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Fondazione Fiera Milano: convoglio umanitario per i profughi ucraini per hub di accoglienza di Varsavia

Oltre 100 tonnellate di prodotti e materiali di prima necessità inviati alla Fiera di Varsavia grazie a Fondazione Fiera Milano e Fondazione Progetto Arca. Pazzali ( Fondazione Fiera Milano): “Con il cuore abbiamo costituito un team in Fondazione Fiera Milano insieme ad Arca e abbiamo raccolto 80 tonnellate di prodotti di prima necessità.”

30 Marzo 2022

Fondazione Fiera Milano: convoglio umanitario per i profughi ucraini per hub di accoglienza di Varsavia

La solidarietà passa da Fiera a Fiera. Partito questa mattina da Milano il convoglio umanitario di sette tir da Rho-Fiera e uno da Verona, organizzato da Fondazione Fiera Milano in collaborazione con Fondazione Progetto Arca, per portare beni di prima necessità a Ptak Warsaw Expo. Fin dall’inizio del conflitto in Ucraina, la Fiera di Varsavia infatti è diventata il più grande centro di primo soccorso di tutta la Polonia per i civili e le famiglie che fuggono dai territori al confine colpiti dall’emergenza umanitaria, dove transitano fino a 10.000 rifugiati ogni due giorni, diretti verso le principali destinazioni di accoglienza in Europa.

Fondazione Fiera Milano e Fondazione Progetto Arca: raccolte 100 tonnellate di materiali di prima necessità per la Fiera di Varsavia

Con la spedizione in partenza oggi saranno inviati le prime 68 tonnellate di beni -  tra cui generi alimentari, prodotti per l’infanzia e l’igiene personale, medicinali e coperte - raccolte grazie alla pronta risposta di aziende ed enti all'appello di solidarietà lanciato dalla Fiera di Varsavia attraverso l’Associazione Internazionale Fiere UFI (UFI - The Global Association of the Exhibition Industry) e fatta propria da FFM, che ne è partner.

Il mio collega polacco ha mandato un messaggio di aiuto al board mondiale delle fiere di cui faccio parte, un messaggio molto emozionale in cui chiedeva solidarietà e aiuto. Con il cuore abbiamo costituito un team in Fiera Milano e Fondazione Fiera Milano, insieme ad Arca"- dichiara Enrico Pazzali, Presidente di Fondazione Fiera Milano, a margine della partenza del convoglio umanitario a sostegno dell’Ucraina. "Abbiamo raccolto le prime 68 tonnellate di prodotti di prima necessità - ha ribadito Pazzali -. Dal latte ai pannolini, al cioccolato per i bambini, perché sono prevalentemente donne e bambini in questo hub dove arriva la merce. E il più grande centro fieristico di Varsavia da 150mila metri, di cui 60 occupati dal centro accoglienza. Ogni giorno ci sono 6-7mila persone che turnano e vengono poi riallocati.”

 

Pazzali (Fondazione Fiera Milano): “Sodalizio importante in un momento difficile per il mondo”

VIDEO - Pazzali (Fondazione Fiera Milano): “Sodalizio importante in un momento difficile per il mondo”

Enrico Pazzali, Presidente Fondazione Milano a Il Giornale d’Italia: “Un sodalizio importante in questo momento difficile per tutto il mondo, ovviamente il collega polacco della Fiera di Varsavia ci ha chiesto una mano e non ci siamo sottratti a dargli quest’atto di solidarietà importante e spontaneo da parte di tutti noi. I convogli partiti da Fiera Milano trasportano materiale di prima necessità, cibo, latte e cioccolato per bambini e tanti prodotti igienici come pannolini e tante cose che servono per l’igiene personale per i cittadini che sono lì.”

“Questo è il cuore italiano, questa è la generosità del nostro Paese che è anche stata affiancata da aziende internazionali come Nestlè, quindi da questo punto di vista c’è una grande solidarietà italiana, supportata anche a livello europeo. Per le sfide future noi abbiamo il più grande centro di biodiversità, che va dai prodotti a qualsiasi altra cosa, una grande hub per poter dare grandi esperienze e grande gusto a tutto il mondo.”

 

Fiera Milano-Varsavia, Sala: “L’accoglienza a Milano è sotto controllo, possibile problema l'inserimento bambini ucraini nelle scuole”

VIDEO - Fiera Milano-Varsavia, Sala: “L’accoglienza a Milano è sotto controllo, possibile problema l'inserimento bambini ucraini nelle scuole”

Giuseppa Sala, Sindaco di Milano a margine della partenza del primo convoglio umanitario diretto all’hub di Varsavia, organizzato da Fondazione Fiera Milano e Fondazione Progetto Arca: “In questo momento abbiamo anche bisogno di aiutare chi dà una prima ospitalità, è chiaro a tutti noi che stiamo vedendo un flusso di profughi in Italia ancora limitato perché molti rifugiatisi fermano vicino al confine per capire se possono tornare a casa o no. L’auspicio è che tornino a casa, se così non fosse noi li accoglieremmo e faremmo tutto il possibile. Sono in contatto con alcuni sindaci polacchi, in particolare il sindaco di Varsavia che mi descrive una situazione molto difficile, quindi giustissimo e importantissimo aiutarli oggi e in questo modo.”

“L’accoglienza nella città di Milano è sotto controllo perché i numeri sono ancora limitati, il punto è capire quello che succederà e nessuno di noi oggi può saperlo. Il Ministero degli Interni dice che ci sono 251mila ucraini in Italia, nella realtà saranno di più a quello che ci dicono gli ucraini stessi, sappiamo che una parte non è in regola per così dire, è un fenomeno assolutamente normale nei nostri tempi, quindi si viaggia su numeri incerti. Ad oggi riusciamo a gestire, se i numeri dovessero aumentare sarà più difficile. Vediamo due difficoltà principali, l’inserimento a scuola, perché le nostre scuole sono già piene e faremo il possibile. Qui la domanda che ci stiamo facendo è se inserire singoli bambini nelle classi italiane oppure fare classi per bambini ucraini; ci sono pro e contro, avendo bambini che non parlano l’italiano e che arrivano da situazioni difficili, valuteremo anche la possibilità di fare classi con bambini ucraini ma con traduttori, interpreti e assistenti sociali che li aiutino in questa difficile fase, per fornir loro anche kit scolastici adeguati. Vedremo quello che succederà, la prima preoccupazione è l’inserimento a scuola e la seconda è il fatto che ci segnalano che stanno arrivando vari ucraini con varie forme di fragilità, quindi da accogliere in centri specializzati.”

“Per quanto riguarda la posizione del Movimento 5 Stelle sui finanziamenti per le spese militari sto dalla parte di Draghi al 101%, non aggiungo parole per non fare polemiche, ma ha totalmente ragione Draghi.”

“Arca è straordinaria, è una di quelle realtà che ti dà grande sicurezza, sono consapevole che il Comune da solo non riesce, come la altre istituzioni pubbliche da sole, ma con il loro aiuto la cosa si può fare. Quello che dobbiamo fare e non dimenticarci quanto sono fondamentali, io credo che la nostra sia sempre stata una solida partnership.”

Sulla polemica per la costruzione dello stadio a Milano il sindaco risponde così ai microfoni de Il Giornale d’Italia: “Non c'è alcuna evoluzione, vorrei smettere di parlare e fare i fatti. Sono convinto che lo stadio si debba fare nel rispetto delle regole. Il dibattito pubblico non lo invento io, è qualcosa che c'è, che possa piacere o meno. Non credo ci sia mai stata una mia parola che abbia portato a pensare che non vogliamo fare lo stadio. Detto ciò ognuno fa le considerazioni che vuole, se le squadre ritengono di voler guardare ad altre opzioni sono liberissime, ma noi siamo avanti. Stiamo lanciando una gara veloce per identificare il coordinatore del dibattito pubblico per cui non ci fermiamo. Non abbiamo esitazioni. Se ho sentito le squadre? In maniera informale, dopodiché se metto lì tutte le polemiche o presunte polemiche sullo stadio dall'inizio della questione ci possiamo fare un libro di mille pagine. Una vittoria sulla Juve? Sarebbe una gran bella soddisfazione".

Fiera Milano-Varsavia, Fontana: “Per l’accoglienza siamo pronti ad ogni evenienza”

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Attilio Fontana, Presidente della Regione Lombardia a margine della partenza del convoglio umanitario da Rho Fiera Milano al’hub di Varsavia, risponde sulla questione del numero di attesa dei profughi rivisto dal Governo: ”Noi siamo pronti ad ogni evenienza, grazie alla collaborazione con il volontariato, con i Comuni e le Prefetture abbiamo cercato di fare un opera di coordinamento. Io mi auguro che la guerra finisca tra un’ora e che quindi non ci sia bisogno più di queste necessità, comunque in ogni caso c’è la consapevolezza di poter andare anche oltre i numeri che sono stati previsti. Noi abbiamo fatto riferimento all’iniziale discorso fatto dal Governo, quindi pensavamo che potessero arrivare fino a 100mila in Regione e quindi l’organizzazione è in quella direzione.”

E sulla possibile candidatura per le prossime elezioni regionali, il Presidente Fontana risponde a il Giornale d’Italia:” Non ho ancora pensato alla ricandidatura purtroppo abbiamo dovuto ancora concentrarci sul Covid che non è ancora debellato.”

Sinigallia (Fondazione Progetto Arca): “Questa spedizione di 68 tonnellate di prodotti va alla Fiera di Varsavia dove sono passate oltre 50mila persone”

VIDEO - Sinigallia (Fondazione Progetto Arca): “Questa spedizione di 68 tonnellate di prodotti va alla Fiera di Varsavia dove sono passate oltre 50mila persone”

Alberto Sinigallia, Presidente Fondazione Progetto Arca a margine della partenza del convoglio umanitario da Rho Fiera Milano verso l’hub di Varsavia: “I nostri volontari sono stati grandiosi anche perché hanno coinvolto le aziende che si sono messe a disposizione da subito. Fondazione Progetto Arca a pochi giorni dall’inizio della guerra era in campo in Romania, abbiamo accolto oltre 10mila persone transitanti. In questo momento ci stiamo impegnando sulla Polonia, questa spedizione di 68 tonnellate va alla Fiera di Varsavia dove sono passate oltre 50mila persone e c’è un grande flusso. Il problema grosso è all’interno dell’Ucraina, ci sono 8 milioni di sfollati nelle città di frontiera. C’è tantissimo bisogno all’interno e su questo ci stiamo impegnando."

"I nostri volontari sono sulla frontiera ucraina e sulla frontiera polacca, stiamo distribuendo in questo momento 3mila pasti al giorno abbiamo montato delle tende alla frontiera di Siret a Černivci, monteremo vicino a Leopoli altri due tendoni da 500 mq e siamo in frontiera e distribuire pasti caldi per le persone che stanno anche otto ore all’aperto ad aspettare il passaggio in frontiera.”

La Fondazione, insieme al Gruppo Fiera Milano, ha messo a disposizione di questo appello risorse, relazioni e capacità logistica, in linea con la propria missione che include il sostegno ai territori e alle comunità.

Fondazione Progetto Arca, che già da diverse settimane opera all’interno dell’hub polacco e in Italia promuove raccolte di beni e denaro per aiutare la popolazione ucraina, ha partecipato alla raccolta e provvederà alla distribuzione grazie ai suoi volontari presenti in loco.

Hanno aderito con donazioni di beni o economiche: Ambrosi, Banco Alimentare, Barilla, Cal Italia, Expotrans, Germodis, Moncler spa, M&M Idee per un paese migliore, Nestlé Italiana, Pellegrini, SIL advanced, Zanetti e gli espositori delle fiere Tuttofood e Host di Fiera Milano.

Sono stati raccolti complessivamente oltre 100 tonnellate di materiale tra cui, più di 22 tonnellate di prodotti alimentari tra pasta, pane, riso, formaggio, cioccolata, cibo per bambini e acqua; oltre 29 tonnellate di prodotti per l’igiene che vanno dai disinfettati ai detersivi, dal bagnoschiuma ai detergenti per la persona; 14 tonnellate tra pannolini, bicchieri, piatti e ciotoline monouso. Oltre a coperte, sacchi a pelo ed altri beni di prima necessità.

L’arrivo dei Tir alla Fiera di Varsavia è previsto nella giornata di venerdì. La settimana successiva partiranno i convogli con il restante materiale.

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