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Più tumori al colon tra under 50, a Londra la speranza dal passato

Un progetto per studiare migliaia di campioni di decine di anni fa

04 Febbraio 2026

Roma, 4 feb. (askanews) - In una stanza nel seminterrato del St Mark's Hospital di Londra, noto come "The National Bowel Hospital, stoccati e conservati in scatole di cartone ci sono decine di migliaia di campioni di tumori al colon e tessuti, alcuni risalenti all'inizio del XX secolo.

Sono conservati in formaldeide e cera di paraffina, provengono da pazienti curati presso l'ospedale, centro d'eccellenza nel Regno Unito. Stavano per essere distrutti, poi i ricercatori ne hanno intuito l'importanza e avviato un progetto, ritenendo che il confronto con i campioni odierni potrebbe dare informazioni preziose su questa patologia che in tutto il mondo è in aumento tra le persone sotto i 50 anni.

"Questo è del 1973 o forse '83" dice Kevin Monahan, gastroenterologo e consulente presso l'ospedale. Secondo i dati del Bowel Cancer UK, i casi di cancro al colon nelle persone sotto i 50 anni in Gran Bretagna sono aumentati di oltre il 50% negli ultimi 25 anni.

"Non possiamo tornare indietro nel tempo fino agli anni '60 per vedere a cosa erano esposte le persone o ricreare quell'ambiente - dice il professore - ma in un certo senso ne abbiamo una registrazione biologica all'interno di queste scatole che contengono decine di migliaia di tumori e campioni chirurgici e all'interno di ognuno di questi possiamo, sequenziando il DNA e attraverso altre tecniche di laboratorio, che non erano possibili cinque anni fa, possiamo capire quali fossero gli agenti a cui erano esposti".

Il progetto vuole mappare come il DNA differisca nei campioni degli anni '60 da quelli dei giorni nostri, con la speranza di individuare la causa dei casi moderni. Si è ipotizzato che i cambiamenti nella dieta, nello stile di vita e gli inquinanti ambientali, come le microplastiche, possano essere le possibili cause dell'aumento dei casi - così come per altri tumori - ma non si è ancora trovata una prova definitiva.

L'intuizione di Monahan è incentrata su un sottotipo del batterio Escherichia-coli presente nell'intestino. "Questo batterio potrebbe essere cancerogeno e il segno di questo nel DNA è stato trovato in persone più giovani con cancro al colon sotto i 50 anni, quattro volte più comunemente rispetto alle persone con tutti i tipi di cancro dopo i 50 anni" afferma. Un progetto che, nella Giornata mondiale contro il cancro, apre nuove speranze. Secondo il Servizio Sanitario Nazionale britannico, se individuati precocemente, il 90 percento dei casi può essere curato con successo.

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