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Festival Comunicazione Camogli, Ferraris (FS Italiane): "Mobilità sostenibile, attenzione ai territori, alle persone, alla connettività"

"Il viaggiatore del futuro sarà un viaggiatore connesso. Dobbiamo creare sempre di più le condizioni affinché il viaggio avvenga con un livello di connessione non solo fisica ma anche virtuale". L'intervista con Il Giornale d'Italia

12 Settembre 2021

Luigi Ferraris, AD di FS Italiane, è intervenuto al Festival della Comunicazione di Camogli in occasione dell'incontro 'Ripresa e sostenibilità: è possibile'. A Il Giornale d'Italia ha messo in evidenza:

“Essere sostenibili  significa utilizzare il treno che come sappiamo è un mezzo di trasporto di per sé verde perché mosso da energia elettrica e che consente quindi di raggiungere diversi luoghi senza aumentare le emissioni. Mobilità sostenibile significa però anche attenzione ai territori, attenzione alle persone, connettività”.

“Questo vuol dire che dobbiamo creare sempre di più le condizioni affinché il viaggio avvenga con un livello di connessione non solo fisica ma anche virtuale. In questo senso dobbiamo promuovere e sviluppare sempre di più la diffusione del WiFi a bordo dei nostri treni, in maniera tale che ci sia la possibilità per chi viaggia di essere continuamente connesso con  il resto del mondo”.

“Il PNRR prevede almeno 30 miliardi per il Gruppo Ferrovie. Una prima direttrice riguarda l'alta velocità, quindi connessione nord-sud e soprattutto connessione est-ovest per  poter raggiungere l'altra parte dell'Italia che si affaccia sull'adriatico rispetto alla tirrenica. Questo  è sicuramente un vantaggio di maggiore vicinanza e inclusione tra i vari territori. Quindi il primo filone sono le arterie della mobilità ferroviaria". 

“Poi abbiamo gli Intercity che sono un secondo livello di connessione rapida, non tanto quanto l'alta velocità ma sicuramente molto più fluido dei treni regionali, che consente l'utilizzo di linee esistenti e di potenziare un'offerta direi di velocità di medio livello ma sicuramente molto utilizzabile nei nostri paesi o nelle nostre città non raggiungibili dall’alta velocità”

“Infine dobbiamo potenziare la flotta dei regionali, cosa che stiamo facendo a tutti i livelli. Siamo in Liguria, una delle regioni che vedrà più investimenti dal punto di vista della flotta e della modifica dell'infrastruttura. Arriveranno qui complessivamente 15 miliardi di euro, il 50% dei quali sarà dedicato all’alta velocità e al collegamento Genova- Milano”.

“Il viaggiatore del futuro sarà un viaggiatore connesso. Immaginiamo uno giovane studente che va all’Università. Dobbiamo fare in modo che il trasporto sia fluido, rapido, confortevole ma anche dotato di quella strumentazione necessaria per  far sì che i viaggiatori siano connessi”.

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