Giovedì, 26 Maggio 2022

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Banca Generali: nasce BG ArtGallery, nuovo spazio dedicato all’arte contemporanea a Milano

Bernardi, Vice Direttore Generale Banca Generali: “Siamo felici di mettere una parte della collezione di Banca Generali a disposizione della città di Milano, crediamo fortemente nel ruolo dell’arte come volàno per la ripartenza sociale”

Di Giada Massironi

22 Marzo 2022

Banca Generali: nasce BG ArtGallery, nuovo spazio dedicato all’arte contemporanea a Milano

fonte: ilgiornaleditalia.it

Continua il sostegno di Banca Generali verso la cultura e le sue varie forme espressive, nasce infatti BG ArtGallery, il nuovo spazio espositivo dedicato all’arte contemporanea e ospitato all’interno dello storico Palazzo Pusterla di Piazza Sant’Alessandro 4, nel cuore di Milano. Il progetto di Banca Generali, presentato in occasione del lancio della Milano ArtWeek 2022, mira ad ampliare i luoghi di fruizione dell’arte per il grande pubblico di Milano e non solo.

Apre BG ArtGallery di Banca Generali, spazio espositivo ospitato a Palazzo Pusterla

La nuova BG ArtGallery si propone quindi come luogo creativo per stimolare un senso di apertura al confronto, alla diversità dei generi, delle tendenze, dei materiali, delle forme e dei contenuti. Le opere esposte mirano a unirsi in un insieme che diviene testimonianza del tempo e delle differenti espressioni della cultura artistica contemporanea. Alla base del progetto di Banca Generali c’è la profonda convinzione che l’arte possa contribuire a migliorare la qualità della vita diffondendo sensazioni, bellezza, dubbi, innovazione, riflessioni, spazi per lo sguardo: motivi per i quali va tutelata, preservata e valorizzata.

Marco Bernardi, Vice Direttore Generale di Banca Generali, ha dichiarato: “Siamo felici di mettere una parte della collezione di Banca Generali a disposizione della città di Milano e di tutto il grande pubblico. Il nostro percorso di selezione e valorizzazione delle eccellenze artistiche italiane contemporanee è iniziato anni fa e ha trovato una forte accelerazione nella collaborazione con Vincenzo De Bellis nel quadro del progetto BG ArTalent. Oggi questo percorso trova la sua naturale collocazione in questi spazi che proponiamo per la fruizione degli appassionati interessati a ricercare percorsi alternativi nei quali ricercare gli spunti di riflessione che ci danno gli artisti, veri e propri interpreti dei cambiamenti in corso nella società. Per questo motivo crediamo fortemente nel ruolo dell’arte come volàno per la ripartenza sociale dopo due anni resi complicati dalla pandemia”.

La collezione di BG Art Gallery

La collezione di BG Art Gallery si contraddistingue al momento per la presenza di 13 opere rappresentanti il meglio dell’arte contemporanea italiana. Nel percorso espositivo si mescolano e dialogano tra loro le opere dei 5 artisti selezionati da Vincenzo De Bellis (direttore associato del Walker Art Center di Minneapolis, Usa) nell’ambito del progetto BG ArTalent di Banca Generali. al loro fianco, altri 5 esponenti di spicco della contemporaneità italiana. La prima opera è quindi Quadrato lucido con prima asserzione di Wittgenstein, coppia di frutti e persone occasionali di Francesco Arena (Torre Santa Susanna, BR, 1978), composta da una lastra di bronzo giallo lucidato a specchio dove l’artista ha inciso la prima delle sette asserzioni al centro del Tractatus Logico-Philosophicus di Ludwig Wittgenstein: The World Is Everything That Is The Case, e prosegue con Language Infinity Sphere – recording di Rosa Barba (Agrigento, 1972), frutto di un atto performativo realizzato con una sfera d’acciaio completamente ricoperta di caratteri tipografici in piombo ricevuti in eredità da una tipografia italiana che ha chiuso dopo 40 anni di attività, con Enrico David (Ancona, 1966) che, nel dipinto Untitled, riflette il processo circolare inerente alla sua arte, in cui la forma umana viene modellata, rimodellata e continuamente rinnovata. La rassegna prosegue con la ricerca sui materiali di Lara Favaretto (Treviso, 1973); in questo caso, con Squeezing, è il potenziale espressivo del cemento a essere indagato nella sua duplice natura solida e malleabile. Sempre nella selezione di De Bellis rientra quindi Linda Fregni Nagler, già protagonista di una personale a Palazzo Pusterla, che propone tre opere, sintomatiche della sua pratica artistica, nella quale colleziona e raccoglie immagini fotografie preesistenti che, dopo un lungo e meticoloso processo di rielaborazione, assumono nuovi significati.

La collezione è quindi impreziosita dal lavoro di un grande maestro dell’arte contemporanea, quale Giulio Paolini (Genova, 1940) con il collage su carta Senza titolo. La morte di un’immagine è invece il titolo di due lavori, presentati già al Whitney Museum di New York già nel 2006, nelle quali Andrea Galvani (Verona, 1973) nasconde i soggetti, in questo caso un cavallo nero e uno bianco, utilizzando dei palloncini, con l’obiettivo di sdoppiare l’epicentro visivo ed estenderlo. Con la scultura 35000 A.C (Sphinx Death Mask), l’artista francese Marguerite Humeau dà forma a una maschera di una Sfinge contemporanea, nella sua doppia natura di protettrice e di avversario dell’umano, mentre in Pari o dispari, Marzia Migliora (Alessandria, 1972) si focalizza sulle tematiche di individualità/dualità tipiche della sua ricerca. Infine Maurizio Donzelli (Brescia, 1958) che in Mirror documenta come il suo approccio all’arte affondi le proprie radici nelle teorie filosofiche della natura della percezione e di come i fenomeni visivi quali il colore, le immagini e l’arte stessa influenzino il modo in cui osserviamo e comprendiamo la realtà.

Marco Bernardi (Banca Generali): "Punto di partenza per nuove iniziative artistiche"

VIDEO- Marco Bernardi (Banca Generali): "Punto di partenza per nuove iniziative artistiche"

Marco Bernardi, Vice Direttore di Banca Generali, in occasione dell’opening di BG Art Gallery, ha affermato ai microfoni de Il Giornale d’Italia: “Oggi per noi ci sono due eventi importanti da celebrare. Il primo è quello dell’apertura della nostra BG Art Gallery, uno spazio espositivo che è il coronamento di un percorso di tre anni che ha sancito la nostra promozione dell’arte, soprattutto tra i più giovani con la BG Art Talent, un progetto che aveva l’obiettivo di valorizzare giovani talenti. Abbiamo raccolto le opere di questi giovani talenti e le abbiamo messe all’interno di questo nostro spazio, che vuole essere un punto di partenza per nuove iniziative artistiche rivolte a tutti i cittadini e gli appassionati di arte. Dall’altro lato anche quest’anno siamo vicini alla Milano Art Week come main sponsor. Per noi è particolarmente importante essere vicini al patrimonio storico e artistico del nostro Paese in tutte le iniziative possibili, in particolare nella nostra città dove tra pochi giorni inizierà questa settimana particolarmente importante per la cultura".

Sul conflitto Russia-Ucraina, Bernardi: "Noi come banca siamo concentrati sul territorio italiano, non abbiamo nessun impatto da un punto di vista diretto. Sicuramente guardiamo con attenzione come le dinamiche geopolitiche possono incidere sui mercati finanziari e questo lo monitoriamo con grande attenzione per dare ai nostri clienti i migliori suggerimenti per interpretare questo momento che anche dal punto di vista finanziario ed economico è particolarmente complesso”.

Seghizzi (Banca Generali): “Presentiamo una nuova finestra per la cultura a Milano”

VIDEO - Seghizzi (Banca Generali): “Presentiamo una nuova finestra per la cultura a Milano”

Michele Seghizzi, Direttore Marketing e Relazioni Esterne Banca Generali a Il Giornale d’Italia: “Banca Generali è al fianco di Milano Art Week per il quarto anno consecutivo per l’occasione presentiamo un nuovo spazio, una nuova finestra per la cultura su Milano, questa BG Art Gallery in piazza Sant’Alessandro a Palazzo Pusterla, dove ha sede la nostra banca, la parte di private banking. Uno spazio che vuole raccogliere le collezioni che abbiamo costruito negli anni, all’interno del progetto BG Art Talent, curato da Vincenzo De Bellis che è il curatore del Walker Art Museum negli Stati Uniti e insieme abbiamo costruito un progetto che voleva valorizzare il talento di artisti italiani riconosciuti nel mondo a livello internazionale. Qui potremmo aprire al pubblico l’esposizione di opere di Lara Favaretto, di Enrico David di Linda Fregni Nagler solo per citarne alcuni. Una piccola collezione che può essere interessante per rappresentare cultura e innovazione con una nuova proposta che vuole unire impegno anche dei privati, che già Milano ha testimonianze eccellenti, ma anche da parte nostra come Banca Generali al pubblico di appassionati.”

“Banca Generali gestisce patrimoni per conto delle famiglie e non ha particolare esposizione finanziaria sul mondo dell’Ucraina e della Russia fortunatamente, è un periodo certamente difficile perché dobbiamo stare giorno dopo giorno al fianco dei risparmiatori, soprattutto aiutandoli a superare la criticità della volatilità del mercato, indotta da altre situazioni come le politiche delle banche centrali, pressioni inflattive, tutte variabili molto importanti, ma anche dall’emotività della paura del momento. Il ruolo del banker è stare al fianco delle famiglie e aiutare nel percorso di pianificazione finanziaria affrontando momenti complessi. Sul fronte sociale ovviamente il nostro primo pensiero e impegno come banca e come Gruppo va a tutte le persone che stanno attraversando questa crisi umanitaria e insieme alla nostra fondazione The Human Safety Net stiamo facendo una raccolta fondi, non solo tra i dipendenti, ma anche all’interno dei colleghi di rete per cercare di portare i primi aiuti nel miglior modo possibile.”

Ricciardi (Miart): "Poco senso censurare un'artista per la patria d'origine: la cultura deve travalicare queste questioni"

VIDEO - Ricciardi (Miart): "Poco senso censurare un'artista per la patria d'origine: la cultura deve travalicare queste questioni"

Nicola Ricciardi – Direttore artistico Miart a Il Giornale d’Italia: "Celebriamo la città di Milano. Quello che caratterizza Miart è la città che la ospita da sempre. E' un rapporto sinergico in cui l'ente fiera e la città collaborano e costruiscono delle progettualità comuni. Due delle grandi novità sono infatti da un lato la restituzione dei contenuti artistici prodotti all'interno della fiera e distribuiti nelle strade della città e parlo in particolare del progetto Output a cura di Davide Giannella e realizzato dalla Fondazione Marcelo Burlon, ma anche viceversa con un progetto inedito in cui abbiamo chiesto a una fotografa, Giovanna Silva, di portare la città di Milano all'interno del padiglione fieristico. Giovanna ha realizzato 500 scatti di architetture milanese, anche angoli meno conosciuti della nostra città, che verranno proiettati all'interno dell'ingresso di Miart con un completo take over di quello che è il punto d'ingresso della Fiera".

"Personalmente penso abbia poco senso censurare un'artista per la patria d'origine. Sarebbe un discorso diverso se fosse un artista vocalmente a favore della guerra, non ne ho mai incontrati. In Miart non abbiamo gallerie russe o ucraine non per scelta ma perché nessuno ha fatto application per la nostra edizione, ma ovviamente non avremmo tenuto fuori nessuno per il proprio passaporto o le proprie idee. Credo molto che la cultura debba travalicare queste questioni. Noi soffriamo questa situazione, ma è una sofferenza non comparabile con chi sta provando la guerra sulla propria pelle. Non possiamo che auspicare, come tutti, che finisca il più presto possibile e si torni a una normalità sana e salvifica". 

L’apertura al pubblico

BG Art Gallery sarà presentata in anteprima alla città di Milano il prossimo martedì 22 marzo a partire dalle ore 11:30 in occasione della conferenza stampa di apertura della Milano ArtWeek 2022, di cui la Banca è main sponsor.

Hanno tagliato il nastro dei nuovi spazi di Banca Generali dedicati all’arte, il Vice Direttore Generale della società, Marco Bernardi, l’Assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi, e il direttore artistico di miArt, Nicola Ricciardi.

Lo spazio rimarrà quindi aperto gratuitamente alla visita del pubblico per tutta la durata della Milano ArtWeek 2022 (28 marzo – 3 aprile).

 

Seguici su

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Più visti

x