Venerdì, 05 Marzo 2021

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Gesù, il Paradiso e gli incitamenti anti Cristo di bere vino in abbondanza durante la Vigilia di Natale

Di Papik Giuseppe Filippo Geraci.

11 Gennaio 2021

Gesù, il Paradiso e gli incitamenti anti Cristo di bere vino in abbondanza durante la Vigilia di Natale

La falsità secondo la quale “il vino è segno della vita eterna” e “nel Paradiso gli astemi non ci entrano”.

E noto alle cronache che il prete di Borgotrebbia in provincia di Piacenza, don Pietro Cesena la sera del 24 Dicembre, durante l’omelia della messa della vigilia di Natale, ha incitato i fedeli presenti, divertiti e compiaciuti, a festeggiare bevendo vino in abbondanza e non Coca Cola, perché secondo la sua pseudo spiritualità da osteria della perdizione dell’anima, “il vino è segno della vita eterna” e “nel Paradiso gli astemi non ci entrano”.

Il giorno successivo, per giustizia divina e monito ai parrocchiani dionisiaci, lo pseudo predicatore, veniva ricoverato per polmonite bilaterale da CV19.

I due episodi, connessi tra loro, ci evidenziamo come da troppo tempo, quasi due millenni, la Spiritualità di Gesù è ostaggio di interpretazioni clericali le quali (salvo pochissime eccezioni) stravolgono completamente gli insegnamenti spirituali che Gesù ha messo a disposizione dell’umanità intera per elevarsi con la propria consapevolezza al cospetto di Dio (Paradiso) senza alcun intermediario clericale, fede cieca, riti vuoti e baccanali dionisiaci.

Tra le più comuni interpretazioni fuorvianti occorre evidenziare l’uso salvifico delle bevande alcoliche ed in particolare del vino, in base all’errata traduzione del tramandato miracolo delle nozze di Cana durante le quali Gesù tramutò l’acqua in succo di uva appena spremuto e non in vino come invece viene da secoli insegnato.

Sulla anti spiritualità cristiana in ordine al consumo di alcool, rimandiamo il lettore all’articolo pubblicato sul sito https://www.notiziecristiane.com/ in data 11/05/2016 con il titolo Quando Cristo trasformò l’acqua in vino dimostrò di approvare le bevande alcoliche? a firma Martyn Clark nel quale vengono spiegati bene gli errori interpretativi divulgati dai “dotti “clerici.

Mentre dalla ricerca scientifica indipendente dell’Università di Oxford del 05/04/2019 che potrete leggere su : https://www.leggo.it/benessere/vino_rosso_birra_infarto_ultime_notizie-4409940.html  apprendiamo anche che il consumo di alcool al di là della propaganda mediatica delle varie industrie vinicole e birrarie , è nocivo per la salute. Ma anche da altre ricerche tra le quali https://www.laluce.news/2019/10/20/lalcol-e-la-droga-piu-letale-in-circolazione/ secondo la quale “I pericoli per la salute associati al consumo di alcolici sono enormi” afferma Emmanuela Gakidou, autrice senior della ricerca pubblicata da Lancet  “Le nostre scoperte, coerenti con altri recenti lavori, hanno trovato correlazioni chiare e convincenti tra il consumo di alcol e le morti premature, il cancro e le patologie cardiovascolari. Solo non consumarlo riduce a zero il rischio. Questo studio frantuma il mito che uno o due bicchieri di vino al giorno facciano bene” “Secondo tutte le ricerche di OMS ed Università di tutto il mondo l’alcool è correlato alle seguenti malattie: fibrillazione atriale, ictus emorragico, ictus ischemico, cardiopatia ipertensiva, cardiopatia ischemica e cardiomiopatia alcolica, ma anche a diverse tipologie di tumori come seno, colon-retto, fegato, esofago, laringe, labbra e cavità orale e nasale.Fra le conseguenza dell’abuso anche incidenti, incendi, avvelenamenti, lesioni.”

Degli effetti nefasti dell’alcool, sia a livello fisiologico che spirituale ci mette in guardia anche Shri Mataji Nirmala Devi, ritenuta in India l’incarnazione del “Consolatore, lo Spirito Santo che (Gv 14,21-26) il Padre manderà nel nome di Gesù e v’insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto”.

La quale -Sydney (Australia), 27 Marzo 1981 “non possiamo dare la colpa  all’alcool perché è stato creato per lucidare. Dovunque lo mettiate, lucida, giusto? E perciò lucida molto bene anche il vostro fegato!E quando il fegato è ben lustrato, ciò che accade è che il calore, dal fegato – che ha la funzione di espellere (i veleni) dal corpo – deve passare nel flusso sanguigno, ma non ci riesce perché c’è una barriera e, a causa di questa barriera, il povero fegato non sa cosa fare.

Continua ad accumulare tutto il calore al suo interno, ed è così che il vostro fegato è escluso completamente dalla circolazione (del sangue) e avete problemi di fegato e vi sentite molto nauseati; e il fegato è l’organo che si occupa in realtà di purificare la vostra attenzione. Qualunque cosa accumuliate attraverso la vostra attenzione, esso la purifica. Quindi diventate orribili, nel senso che siete sempre arrabbiati, collerici, inveite continuamente contro le persone. Tutto ciò è tipico di un fegato in disordine, vedete.

Si diventa alti, come linee assolutamente rette, e molto irascibili. A volte potreste assomigliare ad un falco, sapete. La gente avrà paura ad avvicinarsi ad una persona del genere perché può essere una personalità molto arida. Ecco perché troverete che se vi avvicinate agli alcolizzati quando sono davvero ubriachi fradici, vi picchieranno senza alcun motivo.

Voglio dire che a volte capita che se per caso, di notte, andate a chiedere a un ubriaco: “Che ore sono?”, le prenderete.

Esso, infatti, danneggia la vostra consapevolezza e, in questa consapevolezza, anche una persona perbene potrebbe comportarsi così. Ma, di certo, potrebbe esservi qualche caso in cui una persona potrebbe migliorare. Potrebbe accadere anche quest’altra cosa quando siete posseduti dal movimento del lato sinistro: infatti, l’alccol riduce la vostra consapevolezza e, spostandovi verso il lato sinistro, il movimento sul lato sinistro potrebbe darvi la sensazione che: “Oh, sto molto meglio adesso” e, in un certo senso, vi sentirete felici perché il vostro ego si abbassa e tutto va bene. Pensate: “Adesso sono una persona davvero morbida, non posso picchiare nessuno. Lasciate che beva ancora un po’ e ci dorma su”.

Il giorno dopo, però, avrete i postumi della sbornia e vi sentirete così male da non sapere che fare. Insomma è qualcosa… poi la sera volete rifarlo perché volete ritornare nello stesso regno del lato sinistro.

Ora, questo regno del lato sinistro mostra, apparentemente, una riduzione del peso dell’ego. Ma non è così: oscilla. Ciò che accade è che vi spostate sul superego, sulla parte sinistra, qui, vedete, e così l’ego pensa di essere diminuito perché il superego è aumentato di grandezza. Ma quando il superego aumenta, l’ego viene spinto giù, mentre quando andate sull’ego è questo che spinge in basso (il superego); così vi è una continua e forte oscillazione e, alla fine, queste persone diventano molto confuse.

Potrebbero finire in un manicomio, non so cosa facciano, ma perfino quando sono sani di mente potete notare che perdono il controllo sulla vita. Alcuni ad esempio possono diventare molto frivoli e non riescono a percepire la gioia di vivere se non bevono. È davvero strabiliante che le persone non riescano a gioire gli uni degli altri se non c’è un bicchiere in mezzo.

Voglio dire che gli esseri umani sono così belli ed hanno la capacità di gioire molto gli uni degli altri, sono i soli ad essere stati benedetti più di chiunque altro. Ma se c’è sempre un bicchiere in mezzo a loro, sanno solo inveire l’uno contro l’altro, non riescono a gioire l’uno dell’altro. La gioia dovrebbe essere completa senza che vi sia niente in mezzo!

Ora, vi stavo parlando del Nabhi chakra. Il Nabhi chakra viene danneggiato anche quando assumiamo alcolici o altre sostanze pesanti quali le droghe e ho notato che persino certe medicine possono rovinarlo. Allora avrete un problema con altre funzioni quali la digestione, sarete costipati, si verificheranno difficoltà di ogni genere a causa dei quali avrete problemi di meteorismo e altri disturbi, avrete problemi di cuore e così via, uno dopo l’altro. Non dico che sia solo l’alcol a generarli. Vi sono anche altre cause, ma l’alcol non può mai essere utile a darvi una buona salute.

Alcune persone hanno l’opinione che soltanto se si assume alcol ci si conserverà in buona salute. È sbagliato"

Per approfondire: https://www.amruta.org/it/1981/03/27/nabhi-chakra-sydney

Per concludere, quindi, per festeggiare la cena di Natale, ma non solo,  pasteggiare e brindare con del succo d’uva al naturale, libera l’anima dall’oscurità siderale indotta dall’ alcool preservandola per la crescita spirituale alla quale tutti i cristiani dovrebbero anelare.

Giuseppe Filippo Papik Geraci

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