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Bozzetti (Fondazione Fiera Milano): "Sostenere chi non ha accesso a cure e prevenzione è un dovere; Milano capitale della solidarietà"

Nell’intervista a Il Giornale d’Italia Il Presidente di Fondazione Fiera Milano, commenta la serata di beneficenza della Fondazione Francesca Rava a sostegno del progetto Women for Haiti, iniziativa che promuove prevenzione, diagnosi e cura del tumore al seno nel Paese caraibico

12 Marzo 2026

"Milano si conferma ancora una volta capitale della solidarietà" ha dichiarato il Presidente di Fondazione Fiera Milano, Giovanni Bozzetti, in occasione della serata di beneficenza organizzata dalla Fondazione Francesca Rava per sostenere il progetto Women for Haiti, numerosi ospiti e sostenitori si sono riuniti per contribuire a un’iniziativa che negli ultimi anni ha salvato la vita a centinaia di donne haitiane.

"È bello ritrovarsi qui tutti insieme per sostenere la Fondazione Rava e i suoi progetti a favore delle donne di Haiti. Bisogna sempre pensare a chi soffre e a chi non ha la possibilità di ricevere cure o fare prevenzione. È un dovere impegnarsi insieme", è stato il commento rilasciato da Bozzetti a Il Giornale d'Italia durante la serata, accompagnato dai complimenti alla Fondazione per il lavoro portato avanti in questi anni.

Il progetto Women for Haiti, coordinato scientificamente dal professor Enrico Cassano, direttore della Divisione di Radiologia Senologica dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano, nasce con l’obiettivo di garantire prevenzione, diagnosi e cura del tumore al seno in un Paese dove questa malattia rappresenta una delle principali cause di morte tra le donne.

Grazie all’impegno della Fondazione, nel 2017 è stato creato presso l’Ospedale Saint Luc di Haiti il primo centro dedicato alla diagnosi e al trattamento del tumore al seno. Il progetto non si limita alle cure, ma punta anche al trasferimento di competenze attraverso la formazione di medici e personale sanitario locale, oltre a campagne di sensibilizzazione e programmi di screening gratuiti per le donne del territorio.

Nel corso degli anni sono state realizzate diverse missioni mediche, che hanno portato all’allestimento di un ambulatorio specializzato dotato di ecografi e mammografi e alla formazione di un team sanitario composto da oncologi, radiologi, infermieri e health promoters. Grazie a queste attività, sono state effettuate migliaia di visite e screening, permettendo di individuare numerosi casi di tumore e intervenire tempestivamente con cure e interventi chirurgici.

L’iniziativa rappresenta un esempio concreto di cooperazione internazionale nel campo della salute e della prevenzione. In un contesto come quello haitiano, dove l’accesso alle cure è spesso limitato e la diagnosi precoce è quasi inesistente, il progetto ha contribuito a diffondere una nuova cultura della prevenzione, offrendo alle donne strumenti e conoscenze per proteggere la propria salute.

La serata di raccolta fondi ha quindi ribadito quanto la solidarietà possa fare la differenza: sostenere programmi come Women for Haiti significa non solo salvare vite, ma anche dare una prospettiva di futuro alle famiglie e ai bambini che dipendono da quelle donne.

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