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Webuild risultati 2025, utile a €280 mln (+13%), ricavi in crescita per €13,6 mld (+15%), EBITDA a €1,2 mld (+18%), previsto dividendo di €0,081

Il Gruppo ha acquisito nuovi ordini per €13,2 mld, di cui oltre il 90% concentrati in mercati a basso profilo di rischio ed ha parallelamente ridotto la leva lorda a 2,6x (rispetto al 4,5x del 2022) e mantenuto una posizione di cassa netta positiva

12 Marzo 2026

Webuild risultati 2025, utile a €280 mln (+13%), ricavi in crescita per €13,6 mld (+15%), EBITDA a €1,2 mld (+18%), previsto dividendo di €0,081

Pietro Salini, Ceo di Webuild

Webuild archivia l'esercizio 2025 centrando con successo gli obiettivi del Piano Industriale triennale. Nonostante i numeri positivi, il titolo ha registrato una flessione in Borsa del 6,2% nelle prime ore di contrattazione, in una giornata di assestamento per il mercato. I dati finanziari del 2025 superano la guidance aziendale: i ricavi si sono attestati a 13,6 miliardi di euro, segnando un incremento del 15% rispetto all'anno precedente. L'utile netto adjusted attribuibile ai soci della controllante è stato di 280 milioni di euro. Sul fronte della redditività, l'EBITDA è cresciuto del 18% raggiungendo 1,2 miliardi di euro, con un margine (EBITDA margin) dell'8,6%. Questo miglioramento è il frutto di una strategia basata sulla selettività delle gare e su un piano di risparmi sui costi che ha generato benefici per circa 200 milioni di euro.

Le dichiarazioni del Ceo, Pietro Salini

"Oggi vi trovate davanti a una nuova azienda con una scala significativamente maggiore e capacità uniche di esecuzione su progetti ad alta complessità, con un portafoglio ordini tra i più solidi del settore e con un profilo di rischio fortemente ridotto. Negli ultimi tre anni abbiamo generato un total shareholder return del 160%". 

Portafoglio ordini e solidità finanziaria

Il portafoglio ordini complessivo ha raggiunto la cifra di 58,4 miliardi di euro, confermandosi ai vertici del settore in Europa. Nel solo 2025, Webuild ha acquisito nuovi ordini per 13,2 miliardi, per oltre il 90% concentrati in mercati a basso profilo di rischio. Parallelamente, il gruppo ha rafforzato la struttura patrimoniale riducendo la leva finanziaria a 2,6x (rispetto al 4,5x del 2022) e mantenendo una posizione di cassa netta positiva, traguardi che hanno portato le agenzie di rating a elevare il giudizio a BB+.

Dividendi e prospettive per il 2026

Il Consiglio di Amministrazione proporrà la distribuzione di un dividendo di 0,081 euro per azione ordinaria e 0,26 euro per le azioni di risparmio, con pagamento previsto per il 20 maggio. Per il 2026, la società prevede ricavi in linea con i livelli attuali e un ulteriore rafforzamento della cassa operativa. I nuovi obiettivi strategici verranno presentati al mercato durante l'Investor Day in programma a inizio giugno, dove verrà svelato il nuovo piano industriale triennale.

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