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Corea del Nord, scatta un lockdown "inspiegabile": cosa sta succedendo

L'ordine mandato dal leader Kim Jong-un a Pyongyang, capitale della Corea del Nord, sembra davvero senza spiegazioni. C'entra il Covid-19? O c'è sotto altro?

11 Maggio 2022

Corea del Nord, scatta un lockdown "inspiegabile": cosa sta succedendo

A Pyongyang, capitale della Corea del Nord, è stato indetto un lockdown nazionale "inspiegabile". Ieri pomeriggio, martedì 10 maggio 2022, nella capitale nordcoreana è stato improvvisamente impartito l'ordine a tutti i cittadini di tornare a casa. Nessuno se lo aspettava. Chi era al lavoro, chi a scuola, chi al supermercato, ha dovuto fare ritorno nella propria abitazione in fretta e furia. L'ordine mandato dal leader Kim Jong-un sembra davvero senza spiegazioni. Lo rende noto il sito di cronaca nordcoreana Nk News.

Corea del Nord, lockdown improvviso: cosa sta succedendo

Il lockdown improvviso in Corea del Nord sembra, agli occhi tutti, immotivato. Perchè Kim Jong-un ha dato questo ordine? A quale fine ha deciso di rinchiudere tutti i suoi cittadini in casa? Perchè ha chiuso negozi, edifici, mercati, scuole e molto altro ancora da un momento all'altro? Nessuno, al momento riesce a darsi una spiegazione anche se il primo pensiero è solo uno: la "colpa" è del Covid-19?

Da due anni a questa parte ormai, appena sentiamo parlare di lockdown, ci viene in mente una sola parola: Coronavirus. In Corea del Nord dunque tutti i cittadini sono stati costretti a tornare a casa per questo? A guardare i dati sul Covid, in realtà, non sembrerebbe proprio così. Pyongyang non ha segnalato, specialmente in questi ultimi mesi, alcuna infezione all'Oms, l'Organizzazione Mondiale della Sanità. Inoltre la Corea del Nord, insieme all'Eritrea, è uno dei pochissimi Paesi al mondo a non aver mai avviato nessuna campagna vaccinale contro il virus. Kim Jong-un infatti ha detto di no sia ai sieri offerti dall'Oms, sia a quelli cinesi.

L'ipotesi del Covid, seppure la più probabile, non è mai stata tuttavia ancora confermata. Ma non è la prima volta che in Corea del Nord scatta un lockdown da un giorno all'altro. Già in passato, più volte, nella Capitale era arrivato l'ordine di chiudersi in casa sia per gli altissimi livelli di inquinamento in arrivo dalla Cina, sia per la cosiddetta "polvere gialla" arrivata dal deserto del Gobi. 

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