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Proteste a Sydney contro il lockdown: arresti e scontri violenti con la polizia VIDEO

Oltre 5000 manifestanti stanno protestando contro le nuove restrizioni e misure anti-Covid imposte dal governo

24 Luglio 2021

E' tumulto a Sydney, dove in migliaia si sono riuniti per protestare contro il nuovo lockdown imposto dal governo. Diverse le manifestazioni in più punti della città, sfociate in alcuni casi in scontro aperto con le forze dell'ordine. Attualmente sono 57 gli arresti, ma continuano a salire. Sui social le immagini choc dei manifestanti senza mascherina e delle colluttazioni con la polizia.

Proteste a Sydney contro il lockdown: arresti e scontri violenti con la polizia

Per Sydney, la misura è colma. I cittadini sono stanchi delle restrizioni e pretendono di avere indietro la loro libertà. Dopo l'istituzione dell'ennesimo mini-lockdown per la città dell'Australia occidentale la gente ha risposto sfidando apertamente le misure restrittive e facendo sentire la propria voce. Oltre 5000 persone dalle prime ore di questa mattina sabato 24 luglio hanno marciato con striscioni e slogan anti-restrizioni per le vie della città, in aperta violazione del lockdown che li vorrebbe chiusi in casa. Sydney non ci sta a una nuova chiusura e lotta per non doversi sottoporre alle ingiuste restrizioni, accogliendo a testa alta le denunce per infrazione da isolamento arrivate dalla polizia. Sono 90 i casi di questo tipo già aperti e 57 gli arresti. Questo perché le manifestazioni, cominciate in modo assolutamente pacifico, si sono poi trasformate in scontro aperto in più occasioni.

Il primo ministro australiano David Elliott ha messo in campo 22 detective per trovare i responsabili dell'assembramento, definendoli "degli idioti davvero egoisti". In uno statement poi, ha reso noto che chiunque ha partecipato alle manifestazioni dovrà sottoporsi a un test Covid. Si unisce al coro contro i manifestanti anche la presidente del New South Wales (lo stato federale australiano dove si trova Sydney) Gladys Berejklian, che ha promesso di utilizzare "tutta la potenza della legge" per punire chi ha violato le restrizioni, definendosi "disgustata dalle azioni egoiste che metteranno in pericolo la sicurezza di tutti".

Proteste a Sydney contro il lockdown: scontro tra folla e polizia

Le istituzioni australiane hanno ringraziato le forze dell'ordine per la gestione dei manifestanti e per avere "messo la loro sicurezza in prima linea per porre fine alle proteste". Ma i social media raccontano un'altra storia e circolano video in cui manifestanti e polizia, in egual misura, passano ad atti violenti per risolvere i conflitti nati nel corteo. Anche a Melbourne si sono verificate proteste contro il lockdown. Qui gli ufficiali di polizia hanno formato una catena per interrompere la marcia dei manifestanti, colpendo e arrestando chiunque si rifiutasse di lasciare l'area delimitata dalle forze dell'ordine. I manifestanti hanno quindi cercato di raggiungere il Victoria Park, ma sono stati nuovamente fermati dalla polizia, che ha istituito multe fino a 1000 dollari per chiunque fosse in violazione delle restrizioni anti-Covid.

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