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Apertura discoteche, Costa: "Troppo presto per fidarci solo del Green pass"

Si decide il 30 settembre. Per il sottosegretario alla Salute, però, la vaccinazione non è una garanzia contro i contagi

21 Settembre 2021

Apertura discoteche, Costa: "Troppo presto per fidarci solo del Green pass"

L'apertura delle discoteche è vicina, forse. E anche la capienza quasi massima per cinema e teatri, ma il sottosegretario alla Salute Andrea Costa avverte: "È troppo presto per fidarci solo del Green pass." Insieme a lui anche Andrea Sileri, anch'egli sottosegretario del ministero della Salute sotto il governo di Mario Draghi. Entrambi intervenuti sul tema delle prossime misure per i luoghi pubblici.

Sileri: "Non obbligheremo gli operatori sanitari alla vaccinazione eterna"

"Quella del vaccino e quindi del Green Pass obbligatorio per i sanitari è una norma pro tempore, perché non obbligheremo certo i nostri operatori sanitari alla vaccinazione eterna", rassicura il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri. "È un momento di emergenza".

"La cosa più probabile, anticipa però il sottosegretario, è che in base alla circolazione del virus, in base al numero dei vaccinati verso la fine di novembre, metà dicembre, la norma venga prorogata." "Se avremo ancora il Green Pass per lavorare? Dipenderà dalla circolazione del virus e dalle eventuali altre varianti".

"Per quanto riguarda il personale sanitario non vaccinato è meno del 2%, ossia 35 mila persone, numero che spero si riduca ulteriormente", ha detto Sileri. Infine: "Il Green Pass è obbligatorio per i i sanitari perché non si possono mettere a rischio coloro che entrano in ospedale e hanno una malattia. L'ospedale è un luogo di fragilità, i pazienti vanno protetti. Non bastano le mascherine per proteggersi e francamente già ci vorrebbero le Ffp2 e non le chirurgiche".

Costa: "Su discoteche, teatri e cinema si decide il 30 settembre"

Il sottosegretario alla Salute Andrea Costa ha anticipato le prossime mosse dell'Esecutivo. "il Governo ha preso un impegno preciso e il 30 settembre ci sarà una valutazione: credo che ci saranno le condizioni per procedere a un ampiamento delle capienze per teatri e cinema. Credo ci possa essere una tappa intermedia sull'aumento che può prevedere un 75-80% per poi guardare nelle prossime settimane all'obiettivo del 100%".

"Nella valutazione a fine mese, ha poi aggiunto il sottosegretario Costa, potranno essere incluse anche le discoteche cui daremo una risposta: importante è creare condizioni per riaprile e si può anche iniziare con una capienza del 75% col green pass".

Interrogato sull'uso delle mascherine al chiuso, si è poi mostrato scettico sui vaccini. "Il vaccino non esclude la possibilità del contagio, quindi ad oggi credo che il tema di togliere le mascherine al chiuso sia un tema da rimandare". Andrea Costa ha poi fatto retromarcia dando il suo sostegno alla terza dose e al vaccino nei bambini: "Quanto alla terza dose di vaccino anti-Covid a tutta la popolazione, la politica deve attendere le indicazioni della scienza. E sono favorevole al vaccino nei bambini, ma prima aspettiamo l'Aifa."

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