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Tinexta: 2020 con utile netto a 37,9 mln euro (+31,7% al 2019)

Il Presidente Enrico Salza ha dichiarato: "Il nostro Gruppo ha reagito all’emergenza Covid tutelando i dipendenti e l’operatività delle Business Unit"

12 Marzo 2021

 

Il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A., società leader nell’offerta di servizi di Digital Trust, Credit Information & Management e Innovation & Marketing Services, riunitosi oggi sotto la presidenza di Enrico Salza, ha approvato il Progetto di bilancio della Capogruppo, il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2020,  la Dichiarazione dei dati non finanziari al 31 dicembre 2020, la Relazione sul Governo societario e gli assetti proprietari e la Relazione sulla Remunerazione. Il Progetto di bilancio e le Relazioni saranno sottoposti per approvazione all’Assemblea degli Azionisti che sarà convocata il prossimo 27 aprile 2021 a Milano.

 

Il Presidente Enrico Salza ha dichiarato: “Il nostro Gruppo ha reagito all’emergenza Covid tutelando i dipendenti e l’operatività delle Business Unit, investendo ulteriormente nella propria crescita di medio-lungo periodo e sviluppando soluzioni innovative e servizi avanzati necessari alle piccole e medie imprese per affrontare il nuovo contesto di operatività fortemente orientato alla digitalizzazione. Abbiamo messo le nostre competenze e i nostri investimenti al servizio della tuteladel sistema delle imprese, della loro capacità di essere resilienti, sostenibili e adeguate ad un “new deal” digitale e i risultati confermano il  valore della nostra visione.”

 

L’Amministratore delegato Pier Andrea Chevallard ha commentato: “Abbiamo concluso positivamente un anno complesso: i risultati in crescita, sia nei ricavi che nei margini operativi, e le importanti operazioni di sviluppo concluse nel 2020, che consentiranno di migliorare e velocizzare le potenzialità operative delle imprese, anche alla luce dell’espandersi della richiesta di sicurezza informatica e di operatività digitale, pongono le premesse per un significativo passo in avanti anche per il prossimo anno.”

Il Gruppo ha chiuso l’esercizio 2020 con Ricavi pari a 269,1 milioni di Euro (+4,0% rispetto al 2019). L’incremento dei ricavi è quasi esclusivamente attribuibile a crescita organica, in quanto la contribuzione delle acquisizioni di PrivacyLab S.r.l. e Swascan S.r.l.  incide solo per lo 0,7%. L’EBITDA prima delle Stock Option[1] è ammontato a 78,8 milioni di Euro, pari al 29,3% dei Ricavi, mentre l’EBITDA è stato pari a 77,9 milioni di Euro (+9,3% rispetto al 2019), con un EBITDA margin pari al 29,0% dei Ricavi (27,6% nel 2019). Il Risultato operativo è stato pari a 52,9 milioni di Euro, in significativa crescita rispetto al 2019 (+11,3%)

 

L’Utile netto ha raggiunto i 37,9 milioni di Euro, con un incremento del 31,7% rispetto al 2019.

I risultati economici rettificati sono calcolati prima delle componenti non ricorrenti, del costo relativo al Piano di Stock Option1, dell’ammortamento delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination e dell’adeguamento delle passività per corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni, al netto dei relativi effetti fiscali.

 

I risultati rettificati hanno evidenziato una crescita dei Ricavi rispetto all’anno 2019 del 4,0%, dell’EBITDA del 5,7%, del Risultato operativo del 5,4% e dell’Utile netto del 6,0%. Le componenti di rettifica sono descritte a seguire.

 

Nel corso del 2020, i Costi operativi non ricorrenti sono stati pari a 2,5 milioni di Euro, quasi integralmente attribuibili ad oneri legati ad acquisizioni.

I Proventi finanziari non ricorrenti sono stati pari a 3,2 milioni di Euro, di cui 1,1 milioni relativi alla rinegoziazione di tre finanziamenti e 2.1 milioni alla plusvalenza derivante dalla cessione della partecipazione in LuxTrust S.A..

Le Imposte non ricorrenti hanno incluso proventi  pari a 1,3 milioni di Euro, di cui 0,6 milioni determinati dal beneficio della c.d. “Patent Box” e 0,8 milioni relativi a benefici IRAP.

Nel corso del 2019, erano stati registrati Costi operativi non ricorrenti per 2,0 milioni di Euro, Proventi finanziari non ricorrenti per 0,1 milioni di Euro e proventi da Imposte non ricorrenti per 0,7 milioni di Euro.

Il Piano di Stock Option 2020-2022 ha comportato costi nell’anno 2020 pari 0,9 milioni di Euro, rispetto a 3,6 milioni di Euro nel 2019 (costi relativi al Piano di Stock Option Virtuali concluso  nel 2019).

Gli ammortamenti delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination sono stati pari a 6,0 milioni di Euro, in linea con i 5,9 milioni di Euro nell’esercizio precedente.

Gli adeguamenti dei corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni hanno comportato la contabilizzazione di proventi finanziari nell’esercizio per 0,2 milioni di Euro (oneri finanziari per 1,4 milioni di Euro nell’esercizio precedente).



[1]Si ricorda che il Piano di Stock Option 2020-2022 è stato approvato dall’Assemblea del 28 aprile 2020 ed è riservato ad amministratori esecutivi, dirigenti con responsabilità strategica, e/o ad altri dipendenti e ad altre figure manageriali di Tinexta S.p.A. e/o delle società da questa controllate.

 

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