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Perché Babbo Natale è vestito di rosso, storia di un costume simbolo delle festività

Il costume rosso bordato di bianco è universalmente noto come il simbolo di Babbo Natale, ma perché è vestito così e perché in realtà la Coca cola non centra?

24 Dicembre 2021

Perché Babbo Natale è vestito di rosso, storia di un costume simbolo delle festività

Fonte: lapresse.it

Babbo Natale è universalmente noto a grandi e piccini per il suo vestito rosso bordato di pelliccia bianca, ma in pochi forse sanno veramente il perché il costume tradizionale abbia proprio questi colori. In precedenza infatti, l'abito del Babbo Natale moderno era verde, come suggerito dalla letteratura inglese dell'Ottocento, anche se i primi embrioni dell'anziano dalla barba candida mostrano un uomo vestito prima di bianco e successivamente di marrone. L'odierno colore rosso apparve soltanto tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo, utilizzato dalle pubblicità di diverse aziende tra cui quella della Coca cola, che però non ha la primogenitura dell'idea come normalmente si crede.

Perché Babbo Natale è vestito di rosso

La figura di Babbo Natale affonda com'è noto le sue radici nella tradizione cristiana, e in particolare nel personaggio di San Nicola. In ossequio all'iconografia, il santo vescovo di Myra era rappresentato in abiti bianchi con ricami d'oro, oppure con una casacca completamente dorata a cui a volte veniva aggiunta una cappa color rosso. Proprio dal nome di San Nicola deriva tra l'altro uno dei appellativi internazionali di Babbo Natale, e cioè Santa Claus, dalla contrazione della parola olandese Sinterklass, che vuol dire proprio San Nicola.

All'immagine di Babbo Natale ha però contribuito anche il folklore dei popoli germanici. Secondo la tradizione infatti, proprio nella notte del solstizio d'inverno il dio Odino scendeva sulla terra per una battuta di caccia, donando dolciumi ai bambini che lasciavano fuori dalla porta di casa un po' di paglia e fieno per i suoi cavalli. In questo scenario Odino viene rappresentato vestito di una pesante pelliccia marrone con cappello foderato. Una base per i classici abiti invernali indossati dal personaggio odierno.

La nascita del moderno Babbo Natale

È però soltanto nell'Ottocento che la figura di Babbo Natale inizia a prendere le sembianze che conosciamo ancora al giorno d'oggi. Il merito di ciò va ai due scrittori Clement Clarke Moore e Charles Dickens, che modellarono rispettivamente il fisico corpulento e gli abiti dell'entità natalizia nota in seguito in tutto il mondo. Fu proprio nel romanzo di Dickens Il Canto di Natale che apparve per la prima volta l'attuale vestiario di Babbo Natale, seppur ancora di colore verde e indossato non dal barbuto anziani ma dallo Spirito del Natale presente. Per la versione illustrata del libro, il disegnatore John Leech realizzò infatti una luminosa casacca color smeraldo.

A questo punto il personaggio delle feste è quasi completamente definito. Manca soltanto un ultimo cambio di colore, che come già detto avverrà a cavallo tra il XIX e il XX secolo. La vulgata odierna vede l'azienda americana Coca cola come inventrice del vestito rosso e bianco negli anni '30, ma è bene ricordare come in realtà Babbo Natale sia stato rappresentato in rosso già molti anni prima. A livello pubblicitario infatti, la White Rock Beverages vestì Santa Claus di questo colore nel 1915 per vendere la propria acqua minerale e in seguito nel 1923 per pubblicizzare il suo ginger ale. Andando ancora più indietro nel tempo possiamo inoltre scoprire un Babbo Natale rosso e bianco in alcune copertine del periodico umoristico statunitense Puck alla fine dell'Ottocento, mentre nello stesso periodo un Father Christmas dagli stessi colori appariva in una cartolina russa delle feste natalizie. 

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