26 Marzo 2026
Matteo D’Ettorre, Strategic Director di Azimut e Amministratore Delegato di Azimut Financial Insurance è stato intervistato da Il Giornale d'Italia in occasione dell'inaugurazione dei nuovi uffici di Azimut, situati nel quartiere Flaminio.
Come si inserisce questa inaugurazione nel percorso di crescita di Azimut nella capitale ed in generale nel centro Italia?
Roma sicuramente è una piazza importantissima, troppo importante per non avere dei centri di eccellenza e per non essere considerata all'interno del panorama del wealth management italiano. Abbiamo investito moltissimo in una nuova sede, non sarà l'unica che inaugureremo, in quanto ce ne saranno anche altre. Stiamo investendo moltissimo in presenza sul territorio e anche nel selezionare quelli che per noi sono i migliori profili nell'ambito del wealth management del private banking romano. Ciò proprio perché abbiamo intenzione di presidiare questo territorio e dargli l'importanza che merita nel panorama nazionale e non solo.
Cosa distingue la vostra offerta e qual è il valore per i clienti?
Azimut si contraddistingue per essere un player attivo nell'asset management e nel wealth management internazionale. Sicuramente le soluzioni sono delle soluzioni innovative. Questo lo abbiamo come background, insomma, nel DNA. Siamo degli innovatori, non solo nell'individuare le soluzioni più adeguate ai momentum di mercato, ma soprattutto nell'individuare delle soluzioni strutturali che riescano in qualche modo ad accompagnare la nostra clientela, la quale è molto evoluta, sia lato privati quindi ad esempio, le famiglie, sia lato imprenditoriale e corporate.
Quali sono le caratteristiche e i valori che ricercate in coloro che vogliono unirsi alla vostra realtà?
Innanzitutto è fondamentale dire che Azimut è una realtà molto particolare in quanto ancor prima di essere lavoratori, lavoratrici, dirigenti, wealth manager di Azimut, noi siamo azionisti ed in quanto tali produciamo utile e partecipiamo poi alla generazione dell'utile stesso. In quest'ottica, chi opera e lavora in un'azienda come Azimut non può non essere orientato alla crescita. Noi su Roma in particolare ma anche in tutto il centro Italia abbiamo ci stiamo interfacciando con professionisti molto attivi nell'ambito del wealth management e del private banking.
Puntiamo sicuramente ad acquisire le migliori professionalità in grado poi di permettere ad Azimut di crescere per i prossimi 15 anni, nell'ottica di una progettualità sicuramente importante. Vogliamo ripartire da Roma, un centro fondamentale per la gestione dei patrimoni importanti e Azimut non può prescindere da Roma, così come Roma non può prescindere poi da un settore che comunque resta un settore cruciale per per la nostra azienda.
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