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Denise Pipitone ultimissime oggi, Chi l'ha visto mostra i "documenti esclusivi"

Ultimissime notizie oggi su Denise Pipitone: la trasmissione Chi l'ha visto, su Rai 3, ha "documenti esclusivi" sul caso

23 Giugno 2021

Denise Pipitone ultimissime oggi, Chi l'ha visto mostra i "documenti esclusivi"

Fonte: lapresse.it

Ultimissime notizie oggi su Denise Pipitone, la bambina scomparsa da Mazara del Vallo nel lontano 2001, fornite dalla trasmissione Chi l'ha visto. La conduttrice Federica Sciarelli mostrerà "documenti esclusivi" sul caso che da oltre 17 anni rimane insoluto. Intanto Piera Maggio, madre della piccola Denise, non si dà per vinta e, questa volta a Storie Italiane, torna a parlare.

Il suo messaggio, più che condivisibile, è sempre lo stesso: "Denise va cercata viva, non morta". Ma non è solo retorica, le ultime notizie sulla sparizione puntano proprio in questo senso. La piccola potrebbe essere da qualche parte ancora viva, magari vivendo un'esistenza diversa da quella che avrebbe vissuto accanto alla sua famiglia ma che le è stata rubata. 

Denise Pipitone ultimissime oggi, Chi l'ha visto mostra i "documenti esclusivi"

Attese dunque per la puntata odierna di Chi l'ha visto e del contenuto dei già citati "documenti esclusivi". Intanto a muoversi è stato anche il fratello di Denise Pipitone, Kevin. Il ragazzo, che di fatto non ha mai avuto la possibilità di avere un rapporto con la sorella, ha scritto una commuovente lettera indirizzata proprio a Denise. "La lettera di Kevin per il compleanno di Denise fa capire il suo dolore, il sentimento verso la sorella", ha raccontato Piera Maggio. "Erano molto attaccati, guai se quando Kevin andava a scuola non la salutava, se accadeva lei si rivolgeva a me e si lamentava, me lo diceva ‘Non va bene così’. C'era un dialogo mamma-figlia molto completo, aveva una logica nelle sue frasi e nei discorsi che faceva".

E su sua figlia Piera Maggio continua: "Era una bimba anche molto buffetta e birichina, ma anche molto coccolona, era amata da tutti noi, dalla famiglia, non passava inosservata".

Denise Pipitone ultimissime oggi, il messaggio di Piera Maggio

Piera Maggio ha poi proseguito raccontando altri toccanti aneddoti su sua figlia, soffermandosi su uno in particolare. "Era molto attratta dalle scarpe, le piacevano i tacchi e mi chiedeva se poteva provare le mie scarpe", rivela Piera Maggio. "Io l'ho chiamata sempre piccola donnina, ci manca molto. Forse oggi l’amore che molti nutrono per Denise, l’affetto verso i nostri riguardi, è per aver trasferito nelle persone Denise, quella bambina di 4 anni". "Questa parte della nostra vita - continua commossa Piera Maggio - non sarà mai ripristinata, rapire un bambino vuole dire rapire l’identità personale. Il male ormai le è stato già fatto, noi ci auguriamo solo che ovunque si trovi sia amata e che stia bene. Speriamo davvero che si possa raggiungere il nostro obiettivo che è quello di mettere fine a tutta questa storia. La forza degli altri trasmessa a noi ci permette di andare avanti più che mai".

Infine Piera Maggio ha lanciato un appello: "Mi rivolgo a quelle persone che hanno rapito mia figlia, forse è il momento che diciate la verità, dovete affidarvi a qualcuno, a un prete o a un vescovo, a chiunque voi credete. Ma non solo chi ha rapito Denise anche chi sa e non parla, spero che arrivi il lieto fine, noi la cercheremo sempre e invito tutti a fare lo stesso ma con i dovuti modi, senza esagerare".

Denise Pipitone ultimissime oggi, Infante: "Scoperto cose che fanno saltare sulla sedia"

Anche la trasmissione Ore 14 era tornata sul caso della bambina scomparsa da Mazara del Vallo l'1 settembre 2004. Qui il conduttore Milo Infante ha spiegato di essere a conoscenza di una cosa che non è possibile raccontare fino in fondo oggi, ma che sarà al centro dell’inchiesta della commissione vigilanza. Un investigatore ha parlato della madre di Denise Pipitone in modo diverso dal solito.

Il conduttore ha preso le difese di Piera Maggio parlando di una campagna denigratoria che l’ha etichettata come pessima madre. L'attenzione si è poi concentrata sulla commissione d'inchiesta la cui istituzione è stata promossa da Alessia Morani, parlamentare del Pd. Quest'ultima ha spiegato in videocollegamento che le formalità per l'avvio dell'iter istitutivo si sono esaurite e "ora chiederemo al presidente della commissione Giustizia della Camera un provvedimento d’urgenza". La commissione ha l'obiettivo di fare chiarezza sullo svolgimento delle indagini.

“Nessuno di noi può neanche lontanamente immaginare cosa prova questa mamma da 17 anni. Ci sono limiti invalicabili, nel suo caso sono stati oltrepassati molto", ha osservato poi la Morani facendo riferimento al duro sfogo di Piera Maggio che ha deciso di diffidare Quarto Grado riservandosi di querelare autori e trasmissione.

Denise Pipitone ultimissime oggi, nuovo indizio: "Profilo Fb, ragazza collegata a Jessica Pulizzi"

L'ex pm Maria Angioni, che si era occupato inizialmente del caso Denise Pipitone, continua ad essere convinta che la figlia di Piera Maggio sia viva, ma ignara delle proprie origini. Pochi giorni fa, il magistrato aveva parlato di una foto che, secondo alcuni, poteva ritrarre Denise Pipitone con la sua famiglia: figlia e marito. La pista riportata dalla Angioni era stata fortemente criticata, parlando di informazioni false date da un magrebino mitomane.

Durante la trasmissione “Quarto Grado”, Maria Angioni ha però riportato ulteriori indizi, ribadendo l'ipotesi di un rapimento legato ad antiche tradizioni patriarcali, secondo cui per punire una donna, le si portava via un figlio. Secondo questa pista, Denise Pipitone sarebbe stata rapita per punire Piera Maggio e oggi si troverebbe all’estero. Non le sarebbe stato fatto del male. La Angioni ha poi parlato di un profilo Facebook collegato a Jessica e Alice Pulizzi.

"Qualcuno l’ha sistemata per farla stare bene - ha spiegato l'ex pm - con un’idea patriarcale ovviamente. Nelle famiglie potenti alle donne che dovevano essere punite veniva tolto il figlio. Potrebbe essere stato adottato questo schema anche al caso Pipitone. Non riusciremo a trovarla mai però così, perché ci vuole coraggio nel confessare ciò. Questo è quello che penso veramente, che Denise sia stata collocata in qualche famiglia. Le cose che so non posso dirle, non vorrei rovinare le indagini, ma la Denise che penso io è in un contesto internazionale. La reazione a questo è stata pesante, cosa ho detto che ha dato fastidio? Che ho illuso Piera Maggio? Io ho detto quello che penso, le persone hanno interpretato quello che volevano. Se nessuno getta le pietre nello stagno lo stagno, ristagna.

Mi hanno girato un profilo facebook che ho trovato interessante, di una ragazza di Nizza, con una foto di una bambina molto simile all’age progression di Denise. Ovviamente è chiaro che non sia per forza lei, ma è un profilo collegato ad Alice e Jessica che mettevano mi piace ai contenuti pubblicati nella pagina social. Anche un tecnico mi ha fatto notare la somiglianza in alcune imperfezioni delle sopracciglia, come quelle di Denise. Questa pista per me è ancora valida".

Denise Pipitone ultimissime oggi, choc a Quarto Grado: "Bambina usata come una..."

Sono passati oltre 17 anni dalla scomparsa di Denise Pipitone da Mazara del Vallo. Da qualche mese, si sono riaccesi i riflettori sul caso. L'attenzione mediatica è tornata ad essere altissima dopo la segnalazione di una ragazza che in Russia cercava i suoi genitori naturali. Si tratta di Olesya Rostova, ventenne molto somigliante a Denise Pipitone. Le speranze si erano riaccese, ma l'esito negativo del test del dna aveva fatto cadere tutto nel nulla.

Da quel momento però qualcosa è cambiato. Il muro di omertà, che per anni ha avvolto il caso, sembra crollare. Le indagini sono ripartite a tutta velocità. Gli investigatori sono tornati ad analizzare anche le vecchie testimonianze alle quali non era stato molto credito in passato. Si sono aperte nuove piste e sono spuntati diversi testimoni, veri o presunti.

Quarto grado è tornato ad occuparsi del caso e nell'ultima puntata un investigatore ha rilasciato una dichiarazione scioccante. Si tratta di Espedito Marinaro, ingaggiato da Piera Maggio all'epoca della scomparsa di Denise Pipitone. Le sue affermazioni hanno fatto calare il gelo in studio. "Il sequestro di Denise Pipitone è stato premeditato. Non è stato fatto con una macchina che casualmente passa di là e si prende la bambina. Chi se l’è presa ha studiato sopra", ha dichiarato l'investigatore.

"Dov’è finita la bambina? Sicuramente l’hanno regalata agli zingari - ha aggiunto Marinaro - che siano sinti o rom".

"È clamoroso quello che sta dicendo - ha detto Gianluigi Nuzzi - lei usa un verbo specifico. Lei dice che è stata regalata, un termine impegnativo soprattutto se parliamo di una bambina". Espedito Marinaro ha però sottolineato nuovamente la sua tesi: "Purtroppo ho ascoltato alcuni sinti che dicevano questo. Mi hanno detto 'noi non andiamo a sequestrare i bambini ma se ci viene regalata o data ce la teniamo'. Anche perché per loro è un frutto, è una banca avere una bambina per chiedere l’elemosina…".

"Espedito ma lei è uno di noi - osserva il generale Garofalo presente in studio - uno dell’arma è una cosa grave quella che sta dicendo. Che significa regalare? Regalare un bambino? Non si possono dire queste cose".

L'investigatore però ribadisce: "Capisco, ma purtroppo a me è stato detto proprio così". "Di fatti non ce ne sono - conclude però Marinaro ridimensionando quanto affermato in precedenza - allora si brancolava nel buio. Non c’erano le piste e quando sono andato in un campo rom mi hanno detto: 'Eh se ce la danno la teniamo'. Siamo nel campo delle ipotesi".

Denise Pipitone ultimissime oggi, pm "smascherato": la verità sulla foto

Di segnalazioni sul caso Denise Pipitone ce ne sono tantissime ogni giorno. L'ultima, quella relativa alla foto di una ragazza somigliante alla figlia di Piera Maggio con una bambina e il marito, sarebbe diversa. Secondo la pm Angioni, Denise sarebbe viva ma ignara del suo passato. Vivrebbe tra l'Italia e l'estero con la sua nuova famiglia.

"Nel caso specifico la dottoressa Angioni ha inviato a me a molte altre persone una suggestione - ha spiegato Infanto a Ore 14 - con un profilo Facebook, quello della povera Sabrina (la ragazza tunisina a cui apparterrebbero le foto in possesso della Angioni, ndr). Povera perché non c'entra assolutamente niente". 

"Noi abbiamo verificato immediatamente la fonte", ha aggiunto il conduttore svelando l'origine della "notizia" nelle mani dell'ex pm. "Viene da un'amica della dottoressa Angioni in contatto con un personaggio molto conosciuto da noi, da tutte le trasmissioni, come uno spacciatore di notizie false".

Denise Pipitone ultimissime oggi: "Questa è lei con figlia e marito"

Riflettori ancora accesi sul caso Denise Pipitone, la bambina scomparsa a Mazara del Vallo l'1 settembre 2004. L'ex pm Maria Angioni è convinta che la figlia di Piera Maggio possa essere viva. Negli ultimi mesi abbiamo assistito a diverse segnalazioni tutte poi cadute nel nulla. Ora spunta una foto che riaccende la speranza. A mostrarla è stato Milo Infante a Ore 14 su Rai 2, parlando di una "somiglianza incredibile" con Denise. Nello scatto si vedono tre persone: una bambina in braccio ai due genitori. La mamma di questa bimba è Denise Pipitone e quello accanto a lei è il marito?

Tutti vogliono scoprire la verità sulla scomparsa di Denise Pipitone. Tutti sono vicini a Piera Maggio. Tutti desiderano che mamma e figlia si riabbraccino. Sono passati oltre 17 anni da quel drammatico primo settembre del 2004, ma di recente sono spuntati davvero tanti dettagli e soprattutto "testimoni" che potrebbero portare ad una svolta decisiva. Lunedì 14 giugno, durante la trasmissione Ore 14, è stata mostrata la foto di una donna con marito e figlia. "Abbiamo fatto delle verifiche - ha annunciato il conduttore Milo Infante - non so se possiamo mostrare l’immagine molto suggestiva e che rappresenta una famiglia: madre, padre e bambina piccola". L’immagine è stata mandata in onda con i volti oscurati. "Devo dire che questa bambina ha una somiglianza straordinaria con la piccola Denise. Questa a destra, secondo la fonte, sarebbe Denise e quello il marito", ha spiegato Infante.

"Bisogna stare attenti a persone che creano depistaggi. Le verifiche che abbiamo fatto noi - ha però poi osservato il conduttore - non portano a Denise ma vi assicuro che la bambina è molto somigliante. Però continuate a mandare le segnalazioni, senza finire nelle mani dei peracottari". Infante infine ha letto un messaggio dell'avvocato di Piera Maggio, Giacomo Frazzitta: "Invitiamo tutti – giornalisti, magistrati o avvocati – alla massima cautela nel momento in cui si diffondono notizie che possono essere infondate o contenenti elementi non riscontrati o non riscontrabili e che possono costituire un ostacolo al lavoro della Procura di Marsala".

Denise Pipitone ultimissime oggi: nuovi dettagli nella lettera anonima

Sono passati 17 anni dalla scomparsa di Denise Pipitone da Mazara del Vallo e qualcuno oggi ha deciso di parlare tramite una lettera anonima inviata all’avvocato Giacomo Frazzitta e da questi consegnata alla Procura della Repubblica di Marsala. Piera Maggio non si è mai arresa e non intende farlo ora. Da qualche settimana continuano a spuntare segnalazioni, indiscrezioni e vecchie registrazioni. Sono tantissime le cose che non tornano. Si continua a parlare di depistaggi e manomissioni. Dopo l'apparizione nella tv russa di una ragazza, Olesya Rostova, in cerca della madre, tutti hanno ricominciato a parlare di Denise Pipitone. Quella specie di show messo in atto dalla tv russa ha portato ad un nulla di fatto. Ha solo fatto indignare Piera Maggio e con lei tutti gli italiani. La comparazione del test del dna ha dato esito negativo. Olesya Rostova non è Denise Pipitone. Da quel giorno però nessuno ha più smesso di parlare della piccola scomparsa. Tutti vogliono trovare la verità.

Sono state recuperate vecchie intercettazioni scioccanti. Sono stati recuperati i filmati dell'unica persona considerata "testimone oculare", anche se mai ascoltata come tale. Si tratta di un ex maresciallo audioleso che avrebbe dichiarato di aver visto Denise Pipitone con due uomini che l'avrebbero caricata su una barca. Negli ultimi giorni l'attenzione si è spostata a Scalea dove una parrucchiera ha segnalato la somiglianza di una ragazza, peraltro di nome Danas, con Denise Pipitone.

Ora spunta una lettera anonima inviata all'avvocato Giacomo Frazzitta. Nel contenuto compaiono dettagli inediti che potrebbero davvero far luce sul caso. L'autore della missiva spiega di aver visto Denise Pipitone, il giorno della scomparsa, su un'auto con altre persone in una via di Mazara del Vallo. Dichiara inoltre di essere sicuro al cento per cento che si trattasse di Denise. Ecco i dettagli.

Denise Pipitone ultimissime oggi: "Vista in auto con tre persone della famiglia. Gridava"

L'uomo che, nella lettera anonima, racconta di aver visto Denise Pipitone con altre persone, rivela che lui stesso era su un'altra auto. Aveva il finestrino abbassato perché faceva caldo. Spiega di aver sentito e visto tutto. Secondo lui si tratterebbe di rapimento. 

"Sono diciassette anni che so e sono serissimo - si legge nella lettera che è stata inviata anche alla redazione di Chi l'ha visto - il 100% della realtà dei fatti sulla scomparsa di Denise Pipitone. Io non ho parlato prima per paura”.

"Ci è arrivata questa lettera anonima - ha spiegato ieri sera, 19 maggio 2021, Federica Sciarelli a Chi l'ha visto - che è composta da ben tre pagine dense di notizie. Una lettera in cui un anonimo dice di aver visto Denise. Dice di aver visto Denise in una macchina, con chi l’ha vista e cosa ha visto davvero. Quella che ho in mano è una copia, la lettera è a disposizione della Procura. La stessa lettera che è arrivata a Giacomo Frazzitta perché ci siamo ovviamente confrontati”.

La conduttrice non ha rivelato interamente il contenuto della lettera anonima. “Le lettere anonime se non sono supportate da qualcosa, non dico una fotografia, rimangono lettere anonime. Lui descrive una scena - spiega la Sciarelli - di cui dice di essere sicuro, stava nella sua automobile a Mazara del Vallo quando viene affiancato da un’altra auto, viene toccato allo specchietto e vede cosa c’è nell’altra macchina. Dice di aver visto Denise e che ci sono tre persone".

"Quello che diciamo - afferma la conduttrice - è che se sapete qualcosa parlate, in anonimato è troppo poco. Sono passati diciassette anni". Lo stesso appello l'avevano fatto l’avvocato Frazzitta e Piera Maggio: "Le chiedo di farsi sentire, nei modi che lei ritenga opportuno, faccia in modo di mettere fine a tutto questo dolore. Non solo noi, è l’Italia intera che glielo chiede".

Denise Pipitone ultimissime oggi, incredibile ribaltone nell'unica testimonianza

Barbara D'Urso si è collegata in diretta a Pomeriggio Cinque con la famiglia di Battista della Chiave, considerato l'unico presunto testimone oculare. Per la prima volta hanno parlato la figlia e la nipote dell'uomo che nel 2013 aveva comunicato, secondo quanto interpretato da alcuni esperti, di aver visto "suo nipote con in braccio Denise Pipitone". L'uomo avrebbe anche parlato di due uomini a bordo di un motorino con una bambina vicino ad un ponte. I due ragazzi avrebbero gettato lo scooter in acqua e avrebbero fatto salire la piccola su un peschereccio, come riportato dalla inviata di Pomeriggio Cinque.

"Io vaso a casa di Giusy, la figlia di Battista, e Ninfa la nipote. Vedo che scuotevate la testa durante il servizio", afferma Barbara D'Urso in diretta. "Parliamo di quella esternazione che fece tuo padre, così voi ci spiegate bene che cosa intendeva dire". Prima di ascoltare le due donne, Barbara D'Urso ha mandato in onda un servizio mostrando che cosa avrebbe voluto dire Battista Della Chiave nel suo linciaggio. Nel filmato c'erano delle foto e le parole con l'interpretazione data alle comunicazioni dell'uomo.

"Hanno rapito la bambina, hanno superato un cavalcavia. Sono arrivati al mare su una barca con i remi. La piccola è stata portata lì con una motocicletta - si legge nel servizio mandato in onda a Pomeriggio 5 - Superato il cavalcavia, la bambina viene nascosta dentro la barca con i remi sotto una coperta e sono andati via dal cavalcavia, dove c'è il mare. La bambina piangeva, piangeva forte. Io avrei voluto tanto sparare, ma non potevo. Non avrei potuto, mi avrebbero portato in galera. Se io avessi sparato a quell'uomo, ero finito. Quando la bambina è stata portata via c'erano due uomini. Un uomo di 25 anni con la barbetta, che aveva i capelli ricci. L'altro che la teneva. L'ha presa il riccetto e l'ha portata via con lo scooter ed è scappato via. Teneva la bambina e se l'è portata via con la motocicletta. La motocicletta è stata buttata via, è stata buttata in mare e sono andati via in barca. Io ho visto tutto. La bambina piangeva perché aveva fame. Poi è stata cucinata una minestra, perchè faceva freddo. La bambina veniva imboccata. L'acqua no però. Le è stato dato da mangiare e si è messa a dormire tranquilla. Io ho visto tutto".

"Giusy e Ninfa, qual è la vostra versione?", ha chiesto Barbara D'Urso alle due donne.

"Sono cose che mio padre ci ha raccontato da sempre, è una cosa accaduta a lui da piccolino. Si riferisce ad un suo fatto personale", spiega la figlia di Battista, negando dunque che il padre parlasse di Denise Pipitone. "Mio nonno era capitano, aveva una barca e se lo portava da piccolino a mare. Sono cose sue vecchie. Noi non sappiamo cosa sia successo a mio padre all'epoca. Facevamo domande a mia nonna che diceva: 'Lasciatelo stare il cretino che è'". "Non so cos'hanno capito. Non so chi ha capito che si rivolgesse a Denise che non c'entra niente. Mio padre nel 2004 non lavorava pià in quella fabbrica, in quel capannone. Mio padre ha lavorato lì ma fino al 1995, poi ha smesso. Nel 2004 non abitava neanche più in quella casa, abitava in un centro. per noi è strano vedere questi gesti che io riconosco e so che mio padre non parlava della bambina. Se noi sapevamo qualcosa, non parlavamo dopo 17 anni. Io parlavo molto prima, fidati. Perchè si parla non di un quadro sparito, ma di una bambina rapita".

Ecco quello che era emerso nei giorni scorsi su Battista Della Valle.

Denise Pipitone ultimissime notizie, testimonianza choc: "Rapita da due uomini e portata via"

Chi l’ha visto continua a cercare dettagli sul caso e sta facendo un lavoro enorme avente per oggetto la testimonianza di Battista della Chiave, il testimone audioleso che nel 2013 disse per la prima volta di aver visto Denise Pipitone. L'uomo sembrava avere davvero tanto da dire. Non è però ancora stato stabilito se nel racconto parlasse realmente di Denise Pipitone o di un’altra bambina. C'è anche chi crede che l'uomo si sia inventato tutto. L’anziano, che purtroppo è venuto a mancare, aveva cercato di spiegare tramite il linguaggio dei segni che cosa aveva visto dopo la scomparsa della bambina. Tuttavia, tra l’interprete della procura che per prima ascoltò il signor Battista e l’uomo ci furono parecchie incomprensioni, come confermano anche altri due esperti di linguaggio dei segni, che conoscono anche i dialetti usati da chi non conosce il linguaggio dei segni per come lo si insegna.

Il colloquio era stato registrato. I due esperti lo hanno riesaminato e hanno spiegato a Chi l'ha visto la loro interpretazione. Sono riusciti a cogliere dettagli assolutamente inediti dei quali fino a ora non si è mai parlato. L'ex maresciallo ha raccontato di aver visto una bambina, da lui identifica come Denise Pipitone. Gli era stata mostrata una foto. Non solo. Ha aggiunto dettagli su altre persone fornendo un racconto molto preciso.

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