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Sole 24 Ore: Mirja Cartia d’Asero è il nuovo Amministratore Delegato scelto da Bonomi

Mirja Cartia d’Asero è il nuovo Amministratore Delegato del Sole 24 Ore. Avvocato esperta di finanza immobiliare, per il presidente di Confindustria Carlo Bonomi la d'Asero ha tutte le carte in regola per guidare il quotidiano economico-finanziario

06 Aprile 2022

Sole 24 Ore: Mirja Cartia d’Asero, avvocato esperta di finanza immobiliare, è il nuovo Amministratore Delegato

fonte: Facebook

Cambio di rotta al Sole 24 Ore che vede una donna, Mirja Cartia d’Asero, salire ai vertici del Gruppo. Da quanto risulta a Il Giornale d'Italia, a prendere il posto di Giuseppe Cerbone sarà un avvocato con esperienza internazionale nel settore della finanza immobiliare, scelta dal presidente di Confindustria Carlo Bonomi.

Il posto di Marcella Panucci nel CdA del quotidiano era già stato assegnato alla d'Asero dal 2020 - indicata come persona di fiducia da Bonomi - dopo la decisione dell'ex direttrice generale di Cofindustria di dimettersi da tutti gli incarichi a seguito del cambio di Presidenza. Il suo incarico, invece, era stato affidato a Francesca Mariotti.

Tra le voci che girano, qualcuno sostiene che Bonomi abbia voluto esercitare il suo potere di scelta, indicando, appunto, una persona a lui vicina per la carica di Amministratore Delegato. Al suo arrivo, infatti, Bonomi aveva trovato una squadra già formata dal direttore Tamburini - che gode della sua fiducia - e dal CdA precedentemente nominato. Allo scadere del triennio, il presidente di Confindustria ha deciso di rinnovare il CdA del Sole 24 Ore mantenendo l'attuale presidente, Edoardo Garrone, mentre per la carica di AD la scelta è quindi ricaduta sulla d'Asero, già in CdA, appunto, dal 2020. 

Altri rumors ipotizzano che la nuova figura di Mirjia Cartia d’Asero, sia in linea con l'intenzione di cedere il quotidiano economico-finanziario controllato da Confindustria. In realtà, né Confindustria né Bonomi hanno mai espresso questa volontà, e il quotidiano si sta muovendo sulla traiettoria giusta per recuperare la redditività. La nomina di un AD che non ha un background professionale legato all'editoria testimonia e conferma il fatto che la grande macchina del Sole 24 Ore, insieme alla squadra che la compone, stanno funzionando bene e continueranno a farlo senza la necessità di ricevere ulteriori innesti sul business.

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