16 Febbraio 2026
C-27J Spartan
Leonardo fornirà quattro velivoli C-27J Maritime Patrol Aircraft (MPA) alla Marina del Regno dell’Arabia Saudita, con consegne previste a partire dal 2029. La Marina saudita diventerà così il ventunesimo operatore mondiale del C-27J, la cui flotta complessiva ha superato le 290.000 ore di volo. Il contratto include per la prima volta l’integrazione di armamenti per missioni in ambiente marittimo.
Prosegue la crescita della presenza internazionale del C-27J Spartan, velivolo da trasporto tattico multimissione la cui flotta in servizio ha superato le 290.000 ore di volo. Un nuovo operatore si aggiunge ai Paesi che hanno scelto o impiegano l’aeromobile per rispondere ai propri requisiti operativi. Leonardo fornirà quattro C-27J Maritime Patrol Aircraft (MPA) al Ministero della Difesa del Regno dell’Arabia Saudita, destinati alla Marina saudita, che diventerà così il ventunesimo operatore del C-27J a livello globale. Le consegne sono previste a partire dal 2029.
La configurazione MPA consentirà di sviluppare capacità per il contrasto a minacce sottomarine e di superficie, per missioni di ricerca e soccorso e per compiti di trasporto e aviolancio. Il contratto rappresenta il primo programma di acquisizione del C-27J comprensivo dell’integrazione di armamenti per impieghi in ambito marittimo. L’accordo segue un precedente ordine annunciato nell’estate 2025 per due velivoli destinati ad attività di lotta antincendio, trasporto ed evacuazione medica, rafforzando la collaborazione industriale tra Leonardo e il Regno dell’Arabia Saudita.
Il programma C-27J è oggetto di continui investimenti volti ad ampliare lo spettro delle missioni, incrementare le prestazioni e integrare tecnologie aggiornate, con l’obiettivo di offrire configurazioni rispondenti ai requisiti operativi degli utilizzatori. La versione C-27J Spartan Next Generation integra avionica, sistemi di navigazione e comunicazione, dispositivi di identificazione e soluzioni di autoprotezione di ultima generazione, assicurando operazioni in condizioni meteo e ambientali complesse, sia in spazi aerei civili sia militari, anche in presenza di minacce elevate.
La variante MPA mantiene tali caratteristiche e integra una suite di missione dedicata, con sensori progettati per il rilevamento, l’identificazione e l’inseguimento di bersagli di superficie e sottomarini. Il sistema di missione, denominato Leonardo Airborne Tactical Observation and Surveillance, consente la gestione e la fusione dei dati raccolti. Il velivolo dispone inoltre di un sistema di comunicazione che permette la trasmissione in tempo reale delle informazioni ai centri di controllo e l’interoperabilità con altre unità operative, anche oltre il campo visivo.
Oltre alle attività di pattugliamento marittimo e sorveglianza, il C-27J MPA può essere configurato per l’impiego di armamenti quali siluri, missili antinave e cariche di profondità, in funzione delle esigenze operative. La cabina può essere riconfigurata rimuovendo le consolle del sistema di missione e altri apparati, consentendo l’impiego per missioni di trasporto, aviolancio ed evacuazione medica, in linea con le capacità del C-27J Spartan Next Generation. Velivoli C-27J in configurazione per impieghi marittimi risultano già operativi presso la Guardia Costiera degli Stati Uniti.
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