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Benedetto Croce

Afghanistan, donne segregate in università: i talebani le vogliono separate dagli uomini

Gli studenti coranici avevano preannunciato una maggiore tolleranza, ma nella pratica per le donne è già ritorno alla discriminazione

12 Settembre 2021

Afghanistan

Donne e uomini separati in università

Le donne in Afghanistan potranno frequentare l'università, ma solamente se segregate in classi senza uomini e completamente coperte secondo la tradizione islamica. Lo ha annunciato il ministero dell'istruzione superiore del governo talebano. I militanti coranici sabato 11 settembre hanno issato la bandiera bianca con la Shadada (la professione di fede coranica) sul palazzo presidenziale di Kabul per segnare l'inizio ufficiale del governo. A nessuna donna è stato concesso di ricoprire cariche all'interno della nuova istituzione politica. 

Afghanistan, donne segregate in università: i Talebani le vogliono divise e coperte

Le donne afghane sapevano che il 15 agosto, giorno della presa di Kabul, il loro mondo sarebbe cambiato per sempre. Solo le più ingenue avevano creduto alle parole dei talebani che avevano promesso maggiore tolleranza. A meno di un mese dalla presa di potere degli estremi studenti coranici, la realtà dei fatti è che le donne in Afghanistan stanno venendo rapidamente limitate nelle loro libertà fondamentali. 

Per gentile concessione dei talebani potranno continuare a studiare all'università, sì, ma secondo quanto annunciato domenica 13 agosto dal ministro dell'educazione superiore Abdul Baqi Haqqani, potranno farlo solo in classi separate dagli uomini. Ma non solo, alle donne sarà imposto di indossare gli abiti tradizionali afghani e di portare il velo, anche se le misure rimangono vaghe su quanto coprente debba essere. Il ministro dell'Istruzione ha annunciato le nuove regolamentazioni in una conferenza, con la quale sancisce il suo primo atto da ministro dopo la formazione del governo tutto al maschile. 

Nella giornata di sabato 11 settembre infatti i talebani hanno dato il via al nuovo governo, issando la bandiera con le parole "Non c'è dio al di fuori di Allah e Maometto è il suo profeta" sul palazzo presidenziale di Kabul.

Afghanistan, i talebani più tolleranti con le donne? Non proprio

Il mondo osserva con anticipazione per capire quali saranno le prossime mosse nella restrizione della libertà delle donne. Secondo i primi segnali, ci si aspettava un atteggiamento diverso da quello della fine degli anni '90, quando i talebani erano ancora al potere. Durante quell'epoca a donne e bambine era proibito studiare, e il loro principale ruolo nella società era quello di mogli e procreatrici.

I talebani "moderni", dopo aver dichiarato di volere assumere un approccio più moderato, lasciando intendere di voler concedere alle donne anche cariche politiche, hanno già mostrato la loro faccia e imperversano nella discriminazione di genere. Nelle ultime settimane alle ragazze è stato proibito suonare musica e le lezioni in università sono state già grandemente limitate, con l'introduzione di una tenda separatoria tra uomini e donne all'interno delle classi. Con le nuove misure invece, si sancisce una volta per tutte la direzione che il governo talebano intende assumere nel trattamento del genere femminile. Intransigente anche la risposta talebana alle proteste delle donne afghane, che nelle ultime settimane sono scese in piazza per lottare per i propri diritti.

Afghanistan, campus universitari divisi per genere: uomini e donne si vedranno solo per procreare

Uno scenario distopico che rimanda indietro di vent'anni, ma anche di più. All'indomani dell'anniversario tragico della caduta delle torri gemelle, è impossibile non pensare come in un attimo il mondo possa cambiare. E in questo caso, per le donne afghane, sta cambiando in peggio.

Il ministro Haqqani ha dichiarato di volere "costruire partendo da come è il mondo oggi", ma all'atto pratico sta già spostando indietro la lancetta dei diritti di genere. "Non permetteremo a ragazzi e ragazze di studiare insieme. Non permetteremo la co-educazione", è quanto ha annunciato in conferenza. Nel futuro (molto prossimo) immaginato dai talebani, le studentesse universitarie dovranno frequentare un campus diverso da quello degli uomini, dovranno indossare coperture per il capo (più o meno coprenti) e avranno insegnanti femmine. Non solo classi separate dunque, ma un vero e proprio campus per le studentesse, così che non incontrino mai gli uomini. Il programma di studio che le donne dovranno imparare inoltre, sarà soggetto a revisioni rispetto a quello degli uomini, a prescindere dalla facoltà. Tutto questo perché il ruolo delle donne, come annunciato da un ministro, è quello di procreare.

Da sole, divise, coperte, e a imparare un programma ridotto: i talebani "moderati" stanno già mostrando il loro vero volto.

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