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Santucci (Jameel Motors Italia): "La vera sfida oggi è costruire le competenze per rendere concreta la mobilità del futuro"

Il Giornale d'Italia ha intervistato Marco Santucci, Managing Director Jameel Motors Italia per Geely e Zeekr, a margine della tappa inaugurale, a Napoli, del roadshow “Geely Auto Talks powered by Jameel Motors”

19 Marzo 2026

Il Giornale d'Italia ha intervistato Marco Santucci, Managing Director Jameel Motors Italia per Geely e Zeekr, a margine della tappa inaugurale del roadshow “Geely Auto Talks powered by Jameel Motors”, che ha preso il via a Napoli giovedì 19 marzo presso la prestigiosa Fondazione Salvatore. All'evento è stato presentato lo studio “Mobilità sostenibile e tecnologie intelligenti per i grandi eventi: le sfide della nuova mobilità”, realizzato dall’Osservatorio Connected Vehicle & Mobility del Politecnico di Milano con un contributo scientifico dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. L'alto valore strategico dell'iniziativa per il territorio è stato testimoniato dalla partecipazione del Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.

Il triangolo magico

"Il settore della distribuzione sta andando attraverso un enorme cambiamento che comporta e richiede di formare quasi un ecosistema: noi lo abbiamo definito un po' un triangolo magico tra istituzioni, università e industria. La parte dell'industria ovviamente è una parte molto importante perchè è quella che oggi sta investendo tantissimo nella trasformazione, e richiede un po' un allineamento, basti pensare all'impatto dell'intelligenza artificiale e come si sta utilizzando questo nuovo strumento sia nella progettazione, ma anche nel lavoro stesso o nell'utilizzo delle vetture che diventano sempre più intelligenti, a guida autonoma, e quindi in grado di essere indipendenti, fino a quello che può essere un ecosistema dettato dall'industria stessa e quindi dalle nuove tecnologie ma anche dalle nuove professioni che oggi sono fondamentali per poter crescere".

Perché parlarne a Napoli?

"E' importante parlarne in tutta Italia, in ogni città dove c'è un tessuto industriale, universitario e ovviamente istituzionale. Napoli è una delle città dove l'università è molto importante e contribuisce quindi a quello che è il sistema Paese: attraverso la ricerca ma anche attraverso la formazione".

Lei ha pronosticato la fine delle vetture a carburante tradizionale entro il 2034?

"Non ho pronosticato la fine delle vetture a motore termico nella maniera più assoluta però, indubbiamente, il settore si sta evolvendo. Basti guardare a quello che succede all'estero, soprattutto, dove la percentuale di veicoli a nuova energia - che non è solo l'elettrico ma anche il plug in, quindi con autonomia elettrica - è sempre più importante e sta cominciando a crescere, è diventata già oltre il 20%.

In Italia, spinti un po' dagli ecoincentivi, la quota - misera - del 5% dell'elettrico oggi è già raddoppiata e se la uniamo a quella del plug stiamo crescendo oltre il 10/12% di vetture immatricolate sul totale. Questo che cosa vuol dire? Fondamentalmente è un'evoluzione che stiamo vedendo attraverso le nuove macchine e non parliamo solo di motorizzazione ma parliamo anche di sicurezza. Quando parliamo di sicurezza vediamo che le nuove macchine, a nuova energia, sono macchine altamente sicure, dove ci sono sistemi che stanno contribuendo pure all'abbattimento e alla diminuzione degli incidenti e dei morti sulla strada".

La mobilità sostenibile si coniuga con le vetture private?

"La mobilità sostenibile si coniuga benissimo con le vetture private. Una delle false notizie che ci sono è che le nuove tecnologie costano di più. Questo è avvenuto nei tempi passati con il diesel, che costava 10 milioni in più in lire del benzina e oggi ha lo stesso prezzo. 

Le vetture a nuova energia costano in più perché è una tecnologia nuova. Però se noi guardiamo già oggi il marchio che rappresentiamo, quindi Geely, così come altri marchi cinesi, stanno entrando nel mercato con vetture a nuova energia che costano meno dei motori tradizionali termici

I punti di forza di Geely 

"Punti di forza di Geely possono essere riepilogati in tre fondamentalmente: uno è l'enorme, grande tecnologia presente all'interno della vettura; il secondo è un design che noi chiamiamo  Italian flair, il centro di design di Geely è a Milano e quindi sviluppa proprio con un tocco di italianità; il terzo, senz'altro, è il fatto di rendere tutto questo, quindi tecnologia, sicurezza e design, accessibile a tutti".

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