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Boccardelli (LUISS): "L’adozione della banda ultralarga resta al 25%; serve un’accelerazione da parte di cittadini e imprese"

Il Giornale d'Italia ha intervistato Paolo Boccardelli, Rettore LUISS: "L’Italia registra oggi un tasso di penetrazione delle competenze digitali pari solo al 44%, molto al di sotto della media europea e lontano dal target dell’80% fissato dall’Unione Europea per il 2030"

16 Febbraio 2026

Paolo Boccardelli, Rettore LUISSin occasione dell'evento "Fiber Switch On: l'accesso al futuro è adesso" della LUISS, è stato intervistato da Il Giornale d'Italia.

Qual è il significato della diffusione della fibra per il futuro dell'Italia?

"La fibra ottica è un grande abilitatore di servizi innovativi, non solo di realizzazione delle attività a cui siamo abituati, ma abilitatori di innovazione. Il futuro sarà sempre più realizzato attraverso connettività di banda larga. È necessario avere queste connessioni ad alta velocità e ampiezza perché i contenuti, le interazioni, i servizi richiederanno sempre più queste capacità. Il Paese già oggi ha realizzato un grande investimento. Negli ultimi anni, tuttavia, l'adozione della banda ultralarga è ancora limitata al 25%; abbiamo bisogno, perciò, di un'accelerazione nell'adozione da parte dei cittadini e imprese. Accelerazione che può avvenire soltanto con una percezione del valore differenziale che queste tecnologie possono portare. Per questa percezione è necessario avere servizi avanzati in digitale, cosa che ancora il Paese non ha garantito in maniera compiuta".

Quanto incide la dimensione culturale nel successo delle trasformazioni digitali?

fondamentale, oggi l'Italia presenta un tasso di penetrazione delle competenze digitali a un livello adeguato molto inferiore rispetto alla media europea e ai target dell'Unione Europea del 2030 che sono all'80%, mentre l'Italia è intorno al 44%. C'è un grande lavoro da fare perché senza cultura e competenze nel settore del digitale è veramente difficile immaginare un decollo, un take up dei servizi ad alta connettività".

Quale contributo ritiene più rilevante della fibra per lo sviluppo economico e sociale?

un grande abilitatore di innovazione e crescita della produttività. Senza la fibra e i data center sarà impossibile avere applicazioni e servizi ad alte innovazioni, a esempio con l'intelligenza artificiale. Un domani sarà molto diffusa l'intelligenza artificiale, non solo quella generativa ma quella agentica (agenti di AI che collaborano con gli esseri umani nella produzione e nei servizi); senza questa capacità di tipo infrastrutturale sarà difficile immaginare a un'Italia moderna in grado di connettersi all'economia globale".

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