Venerdì, 27 Maggio 2022

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Fiera Milano e ADM: siglato protocollo d'intesa per la lotta alla contraffazione e tutela del Made in Italy

Luca Palermo, AD Fiera Milano: “Ulteriore strumento a supporto delle 36mila aziende che ospitiamo nei nostri spazi. La contraffazione è uno dei più rilevanti fenomeni illegali con cui devono confrontarsi le piccole e medie imprese"

27 Aprile 2022

Fiera Milano e ADM: siglato protocollo d'intesa per la lotta alla contraffazione e tutela del Made in Italy

Fiera Milano e l'Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli (ADM) hanno firmato un protocollo d'intesa sulla lotta alla contraffazione e la tutela del Made in Italy, con l'obiettivo di promuovere occasioni di incontro e sensibilizzare ad acquistare in modo sicuro e consapevole.

Allestito in Fiera Milano uno spazio museale temporaneo dove ADM ha concesso in esposizione una Ferrari contraffatta

L’intesa è volta a sviluppare sinergicamente nuove forme di collaborazione per diffondere maggiormente tra gli operatori di settore la conoscenza degli strumenti di tutela dei diritti di proprietà intellettuale. Inoltre, l’accordo prevede momenti di confronto e supporto su procedure doganali del settore fieristico internazionale e fornire alle imprese le informazioni più idonee in relazione a normative, semplificazioni e facilitazioni doganali previste dalla legge, al fine di facilitare la corretta circolazione delle merci negli scambi internazionali e favorire la crescita economica.

In tal modo, si intensifica la sinergia di Fiera Milano con ADM, già presente negli spazi del quartiere fieristico a Rho con una propria sezione operativa, che, quotidianamente, espleta le attività rientranti nella propria mission istituzionale.

Secondo i dati di Indicam, il giro d’affari della contraffazione in Italia vale oltre 12 miliardi di euro, con un danno alle imprese di 935 milioni e all’erario di oltre 10 miliardi.

In occasione della firma del protocollo è stato inaugurato nel foyer del Centro Servizi di Fiera Milano a Rho uno spazio museale temporaneo dove ADM ha concesso in esposizione una vettura interamente contraffatta, una grossolana riproduzione di una Ferrari Dino 196 S del 1958, gialla: la strumentazione, il volante, i sedili e gli interni non sono conformi, le dimensioni passo-lunghezza e altezza sono differenti dall’originale, allo stesso modo l’utilizzo dei materiali impiegati. Questo spazio espositivo rappresenta un’occasione di riflessione per tutto il comparto fieristico e l’opportunità di integrare sempre più gli interventi a difesa della proprietà industriale durante le esposizioni fieristiche.

Infatti, in attesa che si sviluppi l’iter in Parlamento, a seguito dell’approvazione da parte del Consiglio dei ministri del disegno di legge di revisione del Codice di proprietà industriale che contempla anche la protezione temporanea di disegni e modelli nell'ambito delle fiere, CFI – Comitato Fiere Industria, ha dato vita ad un progetto che prevede una informativa puntuale e diretta sui servizi che il Ministero per lo Sviluppo Economico (attraverso la propria Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione) offre sul tema della tutela dei diritti di proprietà industriale.

“Il commercio di prodotti contraffatti costituisce uno dei più rilevanti fenomeni illegali con cui devono confrontarsi le piccole e medie imprese, in particolare chi investe in creatività, innovazione e ricerca” dice Luca Palermo, amministratore delegato e direttore generale di Fiera Milano. “Il protocollo d’intesa che abbiamo siglato oggi con ADM rappresenta un ulteriore strumento a supporto delle 36mila aziende che ospitiamo ogni anno nei nostri spazi espositivi. Un patrimonio industriale e culturale che va tutelato e difeso dalle contraffazioni per garantire la competitività e la riconoscibilità del Made in Italy nel mondo. La partnership con ADM, inoltre, avvalora una serie di servizi che offriamo ai nostri espositori in Fiera, tra cui la possibilità di usufruire di un apposito Servizio di Proprietà Intellettuale, uno sportello di tutela rapido ed efficace, che consente un intervento immediato a tutela dei diritti di proprietà intellettuale lesi o minacciati nel corso di un evento”.

Luca Palermo (Fiera Milano):”Ogni anno ospitiamo 36mila imprese e con questo protocollo vogliamo tutelarle”

VIDEO - Luca Palermo (Fiera Milano):”Ogni anno ospitiamo 36mila imprese e con questo protocollo vogliamo tutelarle”

Luca Palermo, Amministratore Delegato e Direttore Generale Fiera Milano a Il Giornale d’Italia: “Fiera a Milano ogni anno ospita 36mila imprese, piccole e medie imprese che vogliono utilizzare Fiera come strumento per l’innovazione e l’internazionalizzazione e quindi vogliamo dare un messaggio importante. La contraffazione in Italia vale più oltre 12 miliardi di euro con un danno erariale di 10 miliardi e per le imprese di quasi 1 miliardo e quindi noi vogliamo attraverso questo protocollo dare un messaggio forte di vicinanza alle imprese, di collaborazione con l’Agenzia per poter creare un ambiente in cui le azienda sanno come fare per proteggere la loro proprietà intellettuale.”

“La contraffazione toglie al mondo fieristico perché a volte le imprese hanno titubanza a venire in fiera perchè hanno paura che i loro prodotti possano essere copiati, attraverso questi protocolli si vuole eliminare questo fenomeno. Vi è un attento e costante lavoro con le autorità per evitare che all’interno della dieta questi fenomeni possano avvenire e oggi vogliamo fare ancora più evidenza e risalto a questa collaborazione.”

“Da febbraio a giugno faremo 32 fiere quindi un calendario ricco e un palinsesto importante. Le prime fiere che si sono chiuse hanno avuto successo di visitazione e di espositori. Già questo weekend avremo il Mido, che da cinquant’anni, è la più importante fiera al mondo dell’occhialeria e quindi già adesso ricominciano con il palinsesto di maggio che sarà importante perché avrà all’interno le alleanze sull’innovazione, avrà il mondo del trasporto, avrà la lamiera. Dopo andremo avanti fino ad arrivare al Salone del mobile, al Mostra Convegno Exportcomfort e a luglio con le ultime fiere della moda.”

Enrico Pazzali (Fondazione Fiera Milano): “Contraffazione elemento distorsivo dell’economia e del potenziale delle nostre imprese”

VIDEO - Enrico Pazzali (Fondazione Fiera Milano): “Contraffazione elemento distorsivo dell’economia e del potenziale delle nostre imprese”

Enrico Pazzali, Presidente Fondazione Fiera Milano a Il Giornale d’Italia: ”Vogliamo dare importanza ad un cosa fondamentale per il Made in Italy, la lotta alla contraffazione che non è solo un fenomeno criminoso ma è un fenomeno che frena l’economia del nostro Paese che è piena di innovazione e di nuovi prodotti. Quindi la contraffazione diventa un elemento distorsivo dell’economia e del potenziale delle nostre imprese.”

“La lotta alla contraffazione è fondamentale nel mondo fieristico, il 94% delle imprese che espongono in Fiera Milano innovano e quindi il fatto che questo prodotti non vengano copiati è essenziale per lo sviluppo e per la loro crescita. Per fortuna abbiamo dalla nostra parte degli angeli custodi come la Guardia di Finanza e i Carabinieri che ci aiutano da tantissimi anni a fare questa guerra contro la contraffazione e abbiamo degli ottimi risultati.”

“Il Made in Italy è un punto cardine non solo per il mondo fieristico ma anche delle nostre imprese. Il Made In Italy consente alle nostre imprese e al nostro Paese di eccellere in tantissimi prodotti, dall’agroalimentare, alla meccanica, al food in maniera eccezionale.”

“L'Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli - ha detto il Direttore Generale, Marcello Minenna - è impegnata quotidianamente, con le sue donne e i suoi uomini sparsi su tutto il territorio nazionale, nel contrasto e nella repressione delle frodi, le cui prime vittime sono i cittadini e l'economia sana e del nostro Paese.
Grazie ai nostri laboratori chimici e anche ai controlli incrociati con le ditte proprietarie dei marchi originali, nello scorso anno abbiamo sequestrato oltre 10 mila tonnellate di merci e questo rappresenta l'evidenza, ma soprattutto la prospettiva di quanto si possa fare in sinergia con altre istituzioni di cui questo protocollo di legalità ne è testimonianza. Insieme, ognuno nelle proprie competenze, si riescono a convogliare skill per l'obiettivo comune: non lasciare in pasto la parte sana del nostro Paese a chi fa profitti illegalmente”.

Marcello Minenna (Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli): “Per la lotta alla contraffazione importante avere una cabina di regia per rendere efficaci gli interventi”

VIDEO - Marcello Minenna (Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli): “Per la lotta alla contraffazione importante avere una cabina di regia per rendere efficaci gli interventi” 

Marcello Minenna, Direttore Generale dell'Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli a Il Giornale d’Italia: “Una testimonianza dell’importante attività di contrasto all’Italian Sounding, alla contraffazione, all’illegalità, che realizzano sul territorio negli spazi doganali i funzionari dell’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli. Oggi qui vediamo un falso d’autore, un’autovettura d’epoca dove alcuni pezzi sono originali e altri sono contraffatti e realizzano quello che potremmo chiamare un falso d’autore. Di recente abbiamo anche sequestrato un’imitazione della Ferrari con cui Miki Lauda ha vinto più di un Gran Premio, la esibiremo nella nostra sala della contraffazione a piazza Mastai. Un’importante testimonianza, siamo contenti di essere oggi qui alla Fiera di Milano per dare questa testimonianza ai cittadini.”

“Per i numeri della contraffazione sul territorio della Repubblica si parla di svariati miliardi di euro, il danno di questa economia sommersa poi riguarda anche il lavoro, vede commettere degli illeciti valutari, reati di varia natura, un vero danno all’economia reale e poi non dimentichiamo che buona parte di questa contraffazione colpisce il Made in Italy sia dal punto di vista dell’immagine che della qualità e della produzione, non ci sono limiti purtroppo alla contraffazione.”

Su quanto sia stato colpito il Made in Italy in questi anni Minenna risponde: “Le stime qui sono affidabili fino ad un certo punto, sono in un range che va dai 2 ai 5 miliardi di euro e questo significa che non c’è una conoscenza esatta del fenomeno perché questo viene quantificato in base a quanto materiale viene sequestrato e chissà quanto dovremmo ancora sequestrarne. Quindi diventano importanti questi protocolli con la altre amministrazioni, le forze di polizia, le polizie locali, gli enti che vogliono collaborare per riuscire a effettuare un enforcement efficace sul territorio.”

“Per evitare questo si potrebbe effettuare una razionalizzazione, oggi ci sono più di dieci amministrazioni dello Stato che sono coinvolte nella lotta all’anticontraffazione, forse una cabina di regia aiuterebbe. Per questo motivo l’Agenzia sta stipulando vari protocolli con i vari soggetti interessati proprio per rendere più efficace l’intervento.”

"Come Mise e come Governo - ha dichiarato il viceministro allo Sviluppo economico, Gilberto Pichetto - siamo impegnati nel sostenere tutte le iniziative che mirano a favorire la competitività delle nostre imprese sui mercati esteri, con particolare attenzione al settore fieristico, attraverso la valorizzazione e la promozione delle eccellenze del Made In Italy e nel contrasto alla contraffazione.  È un tema per noi prioritario: ben vengano dunque iniziative quale quella promossa oggi, con la stipula di un accordo che va esattamente in questa direzione. Nella consapevolezza, inoltre, che la lotta al falso e insieme la promozione della Proprietà Industriale rappresentano un tassello imprescindibile della nostra politica industriale, il Mise ha messo le basi per la revisione del Codice di proprietà industriale, un provvedimento di attuazione del PNRR che, con uno stanziamento di 30 milioni di euro, ha nella lotta alla contraffazione il suo perno fondamentale. Infine - ha concluso il viceministro - abbiamo promosso l’adozione di moderne tecnologie come gli smart label, la blockchain e intensificato le attività di monitoraggio del CNALCIS con l’obiettivo di indirizzare e coordinare le azioni delle Amministrazioni e delle istituzioni in esso rappresentate a tutela del Made in Italy".

Seguici su

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Più visti

x