26 Gennaio 2026
Gazprom, fonte: imagoeconomica
Via libera definitivo dal Consiglio Ue sullo stop al gas russo. I Paesi dell'Unione europea hanno formalizzato la decisione di smettere di comprare gas dalla Russia già dal 2027. Le importazioni di gnl dalla Russia saranno completamente vietate dall'1 gennaio del 2027, mentre le forniture tramite gasdotti cesseranno il 30 settembre 2027. Entro l'1 marzo i Paesi membri dovranno elaborare un piano per la diversificazione delle fonti energetiche in previsione del 2027. L'Ue ha provato a fare la guerra al gas russo già dallo scoppio della guerra in Ucraina. L'accordo ha creato non poche tensioni all'interno dei 27, con Ungheria e Slovacchia che hanno votato no, astenuta la Bulgaria.
Il Consiglio Ue ha dato il via libera definitivo per lo stop al gas russo, un tema che tiene banco da ormai quasi 4 anni. Il regolamento prevede la fine delle importazioni di gas da Mosca a partire dall'anno prossimo, sia via tubo che sotto forma di gnl. Prima di autorizzare l'ingresso di gas nel proprio mercato, gli Stati Ue dovranno verificare dove è stato prodotto, e in caso di violazione verranno applicate delle multe. 2,5 milioni di euro per le persone fisiche e almeno 40 milioni di euro per le imprese.
Tuttavia, nel regolamento è inserito un punto che dimostra come l'Unione europea non possa fare a meno in fondo del gas di Mosca. In caso di emergenza, o se la sicurezza della fornitura di gas verrà minacciata in uno o più Stati membri, la Commissione può sospendere il divieto per un periodo fino a quattro settimane. Inoltre, secondo un retroscena del Giornale d'Italia gli Stati Uniti acquistano gas naturale liquefatto dalla Russia attraverso l'India e lo rivendono all'Europa a prezzo maggiorato. Ragion per cui è difficile prevedere un distaccamento totale.
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