Lunedì, 26 Gennaio 2026

Seguici su

"La libertà innanzi tutto e sopra tutto"
Benedetto Croce «Il Giornale d'Italia» (10 agosto 1943)

Sentimental Value, 9 candidature agli Oscar, e Le Cose Non Dette di Gabriele Muccino: ci si perde ( senza ritrovarsi) nelle incomprensioni familiari.

26 Gennaio 2026

Sentimental Value vola alta e conquista nove candidature agli Oscar: Miglior film, Miglior regia (Joachim Trier), Miglior film internazionale, Miglior sceneggiatura originale (Eskil Vogt, Joachim Trier), Miglior montaggio (Olivier Bugge Coutté), Miglior attrice protagonista (Renate Reinsve), Migliore attrice non protagonista (Inga Ibsdotter Lilleaas), Miglior attrice non protagonista (Elle Fanning), Miglior attore non protagonista (Stellan Skarsgård). Già trionfatore agli EFA e vincitore del Grand Prix a Cannes, il film uscito  in Italia in 165 cinema, distribuito da Teodora Film e Lucky Red. Sentimental Value è considerato il capolavoro della maturità di Joachim Trier, che torna a dirigere la sua musa Renate Reinsve, vincitrice a Cannes per la sua interpretazione ne La persona peggiore del mondo. SINOSSI. Nora e Agnes  sono due sorelle profondamente unite. L’improvviso rientro nella loro vita del padre (Stellan Skarsgård) – regista carismatico e affascinante ma genitore cronicamente inaffidabile – riapre ferite mai del tutto rimarginate. Conoscendo il talento di attrice di Nora, Gustav vorrebbe che sua figlia interpretasse il ruolo principale nel film che dovrebbe rilanciare la sua carriera; lei rifiuta e quella parte finisce a una giovane star di Hollywood, Rachel Kemp (Elle Fanning). Il suo arrivo getta scompiglio nelle delicate dinamiche della famiglia: per le due sorelle sarà il momento di confrontarsi con il padre e con il loro passato. 

Le cose non dette  (2026)  è un film drammatico diretto da Gabriele Muccino ( é il suo sedicesimo, urrà, a inizio carriera che poi ha proseguito passando per Hollywood  si sarebbe accontentato di farne almeno dieci) in uscita il 29 gennaio 2026, con un cast corale che include Stefano Accorsi, Miriam Leone, Carolina Crescentini e Claudio Santamaria. Tratto dal romanzo “Siracusa” di Delia Ephron, il film esplora le dinamiche relazionali e la crisi di coppie borghesi durante un viaggio in Marocco, focalizzandosi su segreti, verità taciute e amori imperfettI. Un po’ “Carnage" alla Roman Polanski, un po’ “Perfetti Sconosciuti”, si intrecciano dinamiche di coppie imperfette. Un gioco di specchi in cui ogni spettatore può trovare frammenti del proprio vissuto.  Si decide  di "staccare" e  Carlo ed Elisa, in fase di stallo, per metabolizzare il dolore per non essere riusciti a diventare genitori partono per Tangeri insieme a un'altra coppia: Paolo, il migliore amico di Carlo, ristoratore stakanovista e padre assente, e sua moglie Anna, iperansiosa e prepotente. Con loro però c'è anche la figlia tredicenne Vittoria, che ha una particolare simpatia per Carlo, insegnate di Filosofia.   Peccato che in vacanza si presenti a sorpresa Blu, sua studentessa e giovanissima amante. La narrazione ruota intorno al tradimento di un narciso insicuro che ha smarrito la propria bussola esistenziale. Ritroviamo qui tutti i topos di Muccino: la regia ansiogena, le litigate furiose, l'infantilismo maschile e la confusione e i turbamenti preadolescenziali incarnati da Vittoria. In questo gioco delle maschere Accorsi è un maschio (teoricamente) alfa ossessionato dal fitness e frustrato nelle ambizioni di maitre a penser  e Claudio Santamaria un maschio beta costantemente svilito dalle femmine di casa. Finale tragico, si torna tutti a casa, svuotati come burattini senza fili, pronti a nascondere le loro “macerie" sotto il tappeto. Da vedere assolutamente.

Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.

Commenti Scrivi e lascia un commento

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

x