiato nell'hotel Ruggero II in quel periodo, ma oggi è davvero difficile capire se fosse vero. Non ci sarebbero più i registri del 2004. Proprio a causa dell'impossibilità di dimostrare la presenza della persona in hotel, sarebbe scattata per questa l'ipotesi di false dichiarazioni.

Un altro superteste sarebbe invece stato aggredito sotto il portone di casa. "Sembra una spedizione punitiva", ha dichiarato l'avvocato di Piera Maggio, Giacomo Frazzitta, in merito a questo episodio.

Denise Pipitone ultimissime oggi, ex investigatore choc: "So chi l'ha presa e..."

L'investigatore è un ex poliziotto che si occupò della scomparsa di Denise Pipitone sin da subito e oggi è il primo dei sei testimoni chiave della nuova indagine. Si tratta di un ex ispettore della polizia giudiziaria che nel 2004 aveva interrogato Gaspare Ghaleb, ex fidanzato di Jessica Pulizzi, e che si era occupato delle intercettazioni all'epoca della sparizione della bambina da Mazara del Vallo.

Il testimone ha rilasciato all'inviata de La Vita in Diretta una dichiarazione clamorosa: ha detto che Denise Pipitone sarebbe stata presa da Jessica Pulizzi, figlia del padre naturale della bambina scomparsa, dopo essere andata al mercato. La ragazza si sarebbe recata a casa della nonna della piccola e avrebbe "portato con sé Denise". Proprio lì la bambina era stata vista l'ultima volta.

Denise Pipitone scomparsa: occhi puntata su Jessica Pulizzi

Nelle ultimissime notizie su Denise Pipitone si torna a parlare di Jessica Pulizzi, sorellastra della piccola. Secondo l'ex poliziotto, a prelevare la bambina dalla casa della nonna sarebbe stata proprio la ragazza, figlia di Anna Corona. La testimonianza andrà verificata. Al momento non ci sono riscontri ufficiali.

Le ultimissime notizie su Denise Pipitone riguardano ancora una volta Jessica Pulizzi, la sorellastra della figlia di Piera Maggio. La ragazza era stata assolta definitivamente da ogni accusa, ma intorno al suo nome crescono sempre di più i dubbi. Della figlia di Anna Corona è tornata a parlare Federica Sciarelli a Chi l'ha visto. Secondo quanto riportato dalla trasmissione, Jessica Pulizzi avrebbe fornito agli inquirenti un numero di cellulare vecchio e non attivo, non quello che utilizzava nel giorno in cui è scomparsa Denise Pipitone. Il numero dato era collegato a una scheda telefonica non più esistente, ma questo elemento  divenne noto soltanto durante il processo, grazie all'analisi effettuata da un consulente sui tabulati telefonici.

"Non mi ricordo di aver fornito una utenza più attiva - disse la Pulizzi - era il mio numero, ricordavo quello e ho dato quello, forse non ricordavo quello nuovo perché lo usavo da poco". "I poliziotti mi facevano accuse - proseguì la giovane - dicevano che avevo preso la bambina, mi sono chiusa in me stessa perché io non avevo fatto niente. E perciò ho detto che ero stata a casa". Jessica aveva infatti raccontato di essere stata a casa tutta la mattina l'1 settembre 2004.

Chi l’ha visto ha poi riportato una una conversazione fra la ragazza e la sorella minore, Alice, avvenuta l’11 ottobre 2004 e registrata da una microspia nascosta in casa.

"Non gli devi dire che tu non c’eri. C’a diri chistu. Possibile che prendono le impronte. Poi ti gridano e ti scuotono", disse Jessica alla sorella parlando della Polizia.

Denise Pipitone ultimissime oggi, Infante: "Scoperto cose che fanno saltare sulla sedia"

La trasmissione Ore 14 è tornata sul caso della bambina scomparsa da Mazara del Vallo l'1 settembre 2004. Milo Infante ha spiegato di essere a conoscenza di una cosa che non è possibile raccontare fino in fondo oggi, ma che sarà al centro dell’inchiesta della commissione vigilanza. Un investigatore ha parlato della madre di Denise Pipitone in modo diverso dal solito.

Il conduttore ha preso le difese di Piera Maggio parlando di una campagna denigratoria che l’ha etichettata come pessima madre. L'attenzione si è poi concentrata sulla commissione d'inchiesta la cui istituzione è stata promossa da Alessia Morani, parlamentare del Pd. Quest'ultima ha spiegato in videocollegamento che le formalità per l'avvio dell'iter istitutivo si sono esaurite e “ora chiederemo al presidente della commissione Giustizia della Camera un provvedimento d’urgenza“. La commissione ha l'obiettivo di fare chiarezza sullo svolgimento delle indagini.

“Nessuno di noi può neanche lontanamente immaginare cosa prova questa mamma da 17 anni. Ci sono limiti invalicabili, nel suo caso sono stati oltrepassati molto“, ha osservato poi la Morani facendo riferimento al duro sfogo di Piera Maggio che ha deciso di diffidare Quarto Grado riservandosi di querelare autori e trasmissione.

Denise Pipitone ultimissime oggi, choc a Quarto Grado: "Bambina usata come una..."

Sono passati oltre 17 anni dalla scomparsa di Denise Pipitone da Mazara del Vallo. Da qualche mese, si sono riaccesi i riflettori sul caso. L'attenzione mediatica è tornata ad essere altissima dopo la segnalazione di una ragazza che in Russia cercava i suoi genitori naturali. Si tratta di Olesya Rostova, ventenne molto somigliante a Denise Pipitone. Le speranze si erano riaccese, ma l'esito negativo del test del dna aveva fatto cadere tutto nel nulla.

Da quel momento però qualcosa è cambiato. Il muro di omertà, che per anni ha avvolto il caso, sembra crollare. Le indagini sono ripartite a tutta velocità. Gli investigatori sono tornati ad analizzare anche le vecchie testimonianze alle quali non era stato molto credito in passato. Si sono aperte nuove piste e sono spuntati diversi testimoni, veri o presunti.

Quarto grado è tornato ad occuparsi del caso e nell'ultima puntata un investigatore ha rilasciato una dichiarazione scioccante. Si tratta di Espedito Marinaro, ingaggiato da Piera Maggio all'epoca della scomparsa di Denise Pipitone. Le sue affermazioni hanno fatto calare il gelo in studio. "Il sequestro di Denise Pipitone è stato premeditato. Non è stato fatto con una macchina che casualmente passa di là e si prende la bambina. Chi se l’è presa ha studiato sopra", ha dichiarato l'investigatore.

"Dov’è finita la bambina? Sicuramente l’hanno regalata agli zingari - ha aggiunto Marinaro - che siano sinti o rom".

"È clamoroso quello che sta dicendo - ha detto Gianluigi Nuzzi - lei usa un verbo specifico. Lei dice che è stata regalata, un termine impegnativo soprattutto se parliamo di una bambina". Espedito Marinaro ha però sottolineato nuovamente la sua tesi: "Purtroppo ho ascoltato alcuni sinti che dicevano questo. Mi hanno detto 'noi non andiamo a sequestrare i bambini ma se ci viene regalata o data ce la teniamo'. Anche perché per loro è un frutto, è una banca avere una bambina per chiedere l’elemosina…".

"Espedito ma lei è uno di noi - osserva il generale Garofalo presente in studio - uno dell’arma è una cosa grave quella che sta dicendo. Che significa regalare? Regalare un bambino? Non si possono dire queste cose".

L'investigatore però ribadisce: "Capisco, ma purtroppo a me è stato detto proprio così". "Di fatti non ce ne sono - conclude però Marinaro ridimensionando quanto affermato in precedenza - allora si brancolava nel buio. Non c’erano le piste e quando sono andato in un campo rom mi hanno detto: 'Eh se ce la danno la teniamo'. Siamo nel campo delle ipotesi".

Denise Pipitone ultimissime oggi, pm "smascherato": la verità sulla foto

Di segnalazioni sul caso Denise Pipitone ce ne sono tantissime ogni giorno. L'ultima, quella relativa alla foto di una ragazza somigliante alla figlia di Piera Maggio con una bambina e il marito, sarebbe diversa. Secondo la pm Angioni, Denise sarebbe viva ma ignara del suo passato. Vivrebbe tra l'Italia e l'estero con la sua nuova famiglia.

"Nel caso specifico la dottoressa Angioni ha inviato a me a molte altre persone una suggestione - ha spiegato Infanto a Ore 14 - con un profilo Facebook, quello della povera Sabrina (la ragazza tunisina a cui apparterrebbero le foto in possesso della Angioni, ndr). Povera perché non c'entra assolutamente niente". 

"Noi abbiamo verificato immediatamente la fonte", ha aggiunto il conduttore svelando l'origine della "notizia" nelle mani dell'ex pm. "Viene da un'amica della dottoressa Angioni in contatto con un personaggio molto conosciuto da noi, da tutte le trasmissioni, come uno spacciatore di notizie false".

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