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Afghanistan, diritti delle donne al centro. Draghi: "Il G20 deve agire subito"

Il presidente del Consiglio è intervenuto in apertura della conferenza dei paesi del G20 per l'emancipazione femminile

26 Agosto 2021

mario draghi

Mario Draghi (fonte foto Lapresse)

I diritti delle donne dell'Afghanistan sono stati al centro del discorso inaugurale del premier Mario Draghi in occasione del G20 Conference on Women's Empowerment, in corso a Santa Margherita Ligure. L'incontro si occupa di discutere e condividere esperienze sull'emancipazione femminile nel mondo, un'occasione dove non poteva mancare un accenno alla difficile situazione delle cittadine afghane. È il secondo appuntamento importante che il nostro paese ospita in tema di dialogo internazionale, dopo il G20 per la cultura di Roma tenutosi a luglio.

Afghanistan, diritti delle donne al centro. Draghi: "Il G20 deve agire subito"

"In quanto paesi del G20, abbiamo degli obblighi non soltanto nei confronti dei nostri cittadini, ma anche nei confronti della comunità globale. Dobbiamo difendere i diritti delle donne ovunque nel mondo, soprattutto dove esse sono minacciate", ha affermato il primo ministro Mario Draghi davanti a una platea di spettatori attenti. "Il G20 deve fare tutto il possibile per garantire che le donne afghane mantengano le loro libertà e i loro diritti fondamentali, in particolare il diritto all'istruzione. Le conquiste raggiunte negli ultimi vent'anni devono essere preservate". 

"Non dobbiamo illuderci", continua Draghi. "Le ragazze e le donne afghane sono sul punto di perdere la loro libertà e la loro dignità, di tornare alla triste condizione in cui si trovavano vent'anni fa. Rischiano di diventare ancora una volta cittadine di seconda classe, vittime di violenza e di discriminazioni sistematiche, soltanto per il fatto di essere donne". E insiste: "Il G20 deve fare tutto il possibile per garantire che le donne afghane mantengano le loro libertà e i loro diritti".

"L'Italia è pienamente impegnata nella lotta contro le disuguaglianze di genere e riteniamo che il G20 possa svolgere un ruolo fondamentale nel sostenere le donne in tutto il mondo", racconta Draghi in merito all'urgenza di spingere verso misure concrete per favorire l'emancipazione femminile. "Durante la Presidenza italiana, abbiamo adottato misure concrete per migliorare la posizione delle donne nel mondo del lavoro, promuovere la loro emancipazione e rimuovere gli ostacoli che frenano le loro carriere".

"A giugno, conclude il premier, abbiamo adottato una tabella di marcia volta a raggiungere e superare l'obiettivo fissato a Brisbane, che prevede di ridurre del 25% entro il 2025 i divari di genere nel tasso di partecipazione alla forza lavoro nei Paesi del G20. La tabella comprende 17 indicatori che consentono di monitorare i progressi raggiunti verso la piena parità di genere nel mondo del lavoro. Ogni perdita di talento femminile è una perdita per tutti noi".

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