22 Dicembre 2022
Nel 2021 l’attività di Glovo in Italia è migliorata, ma le perdite sono aumentate a seguito del forte rialzo dei costi. È il quadro che emerge dall’ultimo bilancio della Foodinho srl, società soggetta a direzione e coordinamento di Glovoapp23 Sa (che detiene il 100% delle quote), che in Italia opera appunto con il marchio Glovo.
L'assemblea per l’approvazione dei conti d’esercizio si è tenuta a metà ottobre e ha preso atto all’unanimità della chiusura dei conti in rosso per 40,2 milioni, perdita coperta con riserva appositamente costituita. Malgrado la progressione dei ricavi, il disavanzo è più ampio rispetto al risultato negativo per 16 milioni dell’esercizio precedente. Come si legge nella relazione sulla gestione, la crisi pandemica è stata per il settore del food delivery un vero e proprio game changer che ha fatto esplodere l’e-commerce coinvolgendo in maniera strutturale il comparto anche in Italia.
Il fatturato 2021 si è quindi ulteriormente incrementato ed è salito di 43,7 milioni rispetto al 2020. I costi dell’infrastruttura sono però rimasti elevati anche perché la società in questi anni «ha continuato a perseguire un percorso di innovazione riguardante sia la propria struttura interna sia l’incremento dei servizi offerti».
Il combinato disposto di queste dinamiche si riflette nei numeri. I ricavi sono passati da 69,2 a 113 milioni ma la voce «costi per servizi» è lievitata da 72,8 a 130,2 milioni e questo ha pesato sul margine operativo lordo peggiorato da -13,1 a -31,6 milioni e così la perdita del periodo come detto è passata da 16 a 40 milioni.
Per quanto riguarda il futuro, «le incertezze del 2022 legate all’evoluzione della pandemia e all’instabilità internazionale rendono difficile elaborare scenari prospettici, nonostante ciò, il budget 2022 e il piano per l’esercizio 2023 prevedono il conseguimento di ulteriori risultati operativi negativi ancorché in miglioramento rispetto all’esercizio 2021 in presenza di una significativa crescita dei ricavi rispetto al precedente esercizio».
La capogruppo Glovoapp 23 SL ha comunque dichiarato che «continuerà a fornire alla società il supporto finanziario necessario per garantire la sua esistenza operativa per un periodo di almeno 18 mesi a decorrere da agosto 2022» e di disporre «di risorse finanziarie sufficienti per assicurare il menzionato supporto finanziario, nonché l’intenzione di non liquidare, cessare la società nel medesimo periodo di almeno 18 mesi sopramenzionato».
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