26 Marzo 2026
Le soluzioni nazionali rappresentano oggi un pilastro strategico per rafforzare interoperabilità, sicurezza e autonomia dell’ecosistema europeo dei pagamenti. Inoltre, la costruzione di una forte integrazione europea nel mercato dei pagamenti è strategica per portare a reale compimento l’edificazione del mercato unico europeo nel suo complesso. Sono queste le conclusioni fondamentali del momento di confronto istituzionale e tecnico dedicato al ruolo crescente dei modelli domestici nell’evoluzione del mercato europeo dei pagamenti intitolato “Interoperability and European Payments Sovereignty” promosso oggi da Bancomat, Bizum, ABI – Associazione Bancaria Italiana e AEB – Asociación Española de Banca. L’incontro rappresenta il primo di una serie di vertici bilaterali tra Bancomat e i vari partner europei.
Ad aprire i lavori sono stati Fabrizio Burlando, CEO di BANCOMAT, e Gianluca Tiani, Head of Strategy, Innovation & International Affairs Division di ABI – Associazione Bancaria Italiana, che hanno sottolineato come la cooperazione tra schemi domestici costituisca una leva fondamentale per accompagnare le traiettorie di sviluppo europee in ambito retail payments, resilienza delle infrastrutture e innovazione digitale.
Nel corso dell’evento è emerso con chiarezza come i modelli domestici stiano contribuendo in modo concreto alla costruzione di un mercato dei pagamenti più integrato e competitivo, favorendo lo sviluppo di standard comuni e soluzioni interoperabili. In questo contesto, la collaborazione tra i principali attori europei si sta intensificando per abilitare piattaforme scalabili, rafforzare i meccanismi di sicurezza e contrasto alle frodi e promuovere nuovi use-case, tra cui i wallet digitali e i servizi a valore aggiunto.
Alla successiva tavola rotonda hanno partecipato Massimo Itta, Chief Commercial Officer di BANCOMAT; Fernando Rodríguez, Deputy Managing Director di Bizum; Rita Camporeale, Senior Advisor International Affairs & Payments di ABI; e Lorena Mullor Gómez, Digital Policy Advisor di AEB e hanno approfondito il valore del dialogo tra Italia e Spagna come laboratorio avanzato di integrazione europea. La tavola rotonda è stata moderata da María Abascal, Direttore Generale di AEB.
Il confronto ha messo in luce come esperienze consolidate nei pagamenti P2P e negli instant payments possano convergere verso modelli condivisi, capaci di abilitare nuove forme di interoperabilità tra infrastrutture domestiche. Italia e Spagna, grazie alla maturità dei rispettivi ecosistemi, stanno contribuendo a definire approcci innovativi che favoriscono l’integrazione tra schemi nazionali, nel rispetto delle specificità locali ma con una visione europea comune.
Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo delle infrastrutture domestiche nel garantire resilienza operativa e continuità dei servizi, elementi sempre più centrali in uno scenario caratterizzato da crescente complessità tecnologica e da minacce evolutive in ambito cyber e frodi. In questo contesto, il rafforzamento della cooperazione tecnica tra operatori europei rappresenta un fattore abilitante per lo sviluppo di soluzioni sicure, affidabili e sostenibili.
I partecipanti hanno inoltre evidenziato come il dialogo tra schemi domestici contribuisca a rafforzare la competitività dell’Europa nel panorama globale dei pagamenti, sostenendo al contempo gli obiettivi di sovranità strategica. L’adozione di standard condivisi, l’integrazione delle infrastrutture e la promozione di ecosistemi aperti sono stati indicati come elementi chiave per garantire autonomia, innovazione e capacità di risposta alle esigenze di cittadini e imprese.
A chiudere i lavori è stata Alejandra Kindelán, Presidente di AEB – Asociación Española de Banca, che ha ribadito l’importanza di consolidare il dialogo tra Paesi europei e di proseguire lungo il percorso di cooperazione per costruire un sistema dei pagamenti sempre più integrato, resiliente e competitivo.
L’evento ha confermato come il confronto strutturato tra attori nazionali e internazionali rappresenti un passaggio imprescindibile per accompagnare l’evoluzione del settore e per rafforzare il ruolo dell’Europa come protagonista nell’innovazione dei pagamenti digitali.
“L’incontro di oggi ha dimostrato che Italia e Spagna sono due paesi in prima linea nel promuoverein modo concreto il processo di costruzione di una vera interoperabilità europea nel mercato dei pagamenti attraverso una forte cooperazione tra i circuiti domestici e tutto il mondo bancario nelle sue diverse articolazioni. Bancomat è intenzionato a promuovere altri incontri bilaterali di questo tipo perché ritiene che un mercato unico dei pagamenti in Europa sia un traguardo di importanza strategica per l’economia e per i cittadini del nostro continente”.
“Per il mondo bancario europeo è essenziale che si delinei una sana e sostenibile coesistenza tra soluzioni pubbliche di moneta di banca centrale e soluzioni di pagamento paneuropee di mercato, al fine di concorrere congiuntamente allo sviluppo del mercato dei pagamenti con innovazioni tecnologiche sicure e infrastrutture comuni. L’ABI opera convintamente in questa direzione, favorendo il dialogo e la cooperazione, di cui l’incontro di oggi sono un chiaro esempio”.
“Questo incontro è il segno di qualcosa di più grande: una visione europea condivisa sui pagamenti che definirà il prossimo decennio. Le soluzioni di pagamento domestiche europee non sono confinate entro i loro confini; sono la base per una vera autonomia strategica europea nei pagamenti. Bizum e Bancomat stanno dimostrando che schemi nazionali maturi, costruiti sulle infrastrutture istantanee SEPA e su standard aperti, possono convergere in un ecosistema realmente integrato. Entro il 2027, i cittadini avranno scelte senza soluzione di continuità oltrefrontiera, gli esercenti opereranno in condizioni di parità e l’infrastruttura europea dei pagamenti sarà tanto strategica e sovrana quanto le nostre politiche energetiche o dei dati. Si tratta di costruire un futuro in cui l’innovazione europea guidi i pagamenti in tutto il continente".
“Per il mondo bancario europeo è essenziale che si delinei una sana e sostenibile coesistenza tra soluzioni di pagamento paneuropee di mercato e soluzioni pubbliche di moneta di banca centrale, al fine di concorrere congiuntamente allo sviluppo del mercato dei pagamenti con innovazioni tecnologiche sicure e infrastrutture comuni. L’ABI opera convintamente in questa direzione, favorendo il dialogo e la cooperazione, di cui l’incontro di oggi sono un chiaro esempio”.
"Quando lavoriamo insieme, come stiamo facendo con le soluzioni di pagamento, possiamo raggiungere la scala, aumentare la competitività, offrire soluzioni sicure e avanzare verso una maggiore autonomia strategica. L’Europa deve crescere. Con crescita e competitività, la nostra voce sarà più forte, avremo più opportunità e saremo in grado di rafforzare la nostra autonomia in un contesto globale sempre più esigente. E quando si parla di competitività, il ruolo del settore bancario è fondamentale"
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