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ASPI presenta il docufilm su Ambra Sabatini per Milano Cortina 2026; raccontato il percorso dell’atleta paralimpica dopo l’incidente

Proiezione alla Triennale, presso Casa Italia, alla presenza del presidente CONI Luciano Buonfiglio e dell’AD Arrigo Giana; il film mostra la rinascita sportiva e personale di Ambra Sabatini

16 Febbraio 2026

ASPI presenta il docufilm su Ambra Sabatini per Milano Cortina 2026; raccontato il percorso dell’atleta paralimpica dopo l’incidente

Sabatini a Casa Italia

Autostrade per l'Italia, “Ambra Sabatini. A un metro dal traguardo”, il docufilm dell’atleta arriva in occasione dei giochi olimpici e paralimpici invernali di Milano Cortina 2026. Nell’ambito delle iniziative promosse da ASPI, la presentazione e la proiezione nel salone d’onore di casa Italia in triennale Milano alla presenza del presidente del coni Buonfiglio, dell’AD Giana e della campionessa ambra sabatini.

Cadere, rialzarsi e ricominciare a vivere grazie allo sport, alla determinazione e alla volontà di non arrendersi mai. È la storia di Ambra Sabatini, atleta paralimpica, portabandiera dell’Italia ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024, più volte medaglia d’oro e detentrice del record mondiale nei 100 metri, raccontata nel docufilm “Ambra Sabatini. A un metro dal traguardo”. Il film, distribuito da Adler Entertainment e prodotto da Giffoni Innovation Hub e Blackbox Multimedia, è realizzato in collaborazione con Autostrade per l’Italia ed è stato proiettato nel Salone d’Onore di Casa Italia Milano Cortina 2026 in Triennale Milano, nell’ambito del panel “Rinascere attraverso lo sport”. 

All’incontro, che ha preceduto la proiezione, hanno partecipato, tra gli altri, il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, l’Amministratore Delegato di Autostrade per l’Italia Arrigo Giana, la campionessa Ambra Sabatini e il regista Mattia Ramberti, in un dialogo con il giornalista e conduttore sportivo Pierluigi Pardo. Al centro della conversazione, il docufilm sul percorso umano e sportivo dell’atleta dopo il grave incidente stradale del 2019, la forza di rimettersi in gioco e il valore dello sport come leva di rinascita personale e collettiva.

Il docufilm rappresenta anche un tassello fondamentale dell’impegno di Autostrade per l’Italia nella promozione della sicurezza stradale e dei comportamenti responsabili alla guida. Attraverso la testimonianza di Ambra Sabatini, il Gruppo rafforza il proprio impegno nel diffondere una cultura della prevenzione, della consapevolezza e del rispetto delle regole, a tutela di chi viaggia e di chi ogni giorno lavora lungo la rete autostradale.

“Dopo l’incidente ho capito che la mia vita non era finita, ma stava semplicemente cambiando direzione. Lo sport mi ha insegnato a guardare avanti e a credere di nuovo nei miei sogni. Oggi sento la responsabilità di utilizzare la mia storia per sensibilizzare sull’importanza della sicurezza stradale e per dire ai ragazzi che anche a un metro dal traguardo non bisogna mai smettere di crederci”, ha affermato l'atleta Ambra Sabatini

“Lavoriamo ogni giorno per rendere la nostra rete sempre più sicura" afferma Arrigo Giana, Amministratore delegato di Autostrade per l'Italia. "La sicurezza, per noi, non rappresenta soltanto un obiettivo operativo, ma un valore culturale da promuovere e condividere: per questo siamo da tempo impegnati in campagne di sensibilizzazione volte a incoraggiare comportamenti di guida responsabili. La testimonianza di Ambra Sabatini è un esempio straordinario di forza e consapevolezza: insieme a lei, proseguiamo il nostro impegno per una cultura della sicurezza sempre più radicata, a tutela di chi viaggia e di chi opera quotidianamente sulla nostra rete”.

Ambra Sabatini è da diversi anni Ambassador delle campagne istituzionali di Autostrade per l’Italia dedicate alla sicurezza stradale, con particolare attenzione ai periodi di maggiore traffico, come le festività, e racconta la sua esperienza nelle scuole attraverso il progetto “Non chiudere gli occhi” parlando alle nuove generazioni di sicurezza e comportamenti corretti alla guida.

Con la presentazione del docufilm, Autostrade per l’Italia rinnova il proprio impegno a favore di una mobilità sempre più sicura, sostenibile e responsabile, anche in occasione dei Grandi Eventi, unendo infrastrutture moderne e azioni concrete di educazione civica per contribuire alla sicurezza dei viaggiatori. 

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