Iran, secondo messaggio di Mojtaba Khamenei, ma senza apparire: "Nemico sconfitto, raid su Turchia e Oman dell'Idf" - VIDEO
La nuova Guida Suprema iraniana è tornata a parlare in occasione del primo giorno dell'anno 1405 del Nowruz, il Capodanno persiano. Nel suo messaggio, condiviso sul social X, ha dichiarato che la responsabilità per i raid su Turchia e Oman è dell’Iran
La nuova Guida Suprema dell’IranMojtaba Khamenei ha rilasciato, di nuovo senza apparire, un secondo messaggio in cui è stata proclamata la vittoria sui nemici della Repubblica islamica nel conflitto contro Stati Uniti e Israele e attribuita la responsabilità dei raid lanciati contro la Turchia e l'Oman all'Idf. La comunicazione è stata realizzata in occasione del primo giorno dell'anno 1405 del Nowruz, il Capodanno persiano, ed è stata condivisa su X dallo stesso Khamenei, che non è ancora apparso pubblicamentedopo la designazione a successore del padre, Ali Khamenei.
Iran, secondo messaggio di Mojtaba Khamenei, ma senza apparire: "Nemico sconfitto, raid su Turchia e Oman dell'Idf" - VIDEO
Stando a quanto dichiarato, l'Iran avrebbe inflitto un "colpo devastante" ai suoi nemici durante la guerra scatenata dall'asseUsa-Israele e in corso dal 28 febbraio scorso. "Dimostrando unità e risolutezza, gli iraniani hanno inflitto al nemico un colpo così forte da indurlo a pronunciare parole contraddittorie e insensate", ha affermato Khamenei nel messaggio per il Capodanno persiano, sostenendo inoltre che l'Iran e le forze alleate di Teheran nella regione non sono "in alcun modo" responsabili degli attacchi contro l'Oman e contro la Turchia. La responsabilità di questi ultimi è stata attribuita a operazioni ingannevoli del "nemico sionista", ha aggiunto il leader iraniano riferendosi a Israele. Precedentemente, in un messaggio al presidente Masoud Pezeshkian, Khamenei aveva avvertito: "Dobbiamo negare la sicurezza ai nostri nemici, sia in patria che all'estero".
"Si tratta di una tattica che il nemico sionista mette in atto utilizzando la tecnica del falso allarme per seminare discordia tra la Repubblica Islamica e i suoi vicini, e potrebbe accadere anche in altri Paesi", ha comunicato la Guida Suprema, mentre Ankara ha riferito nelle scorse settimane che tre missili provenienti dall’Iran, diretti verso il proprio spazio aereo o già entrati al suo interno, sono stati intercettati dai sistemi di difesa della NATO. Allo stesso tempo, anche l’Oman ha denunciato una serie di attacchi contro i propri porti e le infrastrutture energetiche.