19 Marzo 2026
Nico Acampora, founder PizzAut e Giancarlo Fancel, Country Manager e Ceo di Generali Italia
Generali Italia conferma il proprio impegno a favore dell’inclusione sociale attraverso il sostegno al progetto PizzAutobus, previsti 12 Food Truck per offrire opportunità lavorative a giovani con autismo in tutta Italia.
Il progetto, sviluppato insieme a Fondazione Cattolica, rappresenta l’evoluzione “su ruote” di PizzAut, la realtà che ha già dimostrato come sia possibile costruire percorsi lavorativi strutturati e qualificati per giovani autistici nel settore della ristorazione. Con PizzAutobus, PizzAut punta a dar vita a una flotta nazionale di Food Truck: l’obiettivo è raggiungere 12 mezzi nel breve periodo e, nel lungo termine, averne uno per ogni provincia italiana.
Ieri, in occasione del Red Day di Generali Italia, il Food Truck acquistato grazie al contributo di Generali e Fondazione Cattolica ha fatto tappa a Mogliano Veneto, offrendo l’ormai famosa pizza prodotta da PizzAut.
I PizzAutobus sono vere e proprie pizzerie mobili, dotate di cucina professionale e progettate per offrire un ambiente di lavoro inclusivo, attento alle esigenze specifiche delle persone autistiche.
Ogni truck può impiegare fino a 5 giovani lavoratori autistici e viene affidato in comodato d’uso gratuito –insieme alla formazione necessaria – ad associazioni e realtà del territorio che si occupano di autismo.
PizzAut organizza inoltre percorsi formativi dedicati, pensati per accompagnare ogni ragazza e ragazzo verso un inserimento lavorativo reale, retribuito e sostenibile.
Generali Italia e Fondazione Cattolica supportano questa iniziativa credendo fortemente nel ruolo del lavoro come strumento di inclusione e partecipazione.
"Siamo particolarmente orgogliosi di essere partner di PizzAut e di aver contribuito insieme a Fondazione Cattolica al progetto PizzAutobus", ha affermato Giancarlo Fancel, Country Manager e Ceo di Generali Italia. "La spinta ideale che anima i fondatori e la concretezza degli obiettivi rendono questa iniziativa un elemento concreto di inclusione e soprattutto un veicolo per nuove opportunità di lavoro per ragazze e ragazzi. Con il nostro contributo vogliamo rafforzare iniziative che migliorano la vita delle persone e che generano un impatto positivo per le comunità in cui siamo presenti".
Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.
Articoli Recenti
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Luca Greco - Reg. Trib. di Milano n°40 del 14/05/2020 - © 2026 - Il Giornale d'Italia