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Denise Pipitone ultime notizie, arrivati i risultati: si tratta della prova decisiva

Martedì 6 aprile il legale di Piera Maggio, Giacomo Frazzitta, partecipa alla trasmissione russa con Olesya Rostova, dove viene rivelato il test sul gruppo sanguigno

06 Aprile 2021

Denise Pipitone ultime notizie

Fonte: lapresse.it

Ultime notizie su Denise Pipitone, o meglio sulla ragazza russa che potrebbe essere la bambina scomparsa da Mazara del Vallo nel 2004. Attesa per oggi la svolta, martedì 6 aprile, in tarda serata, quando, durante una trasmissione dell'emittente russa Primo canale, avverrà il confronto tra l'avvocato Giacomo Frazzitta, legale di Piera Maggio (mamma di Denise Pipitone) e la giovane russa Olesya Rostova, in cerca della madre biologica. "Le farò alcune domande per ricostruire la sua infanzia - aveva dichiarato Frazzitta -. Le risposte ci aiuteranno a capire se si tratta di Denise". Successivamente sarà comunicato in diretta il risultato del test del gruppo sanguigno. In caso di positività, si procederà con il Dna. Si tratta delle prove decisive per scoprire se Denise Pipitone e la ragazza russa sono la stessa persona. Articolo in aggiornamento...

Denise Pipitone ultime notizie: il risultato del test

Le immagini di Olesya Rostova, in realtà, hanno fatto il giro del web fin da settimana scorsa, da quando la ragazza russa si è presentata al mondo per trovare la sua famiglia. La giovane, di circa 20 anni, è andata in un programma tv dove ha raccontato di essere stata rapita da bambina e di essere stata portata in un campo rom. Tutti dunque avevano subito pensato a Denise Pipitone. Le incredibili somiglianze con la madre della stessa Denise e le dinamiche raccontate dalla 20enne avevano riacceso subito le speranze. Tra poco arriverà la verità, con la "scoperta della busta" con l'esito dei risultati dell'esame del sangueArticolo in aggiornamento...

Denise Pipitone: le anticipazioni della telespettatrice

Una telespettatrice aveva spiegato su Twitter, nella stessa mattinata di martedì, il funzionamento del programma russo ‘Lasciali Parlare’. Ha inoltre spiegato cosa succederà nella puntata dedicata a Olesya Rostova e all’eventualità che possa essere Denise Pipitone. "Sono russa, conosco questa trasmissione e come funziona – ha twittato –. Ogni storia deve risolversi soltanto all’interno di questa trasmissione. E chiaramente ci vuole tempo".

"Ora la trasmissione farà le sue ricerche (tutti i casi, le denunce di quel tempo, le chiamate che arrivano)", ha continuato la donna. "Devono dare tempo per tutto. Poi tutte le potenziali mamme fanno il DNA e soltanto dopo ci sarà una nuova trasmissione dove ci saranno questa ragazza e tutte queste mamme. Ogni mamma racconta la sua storia. Poi inizieranno ad aprire le buste di esito di ogni mamma. Può essere anche che tutti saranno negativi. Funziona da tutta la vita così questa trasmissione. Per cui ci vuole pazienza". Un modus operandi che però non è piaciuto, giustamente, alla mamma della piccola Denise, al suo avvocato e all'Italia intera, che avrebbero preferito che non ci fosse stato questa battaglia mediatica per fare ascolti sulla pelle delle persone.

Denise Pipitone: cosa significa il nome Olesya

"Non abbiamo mai avuto la possibilità di un contatto diretto con la ragazza - ha detto il legale di Piera Maggio - e martedì sarà la prima volta che questo avverrà, in concomitanza con i risultati del gruppo sanguigno", continua. "A Olesya chiederò se ricorda i momenti antecedenti all'ingresso in orfanotrofio e, quindi, capire se le persone che l'hanno tenuta segregata fossero dei rom". "Soltanto dopo, in caso si accerti la compatibilità, si procederà con il Dna", aveva fatto sapere ancora l'avvocato qualche giorno fa.

Successivamente si era soffermato sul significato del nome Olesya: "Abbiamo fatto uno studio e nella letteratura ucraina-russa è la protagonista di un romanzo che narra la storia di una giovane nipote che vive con la nonna ed è perseguita dalla comunità rurale fino a quando scompare. È un fatto curioso ma è solo un elemento suggestivo".

Chi è Olesya Rostov: la ragazza russa simile a Denise Pipitone

Olesya Rostov si è raccontata nel programma russo "Lasciali parlare" per la prima volta. I ricordi della sua infanzia erano pochi e non aveva mai parlato in italiano. Nel 2005, all'età di circa 5 anni, ha raccontato essere stata rapita da una rom e portata in un campo nomade in Russia. Qui avrebbe trascorso un periodo nella baraccopoli e poi sarebbe stata trasferita in un orfanatrofio. Durante un'attività di controllo delle Forze dell'Ordine russe, sempre secondo quanto raccontato dalla ragazza russa, si sarebbe accertato l'assenza di legami di parentela fra lei e la presunta madre rom.

La piccola non aveva con sé nemmeno i documenti. Per questo motivo è stato impossibile capire la vera età attuale di Olesya Rostov. La bimba avrebbe poi passato il resto della sua vita in un istituto, dove le sarebbero stati tagliati i capelli e le è stato dato il nome di Rostov Olesya.

Denise Pipitone: la somiglianza di Olesya Rostov con Piera Maggio

C'era un dettaglio, che fin dai primi giorni, ha infiammato i giornali italiani. Molti telespettatori di Chi l'ha visto, trasmissione che ha ripercorso la vicenda dopo l'annuncio arrivato dalla Russia, avevano individuato un particolare passato precedentemente sotto traccia. Olesya si è mostrata infatti con una cicatrice simile a quella che aveva Denise Pipitone al momento della scomparsa da Mazzara del Vallo. Tuttavia, dato il trucco che presentava durante la trasmissione, e i tanti anni ormai trascorsi, sarebbe stato impossibile stabilire, solo da questo particolare, la vere identità di Olesya.

Nel corso della trasmissione di Pomeriggio 5, andata in onda venerdì due aprile, la conduttrice Barbara D'Urso, assieme al corrispondente dell'Ansa in Russa, aveva passato in rassegna i volti di Olesya e di Piera Maggio. Aveva confrontato somiglianze e differenze, provocando nuove ondate di emozioni tra i telespettatori. Le somiglianze tra Piera Maggio e Olesya erano infatti molte di più di quelle che potevano rientrare nelle normali coincidenze. Le due donne avevano infatti la stessa distanza fra naso e bocca e il labbro superiore sempre più piccolo rispetto a quello inferiore. La bocca era uguale, piccola ma carnosa. Infine avevano tutte e due la stessa espressione del viso.

Per dovere di cronaca, dobbiamo segnalare anche quelle che erano state presentate come "differenze". Tra queste, larghezza del naso tra Olesya e Piera era differente. Anche la linea del mento si presentava parecchio diversa tra le foto delle due. Gli esperti, interrogati dalla D'Urso, non avevano voluto sbilanciarsi.

Denise Pipitone storia

La piccola Denise Pipitone, figlia di Piera Maggio, è scomparsa da Mazara del Vallo nel lontano 2004. In questi 17 anni la madre non ha mai smesso di cercarla. Fra avvistamenti e somiglianze particolari, la speranza della donna si è riaccesa più volte. Tuttavia, almeno fino a oggi, ogni pista è finita nel nulla. Un mese dopo il rapimento, c'era stato l'avvistamento a Milano di una bambina somigliante a Denise. Questa era stata notata assieme a dei nomadi. Ma, dopo affannose ricerche, la pista non ha portato a nulla. I nomadi erano spariti. 

Le indagini degli inquirenti si sono concentrate anche sulla famiglia della bimba scomparsa. Negli anni gli investigatori avevano portato alla luce un serie di faide e intrighi di famiglia che riguardavano i rapporti dei parenti più stretti di Denise. Anche in questo caso, però, il tutto si era risolto con un nulla di fatto, con l'archiviazione dell'unica indagata nel 2017. Si trattava di Jessica Pulizzi, sorellastra di Denise. All'inizio del 2021, a gennaio, era arrivata addirittura la notizia che la piccola Denise potesse essere stata uccisa dai suoi stessi rapitori. Anche questa indiscrezione non era però mai stata confermata.

Chi è Jessica Pulizzi, sorellastra di Denise

Fin da subito, agli investigatori, la madre aveva confessato che Denise non era la figlia del marito ma di Pietro Pulizzi, con cui aveva avuto una relazione extra-coniugale. Nel 2014 la Procura di Marsala aveva dunque aperto un’inchiesta per omicidio in seguito all’acquisizione di un'intercettazione ambientale. Jessica Pulizzi, figlia di Pietro (e sorellastra di Denise) all’epoca 14enne, venne accusata di aver fatto rapire Denise. Il motivo? La gelosia. A tradirla alcune cimici istallate nella sua abitazione. "Io a casa ci ’a purtai", disse alla madre che le chiedeva dov’era il 1 settembre, quando scomparve Denise.

A settembre 2017, tuttavia, Jessica è stata assolta in via definitiva. L’ipotesi fu quella che la giovane avesse materialmente rapito Denise per poi consegnarla a un gruppo di nomadi che conosceva. Per lei erano stati richiesti 15 anni di carcere, ma dopo diversi anni di indagini e processi Jessica fu assolta per mancanza di prove. Un secondo imputato, il fidanzato di Jessica, l’italo-tunisino Gaspare Chaleb, era accusato di false dichiarazioni al pm, ma il reato è stato prescritto.

Denise Pipitone come sarebbe oggi

Nel corso del tempo erano state diffuse diverse immagini che ritraevano il possibile volto (disegnato a computer) di Denise Pipitone nelle varie fasce d'età. Gli elaborati avevano sempre mostrato volti somiglianti con quello di Piera Maggio. Elaborati che, per altro, non erano troppo dissimili dal volto della stessa Olesya Rostova, considerando che la giovane era stata notevolmente truccata prima di entrare in scena nella trasmissione russa.

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