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Vaccino Covid, quando fumettista Bob Moran fu cacciato dal Telegraph per critiche al medico Clarke: "Effetti dei sieri dureranno a lungo" - VIDEO

Il vignettista britannico Bob Moran venne licenziato dopo aver "istigato all'offesa verbale" contro Rachel Clarke, medico del Servizio Sanitario Nazionale che sostenne l'uso delle mascherine negli ambienti pubblici per contrastare la diffusione del Covid. Ma le idee visionarie di Moran davano fastidio perché fortemente critiche alla narrazione mainstream

29 Dicembre 2025

"La vaccinazione di massa di oltre la metà della popolazione mondiale è la cosa peggiore che sia mai capitata nella storia della nostra specie". Parlava così, quattro anni fa, Bob Moran, il celebre vignettista satirico britannico noto per le sue posizioni contro il vaccino Covid e la campagna di "terrorismo psicologico" che in quegli anni le istituzioni di governo portavano avanti contro la "pandemia". Nel 2021 Bob Moran venne licenziato dal Telegraph.

Vaccino Covid, quando fumettista Bob Moran fu cacciato dal Telegraph per critiche al medico Clarke: "Effetti dei sieri dureranno a lungo" - VIDEO

Sono passati oltre quattro anni da quando Bob Moran, collaboratore di prestigiose testate come il Morning SunThe GuardianThe Telegraph, fu licenziato proprio da quest'ultimo per aver espresso commenti di un certo tenore contro Rachel Clarke, medico di cure palliative. La notizia, diffusa da Press Gazette il 13 ottobre 2021, fece molto scalpore, soprattutto alla luce delle idee in controtendenza del fumettista, critico nei confronti della vaccinazione di massa coi sieri anti-Covid sui cui effetti collaterali di lunga durata Moran metteva già in guardia nel 2021.

Il licenziamento, a quanto risulta "ufficialmente" dalle cronache locali, seguì dopo che Moran pubblicò su Twitter un post nel quale diceva che la dottoressa Rachel Clarke doveva essere "insultata verbalmente" per aver approvato l'uso delle mascherine sui mezzi pubblici. Moran, dopo il commento, chiarì le sue posizioni. "Non ho preso di mira la dottoressa Clarke in alcun modo come giornalista o come dipendente del Telegraph Media Group. L'ho presa di mira nella mia veste di padre disperato e arrabbiato di un bambino disabile" aveva scritto motivando l'impatto che la "pandemia" e i vaccini avevano avuto sul figlio e sulla sua famiglia.

Il tweet di Moran era stato successiva bannato dalla piattaforma social per violazione dalla policy, ma le posizioni del vignettista suonavano particolarmente scomode alla narrazione mainstream. Accusando la dottoressa Clarke di "promuovere ideologie disgustose", Bob Moran aveva messo al corrente di cosa avrebbe prodotto l'obbligo di vaccinarsi fin dall'inizio. "Ora ne subiamo le conseguenze, ma temo che gli effetti dureranno ancora a lungo. Le persone continueranno a morire, a essere gravemente malate, probabilmente sterili e compromesse in tutti i modi possibili per anni", diceva, per poi concludere "Chiunque abbia ricoperto una posizione di rilievo e abbia contribuito a rendere possibile tutto questo, non è tuo amico".

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