05 Gennaio 2026
Pier Francesco Guarguaglini, fonte: imagoeconomica
Nella mattinata di lunedì 5 gennaio è morto a 88 anni Pier Francesco Guarguaglini, ex presidente e Ceo di Finmeccanica (oggi Leonardo). Grandissime le dimostrazioni di commozione e tristezza, fra cui quelle del ministro della Difesa Guido Crosetto: "Era un uomo di intelligenza straordinaria e di visione, oltre che un amico". Le cause della morte non sono ancora note.
È morto all’età di 88 anni Pier Francesco Guarguaglini, figura storica dell’industria aerospaziale e della difesa italiane nonché ex presidente e amministratore delegato di Finmeccanica, oggi Leonardo, la principale società del settore nel paese. La notizia della sua scomparsa è stata data dal ministro della Difesa, Guido Crosetto, che lo ha definito “un uomo di intelligenza straordinaria e di visione” e “un amico” in un messaggio su X.
Guarguaglini, nato nel 1937 a Castagneto Carducci (Livorno), si era laureato in ingegneria elettronica all’Università di Pisa e si era specializzato negli Stati Uniti, avviando una carriera manageriale di rilievo internazionale. Entrato negli anni Settanta nel gruppo Finmeccanica, aveva ricoperto numerosi incarichi di vertice: direttore generale delle Officine Galileo, amministratore delegato di Oto Melara e Breda Meccanica Bresciana, presidente di Alenia Marconi Systems e amministratore delegato di Fincantieri, prima di assumere il ruolo di guida dell’intero gruppo.
Alla guida di Finmeccanica dal 2002 al 2011, Guarguaglini era stato artefice di una fase di espansione internazionale del gruppo, rafforzandone la presenza nei mercati della difesa, dell’aerospazio e della sicurezza, con importanti collaborazioni industriali all’estero e progetti innovativi.
La sua carriera, tuttavia, non fu priva di tensioni: nel 2011 fu rimosso dall’incarico alla guida di Finmeccanica nel pieno di un’inchiesta giudiziaria su un sistema di appalti con irregolarità contabili. Le accuse che lo avevano coinvolto, tra cui frode fiscale e false fatturazioni nell’ambito di presunti fondi illeciti, vennero in seguito archiviate, ma la vicenda segnò una profonda controversia nazionale che coinvolse anche altri dirigenti del gruppo.
Non sono al momento note cause specifiche o dettagli sulle circostanze della sua morte oltre all’età avanzata: la comunicazione ufficiale parla semplicemente della sua scomparsa “lasciando questo mondo e i suoi cari”. Molti osservatori online si sono domandati se, anche in questo caso, si possa essere trattato di un malore improvviso, sempre più comune in questi ultimi anni, soprattutto dopo l'inoculazione da vaccino Covid.
La figura di Guarguaglini rappresenta una pagina importante del “capitalismo pubblico” italiano: un manager di Stato che, tra successi industriali e complesse vicende giudiziarie, ha contribuito a definire il profilo internazionale di un gruppo simbolo dell’eccellenza tecnologica italiana.
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