29 Gennaio 2026
Food Truck
Un prodotto iconico che da 60 anni scalda l’Italia: il Minestrone Findus celebra un anniversario che racconta una storia di leadership industriale e profondo legame con il Paese. Nato nel 1966 nello stabilimento di Cisterna di Latina, entrato in funzione due anni prima e ancora oggi cuore pulsante della produzione, il Minestrone Findus è tra i primi prodotti a nascere nel sito pontino, appena un anno dopo i Pisellini Primavera, a conferma della vocazione orticola dell’Agro Pontino che ancora oggi ne fa un territorio d’elezione per la produzione di vegetali. Un’intuizione industriale destinata a segnare la storia dei surgelati e a contribuire in modo determinante alla costruzione della leadership di Findus, oggi parte del gruppo Nomad Foods, principale player europeo nel frozen food. Un’evoluzione che ha portato il brand a occupare una posizione di primo piano nel comparto dei minestroni surgelati in Italia, con una quota di mercato pari al 34,9% delle vendite a valore.
A sessant’anni dal suo esordio, il Minestrone Findus continua a essere presente nelle case di oltre 4 milioni di famiglie italiane e a rappresentare un pilastro del mercato dei minestroni surgelati. Nell’ultimo anno, dallo stabilimento di Cisterna di Latina sono uscite oltre 16 milioni di confezioni, pari a quasi 13 mila tonnellate di prodotto.
Un vero e proprio prodotto senza tempo, capace di mettere d’accordo grandi e piccoli. Oltre a essere un classico sulle tavole degli italiani, il Minestrone Findus è diventato, negli anni, parte della memoria collettiva del Paese, fortemente connesso ai valori della casa e del calore familiare. Per oltre 6 intervistati su 10 fra i consumatori, attuali o passati, del minestrone Findus, rappresenta infatti un piatto che richiama la tradizione e l’accoglienza della propria famiglia.
Sono alcune delle evidenze emerse da una ricerca commissionata da Findus ad AstraRicerche, che ha analizzato i comportamenti di consumo degli italiani in merito al minestrone, confermandone il ruolo centrale – nella versione fresca o frozen – nelle scelte alimentari degli italiani, tanto che quasi 9 italiani su 10 (89%) lo consumano spesso o a volte; oltre la metà degli intervistati (54%) dichiara di consumarlo con elevata frequenza.
“Il Minestrone Findus nasce nel 1966, in un’Italia che cambiava velocemente: le città crescevano, le famiglie si spostavano, le donne entravano nel mondo del lavoro e la quotidianità diventava più frenetica”, spiega Renato Roca, Country Manager di Findus Italia. “In questo contesto, il Minestrone ha portato qualcosa di unico: un piatto nutriente, caldo e pronto, capace di regalare un momento di comfort in mezzo alla vita di tutti i giorni. A 60 anni di distanza, ci fa piacere constatare come la ricerca confermi il legame profondo che unisce ancora oggi gli italiani a questo prodotto: secondo l’indagine condotta da AstraRicerche, l’88% dei consumatori attuali o passati dichiara di aver consumato il Minestrone Findus già da bambino o ragazzo e quasi la totalità dei genitori che attualmente consuma il minestrone Findus, oltre il 98%, lo propone ancora oggi ai propri figli, confermando un rapporto che si rinnova di generazione in generazione. Il Minestrone Tradizione Findus rimane uno dei pilastri della nostra gamma vegetale: è composto da 15 verdure diverse, tutte coltivate in Italia e provenienti da agricoltura sostenibile, a testimonianza di un percorso che da sempre mette al centro qualità, territorio e attenzione alle persone”.
Sessant’anni di storia celebrati con un grande abbraccio di piazza durante i giorni della merla
Per celebrare il piatto simbolo dell’inverno, Findus ha scelto di portare il calore del suo Minestrone nel cuore di Milano: il 29 gennaio, in occasione dei Giorni della Merla, tradizionalmente considerati i più freddi dell’anno, piazza Gae Aulenti in Portanuova è diventata teatro di una speciale distribuzione che ha unito gusto, condivisione e solidarietà. Migliaia di porzioni di Minestrone Findus sono state offerte ai passanti, accompagnate dall’iniziativa del “Minestrone Sospeso”, che invita i consumatori a diventare parte attiva di un’azione concreta: per ogni porzione distribuita in piazza, Findus dona ulteriori 25 porzioni alla Fondazione Banco Alimentare ETS, fino a un massimo complessivo di 60.000 porzioni, estendendo così il valore dell’iniziativa ben oltre l’evento e raggiungendo persone e famiglie che vivono in condizioni di maggiore fragilità.
Minestrone un must sulle tavole. In inverno vince quello surgelato: 4 italiani su 10 lo consumano una volta a settimana
Dallo studio condotto dall’Istituto AstraRicerche per Findus, accanto alla elevata frequenza di consumo, emerge una percezione fortemente positiva del minestrone: per quasi 6 italiani su 10 (59,6%) è un piatto nutrizionalmente valido ed equilibrato, mentre per 1 italiano su 2 (50,5%) è un piatto che sa di casa e di famiglia. Il minestrone è fortemente associato alla stagione invernale, indicata dal 66,5% come il momento ideale per consumarlo come pasto caldo e confortante. In inverno, il minestrone surgelato emerge come la scelta più frequente: il 40,4% degli intervistati lo consuma almeno una volta a settimana, superando, non di poco, il minestrone fresco (32,6%). A guidare la preferenza sono soprattutto la comodità di una preparazione pronta in pochi minuti (81%) e la possibilità di consumare una grande varietà di verdure tutto l’anno (76,9%), senza rinunciare ai benefici nutrizionali, considerati pari al fresco da oltre due terzi degli italiani (67,8%).
Per chi ama personalizzarlo, il minestrone diventa una base da arricchire secondo i propri gusti: oltre la metà degli italiani (54,6%) aggiunge ingredienti extra, scegliendo soprattutto l’olio extravergine d’oliva a crudo (58,8%) e i formaggi (52,5%), seguiti da verdure e legumi (49,2%). Non mancano pasta, riso e altri cereali (42%), così come crostini e bruschette (41%).
Minestrone Findus nel freezer di 6 italiani su 10, si distingue per qualità e affidabilità
Quando si parla di minestrone surgelato, la referenza Findus è conosciuta dalla quasi totalità degli italiani (95,5%). Circa tre quarti del campione (74,6%) dichiarano di averlo consumato in passato o di essere consumatori attuali, con un livello di consumo attuale particolarmente elevato: oltre 6 italiani su 10 (60,8%) lo portano oggi in tavola e quasi 1 su 4 (24,2%) lo consuma con regolarità. L’immagine del Minestrone Findus risulta fortemente positiva tra chi lo conosce: a guidare le valutazioni è la fiducia nell’esperienza e nella serietà della marca (80,4%), seguita dalla percezione di una grande varietà di ingredienti vegetali (79,4%) e dalla qualità selezionata delle materie prime (79,3%).
Debutta a scaffale il minestrone tradizione con pasta, un omaggio all’eccellenze del territorio
In continuità con una storia che da sempre valorizza qualità e territorio, Findus arricchisce la gamma con il nuovo Minestrone Tradizione con Pasta, che unisce la qualità e la varietà delle verdure italiane al gusto autentico della Pasta Garofalo. La ricetta è resa più gustosa grazie all’utilizzo di Formaggio Italiano, olio extravergine d’oliva e Patata del Fucino IGP, esaltando le eccellenze del territorio. Una novità che intercetta la curiosità degli italiani: secondo l’indagine AstraRicerche, oltre 6 italiani su 10 (64,9%) si dichiarano interessati a scoprire una variante di minestrone già condita e arricchita con pasta, confermando il desiderio di prodotti pratici, gustosi e capaci di unire tradizione e innovazione.
In continuità con una storia che da sempre valorizza qualità e territorio, Findus arricchisce la gamma con il nuovo Minestrone Tradizione con Pasta, che unisce la qualità e la varietà delle verdure italiane al gusto autentico della Pasta Garofalo.
La ricetta è resa più gustosa grazie all’utilizzo di Formaggio Italiano, olio extravergine d’oliva e Patata del Fucino IGP, esaltando le eccellenze del territorio.
Una novità che intercetta la curiosità degli italiani: secondo un’indagine inedita condotta da AstraRicerche1, oltre 6 italiani su 10 (64,9%) si dichiarano interessati a scoprire una variante di minestrone già condita e arricchita con pasta, confermando il desiderio di prodotti pratici, gustosi e capaci di unire tradizione e innovazione.
Con il nuovo Minestrone Tradizione con Pasta, Findus rinnova il suo impegno nel portare sulle tavole degli italiani ricette gustose, ispirate alla tradizione e facili da preparare: la nuova referenza è pronta il 16 minuti in pentola, aggiungendo il contenuto della busta ancora surgelato in 400 gr d’acqua precedentemente portata a bollore.
Un piatto che è molto più di una ricetta. Il minestrone è parte integrante della tavola degli italiani, un prodotto simbolo capace di attraversare generazioni, stagioni e cambiamenti nello stile di vita, mantenendo intatto il proprio valore originario: offrire un piatto rassicurante, capace di “scaldare” non solo nei mesi più freddi ma anche richiamando un immaginario di casa e di coccola quotidiana.
Un ruolo confermato anche dai dati emersi da un’indagine inedita condotta da AstraRicerche per Findus[1] in occasione dei 60 anni dell’iconico Minestrone, che restituisce con chiarezza il posizionamento del minestrone nell’immaginario collettivo. Per il 66,5% degli italiani il minestrone è infatti associato all’inverno e all’idea di coccola e rifugio caldo.
In questo contesto, il minestrone surgelato si conferma una risposta concreta alle esigenze contemporanee: in inverno è la scelta prevalente, con il 40,4% degli intervistati che lo consuma almeno una volta a settimana, superando il minestrone fresco (32,6%). Un dato che testimonia la capacità del surgelato di coniugare qualità, praticità e continuità di consumo.
Il minestrone tra gusto, personalizzazione e varianti regionali
Il minestrone è anche una sintesi efficace della ricchezza gastronomica del Paese. L’indagine AstraRicerche evidenzia come non esista una classifica rigida delle preferenze, ma piuttosto differenze significative legate al profilo degli italiani. Il minestrone ligure con basilico e pesto, che raccoglie complessivamente il 55,9% di interesse, risulta più apprezzato tra le donne, confermandosi una variante con una marcata connotazione di genere. Al contrario, alcune ricette incontrano un maggiore favore maschile: il minestrone campano, con l’aggiunta di verdure (scarola, cicoria, verza) e carni miste (salsicce, carne di maiale) registra un interesse prevalentemente tra gli uomini, così come quello lombardo con pancetta, cotenna e zafferano, che pur posizionandosi all’ultimo posto della classifica generale mostra una maggiore affinità con il pubblico maschile.
Il minestrone secondo Sonia Peronaci: una coccola che sa di casa, tra memoria e contemporaneità
Food blogger e volto televisivo amatissimo, Sonia Peronaci è da sempre una voce autorevole quando si parla di cucina di casa, fatta di gesti semplici, sapori riconoscibili e ricette che resistono al tempo. Non stupisce quindi che proprio il minestrone rappresenti per lei uno dei piatti simbolo del benessere quotidiano: essenziale, versatile e profondamente legato alla memoria.
Per Sonia, il minestrone non è solo una ricetta, ma un’esperienza sensoriale ed emotiva, capace di raccontare storie familiari e tradizioni che si tramandano di generazione in generazione.
“Il minestrone, per me, è uno di quei piatti che non hanno bisogno di essere spiegati: lo capisci appena lo senti. È il profumo che ti accoglie, è quel piatto che ti rimette in asse dopo una giornata lunga. È casa.” racconta Sonia Peronaci.
Un legame che nasce da lontano e affonda le radici nei ricordi personali: la nonna, la cucina genuina, l’attenzione a non sprecare nulla. Croste di Parmigiano e cotenna di speck aggiunte in cottura non per rendere il piatto più ricco, ma per esaltarne il sapore con intelligenza e rispetto degli ingredienti. Una filosofia che oggi risuona più attuale che mai.
I consigli di Sonia perdonaci: pochi gesti, fatti bene
In linea con una visione della cucina autentica e accessibile, Sonia Peronaci individua nel minestrone un piatto che non va reso più complesso, ma valorizzato con piccoli accorgimenti capaci di fare la differenza:
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