26 Gennaio 2026
"Pam Bondi ha appena inviato una lettera (...) dicendo che l'ICE se ne andrà se lo Stato consegnerà il suo database elettorale a Trump. Indovinate un po'? Non è mai stata una questione di sicurezza o immigrazione. È un pretesto per prendere il controllo delle elezioni negli Stati chiave". A parlare è Chris Murphy, senatore democratico per il Connecticut che, in un video social, condivide il suo punto di vista dopo l'efferato omicidio di Alex Pretti.
Parole forti ma piene di fondamento quelle usate da Murphy per denunciare la violenza con cui gli agenti dell'ICE stanno seminando il terrore col "pretesto" di "rimettere in ordine la legge" in quegli Stati - come appunto il Minnesota - dove le politiche locali sono accusate di Washington di non collaborare e di aver "agevolato" la delinquenza. Peccato che, al momento, il Minnesota sia principalmente governato dai Democratici, a partire dallo stesso Governatore Tim Walz, appartenente al gruppo DFL (Democratic-Farmer-Labor). Nel video, Chris Murphy avanza un'osservazione fondamentale: basandosi sulla recente lettera inviata dalla procuratrice Pam Bondi a Tim Walz, il senatore afferma che tutte le mosse e le operazioni attuate dall'ICE su politica trumpiana "non hanno mai avuto a che fare con la sicurezza pubblica" ma sono state la scusa perfetta per "truccare e rubare le elezioni".
Nella lettera di Bondi a Walz infatti, la Procuratrice invita il governatore non solo a condividere col governo federale centrale informazioni su frodi federali, ma a mettere a disposizione di Washington l'accesso alle liste elettorali. "Minneapolis è oggi una città molto meno sicura a causa dell'ICE. (...) Donald Trump è estremamente impopolare. Lui non è impegnato nella difesa della democrazia e sa che l’unico modo perché il suo movimento mantenga il potere — così come i suoi alleati aziendali e i suoi alleati miliardari — è di prendersi il potere. (...) se riesce a farla franca in Minnesota, probabilmente proverà a fare lo stesso in luoghi come Philadelphia e Phoenix, altre città chiave negli Stati in bilico".
"Per questo è fondamentale che tracciamo una linea chiara" ha continuato Murphy prendendo posizione sulla votazione al prossimo disegno di legge sui finanziamenti pubblici. "Non si dovrebbero approvare i finanziamenti per il Dipartimento della Sicurezza Interna. Prima di tutto perché si tratta di un’agenzia [l'ICE, ndr] fuori controllo, che opera al di fuori della legge e che sta uccidendo cittadini americani; ma anche perché il gioco di fondo potrebbe essere quello di rubare le elezioni del 2026".
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