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Israele, scoperta tomba sotterranea di pirati di 3300 anni fa, l'epoca di Ramses II - VIDEO

Una scoperta che si fa "una volta nella vita", avvenuta per puro caso ad opera di uno scavatore in azione nel parco nazionale di Palmahim. Rivenute anfore e preziosi manufatti in bronzo.

19 Settembre 2022

Immaginate di entrare in una grotta sapendo che nessun essere umano ci ha messo piede negli ultimi 3500 anni: è quello che possiamo ammirare in questo video, in cui vediamo gli archeologi israeliani introdursi, con timore reverenziale, nella ampia cavità, e commentare gli antichissimi manufatti in essa contenuti. Una vera e propria capsula del tempo, che ci dà informazioni preziosissime su come sono vissuti i suoi abitanti nel lontanissimo XIV secolo a. C. Una nota interessante: sembra che le persone ivi seppellite fossero pirati, o comunque contrabbandieri di questa epoca antica.

Tomba di 3000 anni fa scoperta in Israele: "Sembra un film di Indiana Jones"

Come spesso accade in questi casi, la scoperta è avvenuta per caso durante dei lavori. Nello specifico, una scavatrice in azione nel parco nazionale di Palmahim (popolare spiaggia naturalistica) ha aperto il tetto di questa struttura, forse una grotta in seguito ampliata e finita dalla mano dell'uomo. La struttura è quadrata, e sostenuta da una singola colonna centrale. Dentro di essa sono stati trovati diversi manufatti, tra cui anfore, punte di anfore e di frecce (il tempo ha tuttavia eliminato i supporti in legno, organici), e infine, uno scheletro ben conservato riposto in una cavità nella roccia. Questa ultima, scoperta succosissima: ci sono tracce di altri corpi, purtroppo non così ben conservati.

Passiamo al probabile identikit degli inquilini di questa struttura tombale. Si tratta probabilmente del sepolcro di una famiglia, un clan potente e facoltoso (lo dimostra il fatto che alcuni corpi risalgono a un secolo dopo il primo), che svolgeva certamente affari in mare. La presenza di armi suggerisce che questi uomini praticassero attività belliche; ma anche indubbio che avessero a che fare con il mare, come suggerito sia dalla località della tomba, che dalla presenza di manufatti proveniente da tutto il Medio Oriente antico: CiproLebanoSiriaEgitto. Da qui le ipotesi: forse erano guardiani di navi, ma la posizione defilata dai grandi porti dell'epoca sembra indicare che questi uomini fossero contrabbandieri (commerciavano in modo da evitare le tasse e i pedaggi delle grandi città) o persino pirati. Di certo, il vasto corredo serviva ad accompagnarli nella loro esistenza ultraterrena. Si spera che l'analisi delle anfore ci consenta di dire qualcosa di più sulle loro abitudini alimentari.

Israele, all'epoca di cui si parla, era sotto il controllo dell'Egitto, in virtù delle imprese militari del grande re Ramses II.

Gli archeologi sperano di fare altre scoperte nella zona del parco. Fortunatamente, il fatto che la tomba sia stata segreta per tutti questi millenni l'ha tenuta al sicuro dai tombaroli, ma purtroppo pare che alcuni manufatti siano già stati fatti sparire. Ciò non ha diminuito l'entusiasmo degli archeologi: Eli Yannai, specialista dell'età del Bronzo, ha affermato che "sembrava di stare sul set di un film di Indiana Jones". Altri membri della spedizione, supervisionata dal Israel Antiquities Authority hanno affermato che "sembrava che si fosse congelato il tempo". 

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