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Omicidio Zoe Trinchero, convalidato arresto Alex Manna, famiglia del 20enne lascia Montegrosso d'Asti dopo minacce telefoniche

Il gip di Alessandria Aldo Tirone ha sciolto la riserva sulla misura cautelare, convalidando l’arresto e disponendo la custodia in carcere per Alex Manna. La decisione del giudice è stata motivata anche dal concreto pericolo di fuga ritenuto sussistente dagli inquirenti

11 Febbraio 2026

Omicidio Zoe Trinchero, “17enne colpita a pugni, strangolata e gettata nel rio Nizza ancora viva”, Alex Manna fuggito senza chiamare soccorsi

Zoe Trinchero-Alex Manna Fonte: X @artedipulire

È stato convalidato l'arresto di Alex Manna, il ventenne accusato di aver ucciso la 17enne Zoe Trinchero in provincia di Alessandria. Il giovane resta nel carcere di Alessandria, dove si trova dalla sera del 7 febbraio dopo aver confessato il reato. Il gip ha riconosciuto la sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza e il concreto pericolo di fuga. Intanto, la famiglia del ragazzo ha lasciato Montegrosso d'Asti dopo presunte minacce telefoniche ricevute nei giorni successivi al delitto.

Omicidio Zoe Trinchero, convalidato arresto Alex Manna, famiglia del 20enne lascia Montegrosso d'Asti dopo minacce telefoniche

Il gip di Alessandria Aldo Tirone ha sciolto la riserva sulla misura cautelare, convalidando l’arresto e disponendo la custodia in carcere per Alex Manna. Decisiva, oltre agli elementi raccolti dagli inquirenti, la confessione resa ai carabinieri dal giovane, che ha ammesso le proprie responsabilità.

"Sono stati riconosciuti gravi indizi di colpevolezza, fosse solo perché reo confesso, e l'accusa resta quella di omicidio aggravato dai futili motivi", ha sottolineato la legale Patrizia Gambino, che assiste il ventenne. L’accusa formalizzata al momento è infatti quella di omicidio aggravato dai futili motivi e non di femminicidio.

Ad affiancare l’avvocata Gambino nella difesa di Manna c’è anche il collega Rocco Giuseppe Iorianni, che – come riferito dalla stessa legale – ha assistito all’autopsia della vittima svolta nella giornata di ieri. Un passaggio fondamentale per chiarire nel dettaglio la dinamica dei fatti e le cause del decesso della 17enne.

Continuo a dire che si tratta di una tragedia e che ci sono indagini in corso, quindi la vicenda è da trattare in modo delicato", ha concluso la legale, richiamando alla prudenza in una fase ancora coperta dal lavoro investigativo.

La decisione del giudice è stata motivata anche dal concreto pericolo di fuga ritenuto sussistente dagli inquirenti. Un elemento che ha pesato sulla conferma della custodia cautelare in carcere per il ventenne, ora rinchiuso nella casa circondariale di Alessandria.

Nel frattempo, la vicenda ha avuto ripercussioni anche sulla famiglia del giovane. I genitori di Alex Manna, residenti da anni a Montegrosso d’Asti insieme ai figli, avrebbero deciso di lasciare il paese dopo aver ricevuto pesanti minacce telefoniche. I Manna sono conosciuti nella zona, dove in passato hanno anche gestito il bar del paese, accanto all’ufficio postale.

Secondo quanto si apprende, la scelta di allontanarsi sarebbe stata dettata dal timore per la propria incolumità e dal clima di forte tensione che si è creato in paese dopo il delitto.

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