29 Gennaio 2026
Gelsomina Vigliotti, Vicepresidente della Banca Europea per gli investimenti è stata intervistata da Il Giornale d'Italia in occasione della presentazione del bilancio del Gruppo BEI in Italia nel 2025. Il nostro paese risulta il primo beneficiario della finanza BEI tra gli Stati membri nel 2025 e il secondo a livello di Gruppo.
Quali sono stati gli obiettivi e i principi seguiti dalle attività della BEI nel 2025 e quali saranno le prospettive per il 2026?
Prima di tutto mi fa piacere dire che anche quest'anno l'Italia si conferma come uno dei principali mercati in Europa per la BEI. Anzi, diciamo che quest'anno è stato il primo paese a ricevere investimenti da parte del gruppo BEI, quindi sia dalla banca che dal Fondo europeo per gli investimenti. Il totale è stato di 12,3 miliardi, somma che abbiamo conferito ad attività soprattutto rivolte all'azione climatica e alla coesione, che sono i nostri due obiettivi trasversali. Il 56% delle nostre attività è stato destinato a sostenere l'azione climatica, l'energia e la competitività delle imprese, verso la possibilità per le famiglie di poter avere energia pulita a dei costi più contenuti.
L'altra parte è stata destinata alla coesione, quindi gli investimenti nelle aree meno sviluppate del Paese, e questo è un obiettivo storico della banca. Si cerca di fare in modo che tutti i territori dell'Unione europea possano raggiungere uno stesso livello di sviluppo. Abbiamo, inoltre, sostenuto le piccole e medie imprese con più di 2 miliardi di euro, non soltanto poiché sappiamo che esse rappresentano la struttura portante dell'economia italiana, ma anche perchè esse hanno un grande potenziale, soprattutto quelle più innovative. Quest'ultime possono diventare quei campioni italiani di cui abbiamo necessità per diventare veramente delle potenze tecnologicamente avanzate a livello internazionale, dove sappiamo esserci ora una competizione molto forte.
Quali saranno a suo avviso le maggiori sfide per il 2026?
Dal punto di vista positivo vediamo che l'economia Europea è un'economia che rimane resiliente nonostante gli shock internazionali. Ci sono tuttavia, tante sfide, tra cui quella di mantenere competitività e di avere possibilità di approvvigionamento di materie critiche, e infine quella di accorciare le catene del valore per le imprese. Gli istituti finanziari pubblici come quelli della BEI sono importanti, in quanto hanno il compito di stare al loro fianco e aiutarli ad affrontare queste sfide.
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