29 Gennaio 2026
Giovedì 29 gennaio, presso la ClubHouse in Piazza Montecitorio, si è tenuta la Round Table istituzionale promossa da Task Force Italia sul tema “Infrastrutture strategiche e data center: una proposta di legge per il sistema Paese”. L’incontro ha preso le mosse dalla necessità avvertita di dotare l’Italia di una normativa chiara ed efficace per lo sviluppo dei data center, che rappresentano una risorsa fondamentale per l’economia e la competitività del Paese. Una necessità che si è tradotta in impegno congiunto di maggioranza e opposizione e che sta sublimando nella proposta di legge “Delega al Governo per l’organizzazione, la realizzazione, lo sviluppo e il potenziamento dei centri di elaborazione dati”.
Come spiegato dai partecipanti alla Round Table, la proposta di legge mira a colmare il gap infrastrutturale e regolatorio, che ha finora frenato la crescita del settore dei data center, e nasce dopo le “richieste dei sindaci che desideravano costruire data center nelle zone di competenza e che si ritrovavano persi nelle procedure autorizzative”, ha spiegato l’On. Giulia Pastorella, prima firmataria della proposta di legge. “La normativa è tecnologicamente neutra e prevede la possibilità che non siano solo su terra, ma anche nello spazio e che possano investirci anche piccoli player come le PMI”. Dello stesso avviso l’On. Salvatore Deidda, Presidente della Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera dei Deputati, il quale ha evidenziato come “la creazione di un quadro normativo chiaro sia fondamentale per superare le difficoltà legate alle procedure locali e alle resistenze per la realizzazione di impianti energetici rinnovabili, necessari per alimentare i data center”.
Dall’opposizione la voce dell’On. Andrea Casu, Vicepresidente della Commissione, il quale ha sottolineato l’ottimo lavoro della commissione che ha lavorato coinvolgendo tutti i livelli istituzionali e in cui si è dato spazio a una vera “partecipazione democratica, al fine di assicurare che le tecnologie emergenti fossero sviluppate in modo sostenibile ed equo. Era necessaria una rete capillare di data center per migliorare la connettività e le opportunità per le piccole e medie imprese”, ha concluso Casu.
Infine, anche l’On. Enzo Amich e l’On. Andrea Mascaretti hanno espresso grande soddisfazione per il lavoro portato avanti dalla Commissione, sottolineando come la legge rappresenti una solida base per il futuro del settore, con particolare attenzione alla formazione e allo sviluppo di competenze specifiche e come il settore dei data center sia strettamente legato alle nuove tecnologie, come l’economia dello spazio e come un intervento rapido e coordinato sia determinante per non rimanere indietro rispetto agli altri Paesi.
Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.
Articoli Recenti
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Luca Greco - Reg. Trib. di Milano n°40 del 14/05/2020 - © 2025 - Il Giornale d'Italia