12 Marzo 2026
Alessandro Cattani, Ceo di Esprinet
Esprinet chiude l'esercizio 2025 consolidando la propria posizione sul mercato, con ricavi in crescita a 4,29 miliardi di euro (+4%) e un EBITDA adjusted che sale a 69,7 milioni di euro (+0,3%), posizionandosi nella parte alta della guidance societaria. Nonostante l'andamento positivo della gestione operativa, l'utile netto si attesta a 20,2 milioni di euro, in calo del 6% rispetto all'anno precedente, risentendo di un maggior carico fiscale. Sul fronte patrimoniale, il Gruppo registra una PFN (Posizione Finanziaria Netta) negativa per 43,8 milioni di euro, un dato in significativo miglioramento rispetto ai 287,2 milioni registrati a fine settembre, ma in lieve calo rispetto ai 36,2 milioni del dicembre 2024.
L'Amministratore Delegato Alessandro Cattani ha commentato: "Chiudiamo il 2025 con un EBITDA in linea con la parte alta della forchetta di redditività dichiarata a maggio del 2025. Abbiamo ulteriormente rafforzato la nostra posizione competitiva nei mercati di riferimento con una crescita del 4% dei ricavi ma soprattutto con una forte accelerazione nei segmenti alto-marginanti su cui stiamo investendo da tempo".
L'EBITDA adjusted si è attestato a 69,7 milioni di euro, mentre l'utile ante imposte è salito a 31,6 milioni di euro (+9% rispetto al 2024). L'utile netto è stato pari a 20,2 milioni di euro, riflettendo un carico fiscale del 36%. Alla luce di questi risultati, il Consiglio di Amministrazione proporrà la distribuzione di un dividendo di 0,35 euro per azione (pay-out ratio superiore all'85%), con pagamento dal 6 maggio 2026. Nonostante un calo dell'EBIT adjusted a 45,3 milioni (-2%), dovuto agli investimenti logistici, il Gruppo ha migliorato la gestione del capitale circolante e guarda al 2026 con fiducia, puntando sulle opportunità offerte dall'intelligenza artificiale e dalla transizione energetica.
L'evento centrale della chiusura d'anno è l'attivazione del piano di successione che vedrà Giovanni Testa succedere ad Alessandro Cattani nel ruolo di Amministratore Delegato a partire da maggio 2026.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione di Esprinet S.p.A., Maurizio Rota, ha dichiarato: “A nome del Consiglio di Amministrazione e di tutto il team di Esprinet, desidero ringraziare Alessandro Cattani per la dedizione e la leadership dimostrate nel corso degli anni. Il passaggio di consegne che annunciamo oggi rappresenta un’evoluzione naturale, frutto di una scelta condivisa e di un percorso strutturato nel tempo, pensato per garantire continuità e solidità alla guida del Gruppo. Sono particolarmente lieto che a succedergli sia Giovanni Testa, in azienda dal 2001, Business Operations Manager dal 2016 e Direttore Generale dal 2020. Sono certo che, grazie alla profonda conoscenza del Gruppo e alla sua visione strategica, con il supporto di tutto il team, saprà guidare Esprinet verso nuovi successi. Con Alessandro Cattani continueremo a condividere questo percorso come soci in Axopa.”
“Dopo essere stato Amministratore Delegato di Esprinet per 25 anni, è giunto il momento di concludere il processo di successione come condiviso e pianificato con la società. Giovanni Testa, con cui ho collaborato per oltre 25 anni e che negli ultimi 5 è stato promosso Direttore Generale, grazie alle sue comprovate doti manageriali, profonda conoscenza della S ocietà e del mercato e grazie all’energia ed entusiasmo che lo contraddistinguono, saprà guidare questo Gruppo, con il supporto del Presidente Maurizio Rota, del Consiglio di Amministrazione e del management team, cogliendo le molteplici nuove opportunità che il settore delle tecnologie digitali sta offrendo. Credo profondamente nelle potenzialità del settore e soprattutto credo in questa Società e nelle sue persone e resterò infatti azionista di Axopa, veicolo di investimento che possiede oltre il 14% delle azioni di Esprinet e che condivido con il nostro Presidente”.
Giovanni Testa, nell'accogliere la nuova sfida, ha aggiunto:
“Vorrei ringraziare il Presidente e il Consiglio di Amministrazione per avermi scelto per guidare questa nuova fase di sviluppo del Gruppo. Sono entrato in Esprinet nel 2001 e in questi anni ho avuto l’opportunità di crescere a livello professionale e di contribuire ai cambiamenti dell’azienda, che ci hanno portato a diventare la multinazionale leader del settore di oggi. Affronto questa nuova sfida con entusiasmo, curiosità e fiducia, succedendo ad Alessandro Cattani e prosegu endo il lavoro di successo che abbiamo svolto insieme. In un settore in profonda trasformazione lavoreremo con un’ottica di continuità e valorizzazione, puntando sempre di più su attività a più alto valore aggiunto, con un focus particolare sui servizi e sulla consulenza tecnica e strategica, per generare valore sostenibile e di lungo termine per il Gruppo e per tutti i nostri stakeholder".
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