07 Marzo 2026
Raid Idf in Libano nel villaggio di Nabi Sheet. Un bombardamento che ha costato la vita a 41 persone tra cui 4 bambini. L'esercito israeliano ha giustificato l'attacco come una specie di "missione" per cercare di recuperare i resti del pilota israeliano Ron Arad, "disperso" dal 1988 e catturato in Libano nel 1986. Gli elicotteri delle Idf sono atterrati vicino al villaggio, nella valle della Beqaa, poi i soldati sono avanzati fino al cimitero. I miliziani di Hezbollah hanno aperto il fuoco, le truppe israeliane hanno risposto, ritirandosi con la copertura aerea.
Gli attacchi di Israele proseguono e non si fermano più ormai soltanto a Gaza. Dopo aver attaccato l'Iran, Tel Aviv ha preso di mira tutto il Medioriente con l'obiettivo di arrivare al "Greater Israel", il piano sionista di espansione che comprende i territori di Gaza, Cisgiordania, Libano, Siria meridionale con Damasco, parte dell'Iraq, parte dell'Egitto e una parte dell'Arabia Saudita.
Nel frattempo, il ministro israeliano della Difesa Katz minaccia il Libano: "Se non farete rispettare la legge e se la scelta sarà tra proteggere i nostri cittadini e la sicurezza dei nostri soldati o lo Stato del Libano, sceglieremo di proteggere i nostri cittadini e i nostri soldati. Il governo del Libano pagherà un prezzo molto alto".
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