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Gualtieri (Sindaco di Roma): "Bisogna sempre ricordare e onorare le vittime e anche l'eroismo di quanti seppero opporsi"

Il Sindaco di Roma è stato intervistato da Il Giornale d'Italia in occasione della commemorazione dell'82 esimo anniversario dell'eccidio delle fosse Ardeatine, in cui, per mano nazista, persero la vita 335 persone

25 Marzo 2026

Roberto Gualtieri, Sindaco di Roma è stato intervistato da Il Giornale d'Italia in occasione della commemorazione dell'eccidio del 24 marzo 1944, in cui le forze di occupazione naziste eliminarono in una rappresaglia 335 persone.

Un commento sulla commemorazione di oggi, sulla sua importanza?

Si tratta di una cerimonia importantissima per onorare le vittime di quello che fu un eccidio di una violenza e di una ferocia inaudita, una delle manifestazioni più terribili del terrore che il nazifascismo ha esercitato nei mesi tragici dell'occupazione di Roma. Un epilogo drammatico di una vicenda che ha portato l'Italia punti più bassi della sua storia e che però poi ha visto, con l'eroismo della Resistenza, il percorso di rifondazione della democrazia. Ha visto il Paese uscire più forte e più unito da quella tragedia. Bisogna sempre ricordare e onorare le vittime, ricordare le responsabilità gravissime del fascismo, del nazismo e anche l'eroismo di quanti seppero aver il coraggio di opporsi e di guidarci verso la democrazie e la libertà.
Sindaco poi anche in Campidoglio si replicherà oggi pomeriggio?

Sì, oggi ci sarà una cerimonia molto bella. Noi pratichiamo una politica della memoria attiva, importante per coinvolgere soprattutto i giovani, in quanto non si ha futuro se non si ha memoria, se non si ricorda dove veniamo. Perché solo elaborare e conoscere, capire le vicende più buio della nostra storia, come quella della seconda guerra mondiale, del fascismo, dell'alleanza con la Germania nazista, ci danno la forza, i valori e i principi per andare avanti nel segno della libertà, della democrazia e della pace.

Sindaco, una domanda anche sulle eredità del referendum. L'anno prossimo si vota, può incidere in qualche modo il risultato di ieri?

Come come abbiamo già detto è stato un referendum molto importante perché ha evidenziato come gli italiani si siano mobilitati a difendere la Costituzione. La nostra Costituzione è preziosa ed è figlia anche dei drammi e delle tragedie della seconda guerra mondiale, degli orrori che abbiamo appena ricordato. Qui è stata scritta tutti insieme dai padri costituenti e quindi gli italiani sanno che un documento così prezioso ed importante, non lo si riforma a colpi di maggioranza. Lo abbiamo già detto e lo hanno detto anche gli italiani.

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