07 Gennaio 2026
A seguito dell'attacco Usa a Caracas e delle minacce verso la Groenlandia - in aggiunta alle tensioni sul fronte Taiwan - l’accademico e avvocato cinese Victor Gao ha lanciato un duro avvertimento a Washington: “Non lanceremo il primo missile ma non aspetteremo il secondo e sarete distrutti”. Gao sottolinea la politica nucleare di Pechino e la capacità di deterrenza del suo arsenale, mentre la rivalità strategica tra Stati Uniti e Cina si intensifica su più fronti.
All’inizio del 2026 gli USA hanno attaccato il Venezuela catturando Maduro, continuato a minacciare la Groenlandia e rafforzato i legami con Taiwan, mentre la Cina ha intensificato le esercitazioni militari. L’escalation riflette la crescente rivalità strategica USA‑Cina e solleva preoccupazioni per la stabilità globale.
Secondo Victor Gao, figura vicina agli ambienti accademici cinesi di geopolitica, la Cina manterrà la sua dottrina di “no first use” nucleare, ovvero non userà mai per prima armi atomiche, ma è pronta a una risposta devastante nel caso venga attaccata. La retorica arriva in un momento di forti tensioni globali, con gli Stati Uniti impegnati su più fronti di crisi internazionale, dal Venezuela alla disputa su Taiwan.
Gao ha descritto le capacità di deterrenza nucleare di Pechino, affermando che il missile intercontinentale DF-61 mostrato alla parata militare del 3 settembre 2025 può trasportare numerose testate e raggiungere obiettivi in tutto il mondo in tempi rapidi. "Se non avete visto la parata per il Giorno della Vittoria a Pechino il 3 settembre, una delle armi che la Cina ha mostrato è un missile con tutte le testate. Lo chiamiamo 61, perché può contenere 60 testate nucleari più una bomba all’idrogeno. Oggi, nel mondo, lasciatemi dire: quale paese possiede la bomba all’idrogeno? La Cina è l’unico paese con la bomba all’idrogeno. Quel missile balistico intercontinentale può coprire ogni angolo del mondo in meno di 20 minuti e distruggere qualsiasi obiettivo in qualsiasi parte del mondo, senza alcuna possibilità di essere intercettato", ha così commentato l'avvocato Gao, concludendo, infine con un amaro avvertimento nei confronti della Casa Binaca: "Spero che Washington abbia imparato la lezione".
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