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Malika Chalhy, auto di lusso ma non solo: con le donazioni anche un bulldog da 2.500 euro

La sua storia aveva commosso l'Italia con la sua storia: il Paese aveva dimostrato la sua solidarietà con una raccolta fondi da 150mila euro

02 Luglio 2021

Malika Chalhy, auto di lusso ma non solo: con le donazioni anche un bulldog da 2.500 euro

Malika Chalhy (fonte: Facebook)

Malika Chalhy, non solo la Mercedes di lusso, tra le spese anche un bulldog da 2.500 euro. Inevitabilmente scoppia una nuova bufera sulle spese della 22enne che aveva commosso l'Italia, ricevendo cospicue donazioni. Malika era stata cacciata di casa per aver confessato alla madre di essere lesbica. 

Malika Chalhy, auto di lusso ma non solo: con le donazioni anche un bulldog da 2.500 euro

La ragazza, che in questi giorni aveva subito la "gogna pubblica" per l'auto di lusso comprata con i soldi della raccolta fondi, ora viene accusata di aver comprato un bulldog francese da 2.500 euro: ma il denaro donato non doveva servire a sostenerla nel momento difficile? Sono forse queste spese davvero necessarie? A parlare a Tpi.it è il venditore di Firenzuola che le ha venduto il cane: "Non avevo riconosciuto la ragazza quando è venuta in allevamento, ma poi ho capito. Non sono cani per tutte le tasche, qui poi vendiamo i migliori. Ha speso 2.470 euro, ha pagato lei con due bonifici uno il 15 maggio e l’altro il 21. Ha preso il più caro". L'uomo confida: "Quando il cane è stato male, non voleva mettermi in contatto con il suo veterinario. Pretendeva una strana riservatezza, era come se io non fossi dovuto esistere".

Malikla Chalhy, la sua storia 

La ragazza che aveva commosso l'Italia con la sua storia - abbandonata dalla famiglia, senza più un lavoro, il Paese che dimostra la sua solidarietà con una raccolta fondi da quasi 150mila euro - ora alimenta nuove polemiche. C'è chi l'accusa di aver preso in giro gli italiani, poiché aveva promesso di devolvere una parte delle donazioni in beneficenza, chi la giustifica dato che la 22enne, alla fine, è libera di spendere il denaro come ritenga più opportuno. Ma gli scivoloni più evidenti sono quelli da lei innescati nei tentativi di legittimare le sue spese. Dinanzi alla notizia sul cane, la sua prima reazione a Tpi.it sarebbe stata: "L'ho preso perché mi piaceva la razza, devo giustificarmi perché spendo i miei soldi come voglio?". Poi, capendo di essere incorsa in una gaffe, si è corretta: "Il cane è un bene di prima necessità. Sono amante di questa razza e ho preso un bulldog. La Mercedes e il bulldog sono beni necessari". L'ultimo scivolone, infine, è stato quello sulla Boldrini. La 22enne dopo tutte le polemiche ha assunto una portavoce che per stornare l'attenzione su altro aveva parlato di contatti con la deputata per la lotta contro le discriminazioni. Ma la Boldrini, secondo il Corriere della Sera, ha smentito. Come ultima ratio, Malika ha pubblicato sulle stories di Instagram i bonifici eseguiti a varie associazioni di beneficenza e il post in cui spiega che la "fandonia sulla Boldrini da me non è mai uscita".

Malika Chalhy: "Mercedes comprata con il ricavato della raccolta fondi? Uno sfizio"

Si sta alzando un polverone contro Malika Chalhy, la giovane ragazza di Castelfiorentino cacciata di casa circa un anno fa dai genitori dopo aver rivelato la propria omosessualità. La 22enne è finita al centro delle polemiche dopo un'intervista rilasciata a Selvaggia Lucarelli per Tpi, durante la quale ha ammesso di essersi comprata una macchinata targata Mercedes con il ricavato della raccolta fondi istituita per aiutarla a costruirsi una nuova vita a Milano, lontana da quella famiglia che non la voleva più in casa perché lesbica.

Malika Chalhy: "Mercedes comprata con il ricavato della raccolta fondi? Uno sfizio"

La polemica è nata non appena Malika Chalhy è apparsa in una storia di Instagram di una sua amica alla guida di una lussuosissima macchina. Nell'intervista rilasciata a Tpi, la giornalista ha domandato: "Perché quando giorni fa ti è stato chiesto privatamente da altre persone di chi fosse la Mercedes che guidavi, hai detto che era dei genitori della tua fidanzata?". E la 22enne ha ammesso: "Ho detto una bugia. Mi scuso. Mi è stato chiesto che ero sotto pressione. Io ho vissuto di tutto in questi mesi, sono stata buttata fuori di casa, ho i beni sequestrati, hai idea?".

E ancora: "Senti io ho 22 anni e volevo togliermi uno sfizio, mi sono comprata una bella macchina, potevo comprarmi un’utilitaria e non l’ho fatto. Se ho mentito sulla macchina è perché mi hanno chiusa, messo in uno sgabuzzino", continua Malika. Ciò che però non è piaciuto a chi sin dal primo momento si è schierato dalla parte della giovane cacciata di casa dalla madre con parole e insulti pesantissimi è il fatto che Malika abbia speso i soldi da loro donati per comprarsi una macchina del genere.

Quella raccolta fondi istituita dopo il servizio de Le Iene che ha sconvolto l'Italia intera è servita, in parte, alla giovane Chalhy per comprarsi una Mercedes. Il prezzo? Ben 17mila euro. Insomma uno sbaglio, come lei stessa ammette, che però le ha fatto perdere la fiducia e la speranza che migliaia di italiani avevano riposto in lei dopo la violenta lite con i genitori a causa della sua omosessualità. 

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